Si è tenuto lo scorso 22 febbraio ad Ancona, presso la sala riunioni del CONI Marche al PalaRossini, il tradizionale convegno dei giudici di gara, organizzato sotto l’egida del Comitato Regionale FCI Marche. L’incontro ha rappresentato un momento fondamentale di confronto per analizzare la stagione trascorsa e gettare le basi per quella nuova.

La riunione ha confermato la volontà della categoria di crescere, investendo non solo sulle competenze tecniche ma anche su una base etica, umana e relazionale, nella consapevolezza che un buon giudice diventa un ottimo giudice quando riesce a coniugare la preparazione regolamentare con spiccate qualità personali.

L’incontro è stato un importante e storico passaggio di consegne alla guida del settore dei giudici di gara regionale. Il presidente uscente, Emanuele Senzacqua, ha ceduto il testimone alla neo presidentessa Alessandra Maraschi che diventa così la prima giudice donna a ricoprire questo incarico nell’intera storia del ciclismo marchigiano. Emanuele Senzacqua rimarrà nella commissione come componente, forte dell’esperienza maturata in tanti anni di presidenza. La commissione si è rinnovata anche con l’ingresso di Natalia Jefimova (componente) e la conferma di Marco Stracquadanio (segretario).

A portare il saluto Daniele Balzi, Presidente della Commissione Nazionale giudici di gara della Federciclismo che ha commentato: “Ho trovato un clima estremamente positivo e una partecipazione da record all’incontro dei giudici di gara marchigiani, che ha visto la presenza del 100% dei giudici in ruolo attivo. Un risultato significativo che testimonia senso di appartenenza, responsabilità e grande attenzione verso il percorso di crescita della categoria. Essere giudice, oggi, non significa soltanto conoscere e applicare correttamente i regolamenti, base imprescindibile del nostro operato, ma anche saper gestire relazioni, comunicazione e situazioni complesse, sia dentro sia fuori dal contesto di gara. In questa direzione si inserisce anche il lavoro svolto sulla traduzione del codice di condotta dei commissari dell’Unione Ciclistica Internazionale che, non appena approvato dall’UCI, verrà pubblicato sul sito della Federciclismo. Un documento importante che rafforza ulteriormente la cultura dell’etica, della responsabilità e della professionalità. Ampio spazio è stato dedicato anche al tema dell’imparzialità. Un principio cardine del nostro ruolo in quanto il giudice deve essere imparziale nella sostanza, ma anche mostrarsi tale ed essere riconosciuto come imparziale da atleti, tecnici e società. La credibilità si costruisce non solo attraverso le decisioni, ma anche attraverso comportamenti, atteggiamenti e modalità comunicative coerenti e trasparenti”.

È intervenuto anche Massimo Romanelli, Presidente regionale FCI Marche, che ha evidenziato come il confronto sia stato concreto, approfondito e orientato all’aggiornamento continuo, elemento imprescindibile per garantire qualità, uniformità ed equità nell’operato sul campo. Hanno presenziato per il CR FCI Marche anche l’ex Presidente Lino Secchi e il Vice Presidente Maurizio Minucci.

La giornata si è conclusa con la consegna di alcuni riconoscimenti istituiti dalla commissione regionale. Il premio “Aldemiro Lorenzetti”, per la disponibilità a svolgere servizi anche in sostituzione di colleghi a prescindere dalla tipologia di gara e dal ruolo, è stato assegnato a Massimo Toscana. L’ambito premio “Bruno Genangeli” è stato invece consegnato a Michela Bartolacci per la massima disponibilità a svolgere i servizi e per aver dimostrato di aver acquisito piena padronanza dei regolamenti e la capacità di farsi rispettare da tutte le componenti della gara ciclistica.

Comunicato Stampa Federciclismo Marche

Marche - Ad Ancora il convegno dei Giudici regionali

Si è tenuto lo scorso 22 febbraio ad Ancona, presso la sala riunioni del CONI Marche al PalaRossini, il tradizionale convegno dei giudici di gara, organizzato sotto l'egida del Comitato Regionale FCI Marche. L'incontro ha rappresentato un momento fondamentale di confronto per analizzare la stagione trascorsa e gettare le basi per quella nuova.

La riunione ha confermato la volontà della categoria di crescere, investendo non solo sulle competenze tecniche ma anche su una base etica, umana e relazionale, nella consapevolezza che un buon giudice diventa un ottimo giudice quando riesce a coniugare la preparazione regolamentare con spiccate qualità personali.

L’incontro è stato un importante e storico passaggio di consegne alla guida del settore dei giudici di gara regionale. Il presidente uscente, Emanuele Senzacqua, ha ceduto il testimone alla neo presidentessa Alessandra Maraschi che diventa così la prima giudice donna a ricoprire questo incarico nell'intera storia del ciclismo marchigiano. Emanuele Senzacqua rimarrà nella commissione come componente, forte dell'esperienza maturata in tanti anni di presidenza. La commissione si è rinnovata anche con l'ingresso di Natalia Jefimova (componente) e la conferma di Marco Stracquadanio (segretario).

