Il mondo del ciclismo piange l’ennesima vittima della strada. Nella giornata di oggi è scomparso Francesco Mazzoleni, corridore bergamasco di 18 anni del Team Goodshop Yoyogurt, investito mentre si allenava sulle strade di casa. A darne notizia la stessa squadra piemontese attraverso un messaggio diffuso sui propri canali ufficiali: “È una domenica molto triste per noi. Ci lascia troppo presto il nostro Francesco Mazzoleni. Investito mentre si allenava sulle sue strade di casa, mentre faceva ciò che più amava. Ci stringiamo tutti in un doloroso silenzio, attorno alla famiglia di Francesco. Porteremo sempre con noi il tuo sorriso e la tua grinta che ti spingevano a inseguire il tuo sogno. Sei e resterai sempre un nostro Orange. Ciao, giovane Francesco”.

L’incidente è avvenuto nel territorio di Barzana, lungo la strada provinciale 175, intorno alle ore 14.30. Le informazioni al momento restano limitate e gli accertamenti sono affidati alle autorità competenti. Sul luogo dell’impatto sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale di Bergamo, i sanitari con auto medica e ambulanza della Croce Blu di Almenno San Salvatore, ma ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile. Per i rilievi di legge sono intervenuti anche i Carabinieri della Compagnia di Zogno e la Polizia Locale.

Il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni, a nome di tutto il movimento ciclistico italiano, esprime i sensi del più profondo cordoglio ai familiari, agli amici, al Team e a tutti coloro che hanno conosciuto e apprezzato le qualità umane e sportive di Francesco, stringendosi con commozione attorno al loro dolore. “Francesco era uno di noi – ha dichiarato il presidente Dagnoni –, della grande famiglia della Federazione. Questa nuova tragedia ci colpisce nel profondo e rende ancora più urgente l’adozione di provvedimenti in grado di ridurre i rischi per chi pratica il nostro sport o solo utilizza la bicicletta. Noi abbiamo avanzato nel dettaglio le nostre proposte e continueremo ad illustrarle anche nei prossimi giorni. E’ giunto il momento che le Istituzioni facciano quanto nelle loro possibilità per garantire la sicurezza di tutti i cittadini in questo ambito.”

Il ciclismo piange Francesco Mazzoleni

Il mondo del ciclismo piange l'ennesima vittima della strada. Nella giornata di oggi è scomparso Francesco Mazzoleni, corridore bergamasco di 18 anni del Team Goodshop Yoyogurt, investito mentre si allenava sulle strade di casa. A darne notizia la stessa squadra piemontese attraverso un messaggio diffuso sui propri canali ufficiali: "È una domenica molto triste per noi. Ci lascia troppo presto il nostro Francesco Mazzoleni. Investito mentre si allenava sulle sue strade di casa, mentre faceva ciò che più amava. Ci stringiamo tutti in un doloroso silenzio, attorno alla famiglia di Francesco. Porteremo sempre con noi il tuo sorriso e la tua grinta che ti spingevano a inseguire il tuo sogno. Sei e resterai sempre un nostro Orange. Ciao, giovane Francesco".

L’incidente è avvenuto nel territorio di Barzana, lungo la strada provinciale 175, intorno alle ore 14.30. Le informazioni al momento restano limitate e gli accertamenti sono affidati alle autorità competenti. Sul luogo dell’impatto sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale di Bergamo, i sanitari con auto medica e ambulanza della Croce Blu di Almenno San Salvatore, ma ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile. Per i rilievi di legge sono intervenuti anche i Carabinieri della Compagnia di Zogno e la Polizia Locale.

Il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni, a nome di tutto il movimento ciclistico italiano, esprime i sensi del più profondo cordoglio ai familiari, agli amici, al Team e a tutti coloro che hanno conosciuto e apprezzato le qualità umane e sportive di Francesco, stringendosi con commozione attorno al loro dolore. "Francesco era uno di noi - ha dichiarato il presidente Dagnoni -, della grande famiglia della Federazione. Questa nuova tragedia ci colpisce nel profondo e rende ancora più urgente l'adozione di provvedimenti in grado di ridurre i rischi per chi pratica il nostro sport o solo utilizza la bicicletta. Noi abbiamo avanzato nel dettaglio le nostre proposte e continueremo ad illustrarle anche nei prossimi giorni. E' giunto il momento che le Istituzioni facciano quanto nelle loro possibilità per garantire la sicurezza di tutti i cittadini in questo ambito."

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Il ciclismo piange Francesco Mazzoleni

Il mondo del ciclismo piange l'ennesima vittima della strada. Nella giornata di oggi è scomparso Francesco Mazzoleni, corridore bergamasco di 18 anni del Team Goodshop Yoyogurt, investito mentre si allenava sulle strade di casa. A darne notizia la stessa squadra piemontese attraverso un messaggio diffuso sui propri canali ufficiali: "È una domenica molto triste per noi. Ci lascia troppo presto il nostro Francesco Mazzoleni. Investito mentre si allenava sulle sue strade di casa, mentre faceva ciò che più amava. Ci stringiamo tutti in un doloroso silenzio, attorno alla famiglia di Francesco. Porteremo sempre con noi il tuo sorriso e la tua grinta che ti spingevano a inseguire il tuo sogno. Sei e resterai sempre un nostro Orange. Ciao, giovane Francesco".

L’incidente è avvenuto nel territorio di Barzana, lungo la strada provinciale 175, intorno alle ore 14.30. Le informazioni al momento restano limitate e gli accertamenti sono affidati alle autorità competenti. Sul luogo dell’impatto sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale di Bergamo, i sanitari con auto medica e ambulanza della Croce Blu di Almenno San Salvatore, ma ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile. Per i rilievi di legge sono intervenuti anche i Carabinieri della Compagnia di Zogno e la Polizia Locale.

Il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni, a nome di tutto il movimento ciclistico italiano, esprime i sensi del più profondo cordoglio ai familiari, agli amici, al Team e a tutti coloro che hanno conosciuto e apprezzato le qualità umane e sportive di Francesco, stringendosi con commozione attorno al loro dolore. "Francesco era uno di noi - ha dichiarato il presidente Dagnoni -, della grande famiglia della Federazione. Questa nuova tragedia ci colpisce nel profondo e rende ancora più urgente l'adozione di provvedimenti in grado di ridurre i rischi per chi pratica il nostro sport o solo utilizza la bicicletta. Noi abbiamo avanzato nel dettaglio le nostre proposte e continueremo ad illustrarle anche nei prossimi giorni. E' giunto il momento che le Istituzioni facciano quanto nelle loro possibilità per garantire la sicurezza di tutti i cittadini in questo ambito."