Roma, 23 marzo 2026 – La Federazione Ciclistica Italiana e Rai Pubblica Utilità hanno siglato un accordo di collaborazione finalizzato a promuovere e valorizzare la diffusione di informazioni nell’ambito dell’offerta di pubblica utilità e, più in generale, delle attività connesse al servizio pubblico radiotelevisivo, con particolare attenzione ai temi della mobilità e dell’uso della bicicletta.

L’intesa si articola lungo quattro direttrici fondamentali – sicurezza, inclusione, valorizzazione della storia e comunicazione sociale – e riconosce nella mobilità sostenibile e nella cultura della bicicletta strumenti concreti di crescita civile e benessere collettivo.

Per quanto riguarda la sicurezza, la collaborazione sarà orientata alla diffusione di contenuti e campagne informative dedicate alla mobilità responsabile, alla prevenzione degli incidenti e alla promozione di comportamenti corretti sulla strada, con un’attenzione particolare agli utenti più vulnerabili, tra cui ciclisti e pedoni.

Sul piano dell’inclusione, saranno promosse iniziative finalizzate a rendere la mobilità in bicicletta sempre più accessibile, valorizzando progetti capaci di favorire la partecipazione delle persone con disabilità, dei giovani e delle fasce più fragili della popolazione.

Un ruolo centrale sarà inoltre riservato alla storia e alla memoria, attraverso attività editoriali e contenuti dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale e sportivo legato alla bicicletta, raccontandone l’impatto sullo sviluppo sociale ed economico del Paese e il suo valore simbolico di libertà e progresso.

La comunicazione sociale costituirà infine un elemento chiave della collaborazione, grazie alla realizzazione di campagne e progetti capaci di sensibilizzare i cittadini sui benefici della mobilità sostenibile, promuovere stili di vita salutari e incoraggiare una maggiore attenzione all’ambiente e alla qualità della vita urbana.

“Questo accordo rappresenta un passo significativo per rafforzare il valore della bicicletta come strumento di pubblica utilità, capace di coniugare sicurezza, inclusione e sostenibilità”, ha dichiarato  il presidente federale Dagnoni, “confermando al contempo la centralità della FCI anche su tutte le tematiche legate all’uso della bicicletta non specificatamente agonistico.

“Attraverso una comunicazione efficace e accessibile, vogliamo contribuire a diffondere una nuova cultura della mobilità, più attenta alle persone e all’ambiente”, ha concluso il direttore di Rai Pubblica Utilità, Giuseppe Sangiovanni.

Con la firma dell’intesa, la FCI e Rai Pubblica Utilità, confermano il proprio impegno a promuovere un’informazione responsabile e orientata al bene comune, valorizzando la bicicletta come elemento centrale delle politiche di mobilità sostenibile e nella costruzione di comunità più inclusive e consapevoli.

Federazione Ciclistica Italiana e Rai Pubblica Utilità siglano un accordo di collaborazione

Roma, 23 marzo 2026 - La Federazione Ciclistica Italiana e Rai Pubblica Utilità hanno siglato un accordo di collaborazione finalizzato a promuovere e valorizzare la diffusione di informazioni nell’ambito dell’offerta di pubblica utilità e, più in generale, delle attività connesse al servizio pubblico radiotelevisivo, con particolare attenzione ai temi della mobilità e dell’uso della bicicletta.

L’intesa si articola lungo quattro direttrici fondamentali - sicurezza, inclusione, valorizzazione della storia e comunicazione sociale - e riconosce nella mobilità sostenibile e nella cultura della bicicletta strumenti concreti di crescita civile e benessere collettivo.

Per quanto riguarda la sicurezza, la collaborazione sarà orientata alla diffusione di contenuti e campagne informative dedicate alla mobilità responsabile, alla prevenzione degli incidenti e alla promozione di comportamenti corretti sulla strada, con un’attenzione particolare agli utenti più vulnerabili, tra cui ciclisti e pedoni.

Sul piano dell’inclusione, saranno promosse iniziative finalizzate a rendere la mobilità in bicicletta sempre più accessibile, valorizzando progetti capaci di favorire la partecipazione delle persone con disabilità, dei giovani e delle fasce più fragili della popolazione.