A portare il saluto Daniele Balzi, Presidente della Commissione Nazionale giudici di gara della Federciclismo che ha commentato: “Ho trovato un clima estremamente positivo e una partecipazione da record all'incontro dei giudici di gara marchigiani, che ha visto la presenza del 100% dei giudici in ruolo attivo. Un risultato significativo che testimonia senso di appartenenza, responsabilità e grande attenzione verso il percorso di crescita della categoria. Essere giudice, oggi, non significa soltanto conoscere e applicare correttamente i regolamenti, base imprescindibile del nostro operato, ma anche saper gestire relazioni, comunicazione e situazioni complesse, sia dentro sia fuori dal contesto di gara. In questa direzione si inserisce anche il lavoro svolto sulla traduzione del codice di condotta dei commissari dell'Unione Ciclistica Internazionale che, non appena approvato dall'UCI, verrà pubblicato sul sito della Federciclismo. Un documento importante che rafforza ulteriormente la cultura dell'etica, della responsabilità e della professionalità. Ampio spazio è stato dedicato anche al tema dell'imparzialità. Un principio cardine del nostro ruolo in quanto il giudice deve essere imparziale nella sostanza, ma anche mostrarsi tale ed essere riconosciuto come imparziale da atleti, tecnici e società. La credibilità si costruisce non solo attraverso le decisioni, ma anche attraverso comportamenti, atteggiamenti e modalità comunicative coerenti e trasparenti”.

È intervenuto anche Massimo Romanelli, Presidente regionale FCI Marche, che ha evidenziato come il confronto sia stato concreto, approfondito e orientato all'aggiornamento continuo, elemento imprescindibile per garantire qualità, uniformità ed equità nell'operato sul campo. Hanno presenziato per il CR FCI Marche anche l'ex Presidente Lino Secchi e il Vice Presidente Maurizio Minucci.

La giornata si è conclusa con la consegna di alcuni riconoscimenti istituiti dalla commissione regionale. Il premio "Aldemiro Lorenzetti", per la disponibilità a svolgere servizi anche in sostituzione di colleghi a prescindere dalla tipologia di gara e dal ruolo, è stato assegnato a Massimo Toscana. L'ambito premio "Bruno Genangeli" è stato invece consegnato a Michela Bartolacci per la massima disponibilità a svolgere i servizi e per aver dimostrato di aver acquisito piena padronanza dei regolamenti e la capacità di farsi rispettare da tutte le componenti della gara ciclistica.

Comunicato Stampa Federciclismo Marche

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Marche - Ad Ancora il convegno dei Giudici regionali

Si è tenuto lo scorso 22 febbraio ad Ancona, presso la sala riunioni del CONI Marche al PalaRossini, il tradizionale convegno dei giudici di gara, organizzato sotto l'egida del Comitato Regionale FCI Marche. L'incontro ha rappresentato un momento fondamentale di confronto per analizzare la stagione trascorsa e gettare le basi per quella nuova.

La riunione ha confermato la volontà della categoria di crescere, investendo non solo sulle competenze tecniche ma anche su una base etica, umana e relazionale, nella consapevolezza che un buon giudice diventa un ottimo giudice quando riesce a coniugare la preparazione regolamentare con spiccate qualità personali.

L’incontro è stato un importante e storico passaggio di consegne alla guida del settore dei giudici di gara regionale. Il presidente uscente, Emanuele Senzacqua, ha ceduto il testimone alla neo presidentessa Alessandra Maraschi che diventa così la prima giudice donna a ricoprire questo incarico nell'intera storia del ciclismo marchigiano. Emanuele Senzacqua rimarrà nella commissione come componente, forte dell'esperienza maturata in tanti anni di presidenza. La commissione si è rinnovata anche con l'ingresso di Natalia Jefimova (componente) e la conferma di Marco Stracquadanio (segretario).

A portare il saluto Daniele Balzi, Presidente della Commissione Nazionale giudici di gara della Federciclismo che ha commentato: “Ho trovato un clima estremamente positivo e una partecipazione da record all'incontro dei giudici di gara marchigiani, che ha visto la presenza del 100% dei giudici in ruolo attivo. Un risultato significativo che testimonia senso di appartenenza, responsabilità e grande attenzione verso il percorso di crescita della categoria. Essere giudice, oggi, non significa soltanto conoscere e applicare correttamente i regolamenti, base imprescindibile del nostro operato, ma anche saper gestire relazioni, comunicazione e situazioni complesse, sia dentro sia fuori dal contesto di gara. In questa direzione si inserisce anche il lavoro svolto sulla traduzione del codice di condotta dei commissari dell'Unione Ciclistica Internazionale che, non appena approvato dall'UCI, verrà pubblicato sul sito della Federciclismo. Un documento importante che rafforza ulteriormente la cultura dell'etica, della responsabilità e della professionalità. Ampio spazio è stato dedicato anche al tema dell'imparzialità. Un principio cardine del nostro ruolo in quanto il giudice deve essere imparziale nella sostanza, ma anche mostrarsi tale ed essere riconosciuto come imparziale da atleti, tecnici e società. La credibilità si costruisce non solo attraverso le decisioni, ma anche attraverso comportamenti, atteggiamenti e modalità comunicative coerenti e trasparenti”.

È intervenuto anche Massimo Romanelli, Presidente regionale FCI Marche, che ha evidenziato come il confronto sia stato concreto, approfondito e orientato all'aggiornamento continuo, elemento imprescindibile per garantire qualità, uniformità ed equità nell'operato sul campo. Hanno presenziato per il CR FCI Marche anche l'ex Presidente Lino Secchi e il Vice Presidente Maurizio Minucci.

La giornata si è conclusa con la consegna di alcuni riconoscimenti istituiti dalla commissione regionale. Il premio "Aldemiro Lorenzetti", per la disponibilità a svolgere servizi anche in sostituzione di colleghi a prescindere dalla tipologia di gara e dal ruolo, è stato assegnato a Massimo Toscana. L'ambito premio "Bruno Genangeli" è stato invece consegnato a Michela Bartolacci per la massima disponibilità a svolgere i servizi e per aver dimostrato di aver acquisito piena padronanza dei regolamenti e la capacità di farsi rispettare da tutte le componenti della gara ciclistica.

Comunicato Stampa Federciclismo Marche