Il presidente Dagnoni: โStiamo cercando di comprendere se vi siano atleti o loro familiari in difficoltร . Faremo quanto in nostro potere per aiutarli.โ
Roma (26 febbraio 2022) โ La Federazione Ciclistica Italiana, il presidente Cordiano Dagnoni, il Segretario Generale Marcello Tolu, il Consiglio federale, a nome di tutto il movimento ciclistico italiano esprimono la massima vicinanza al Popolo, agli sportivi e alle Istituzioni ucraine, cosรฌ duramente colpiti in questi giorni da unโaggressione che richiama i momenti piรน bui della storia europea.
โLe nostre societร sportive hanno spesso ospitato ciclisti ucraini โ ha detto il presidente Cordiano Dagnoni -. Con quel popolo, come con molti della disciolta Unione Sovietica, esiste un lungo e consolidato rapporto sportivo e umano. Un legame che non si รจ mai interrotto e che ci porta, in questo tragico momento, alla massima vicinanza. Stiamo cercando di comprendere se vi siano atleti o loro familiari in difficoltร . Faremo quanto in nostro potere per aiutarli. Il mondo non puรฒ assistere inerme alla palese violazione delle piรน elementari regole del vivere civile.
Mi sento di esprimere uguale vicinanza โ ha concluso il presidente Dagnoni โ anche a tutti i ciclisti, sportivi e semplici cittadini russi che in queste ore stanno manifestando il proprio dissenso nei confronti di questa guerra, anche a rischio della propria libertร personale.
In questi momenti trovo quanto mai appropriate le parole della nostra Costituzione, che ricorda come la guerra non รจ mai la risposta alla risoluzione delle controversie internazionali. I valori dello sport e dellโolimpismo, nei quali tutti noi ci riconosciamo, si basano sulla pace e sulla fratellanza tra i popoli.โ (au)