Un ruolo centrale sarà inoltre riservato alla storia e alla memoria, attraverso attività editoriali e contenuti dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale e sportivo legato alla bicicletta, raccontandone l’impatto sullo sviluppo sociale ed economico del Paese e il suo valore simbolico di libertà e progresso.

La comunicazione sociale costituirà infine un elemento chiave della collaborazione, grazie alla realizzazione di campagne e progetti capaci di sensibilizzare i cittadini sui benefici della mobilità sostenibile, promuovere stili di vita salutari e incoraggiare una maggiore attenzione all’ambiente e alla qualità della vita urbana.

“Questo accordo rappresenta un passo significativo per rafforzare il valore della bicicletta come strumento di pubblica utilità, capace di coniugare sicurezza, inclusione e sostenibilità”, ha dichiarato  il presidente federale Dagnoni, “confermando al contempo la centralità della FCI anche su tutte le tematiche legate all’uso della bicicletta non specificatamente agonistico.

“Attraverso una comunicazione efficace e accessibile, vogliamo contribuire a diffondere una nuova cultura della mobilità, più attenta alle persone e all’ambiente”, ha concluso il direttore di Rai Pubblica Utilità, Giuseppe Sangiovanni.

Con la firma dell’intesa, la FCI e Rai Pubblica Utilità, confermano il proprio impegno a promuovere un’informazione responsabile e orientata al bene comune, valorizzando la bicicletta come elemento centrale delle politiche di mobilità sostenibile e nella costruzione di comunità più inclusive e consapevoli.

Federazione Ciclistica Italiana e Rai Pubblica Utilità siglano un accordo di collaborazione

Roma, 23 marzo 2026 - La Federazione Ciclistica Italiana e Rai Pubblica Utilità hanno siglato un accordo di collaborazione finalizzato a promuovere e valorizzare la diffusione di informazioni nell’ambito dell’offerta di pubblica utilità e, più in generale, delle attività connesse al servizio pubblico radiotelevisivo, con particolare attenzione ai temi della mobilità e dell’uso della bicicletta.

L’intesa si articola lungo quattro direttrici fondamentali - sicurezza, inclusione, valorizzazione della storia e comunicazione sociale - e riconosce nella mobilità sostenibile e nella cultura della bicicletta strumenti concreti di crescita civile e benessere collettivo.

Per quanto riguarda la sicurezza, la collaborazione sarà orientata alla diffusione di contenuti e campagne informative dedicate alla mobilità responsabile, alla prevenzione degli incidenti e alla promozione di comportamenti corretti sulla strada, con un’attenzione particolare agli utenti più vulnerabili, tra cui ciclisti e pedoni.

Sul piano dell’inclusione, saranno promosse iniziative finalizzate a rendere la mobilità in bicicletta sempre più accessibile, valorizzando progetti capaci di favorire la partecipazione delle persone con disabilità, dei giovani e delle fasce più fragili della popolazione.

Un ruolo centrale sarà inoltre riservato alla storia e alla memoria, attraverso attività editoriali e contenuti dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale e sportivo legato alla bicicletta, raccontandone l’impatto sullo sviluppo sociale ed economico del Paese e il suo valore simbolico di libertà e progresso.

La comunicazione sociale costituirà infine un elemento chiave della collaborazione, grazie alla realizzazione di campagne e progetti capaci di sensibilizzare i cittadini sui benefici della mobilità sostenibile, promuovere stili di vita salutari e incoraggiare una maggiore attenzione all’ambiente e alla qualità della vita urbana.

“Questo accordo rappresenta un passo significativo per rafforzare il valore della bicicletta come strumento di pubblica utilità, capace di coniugare sicurezza, inclusione e sostenibilità”, ha dichiarato  il presidente federale Dagnoni, “confermando al contempo la centralità della FCI anche su tutte le tematiche legate all’uso della bicicletta non specificatamente agonistico.

“Attraverso una comunicazione efficace e accessibile, vogliamo contribuire a diffondere una nuova cultura della mobilità, più attenta alle persone e all’ambiente”, ha concluso il direttore di Rai Pubblica Utilità, Giuseppe Sangiovanni.

Con la firma dell’intesa, la FCI e Rai Pubblica Utilità, confermano il proprio impegno a promuovere un’informazione responsabile e orientata al bene comune, valorizzando la bicicletta come elemento centrale delle politiche di mobilità sostenibile e nella costruzione di comunità più inclusive e consapevoli.