Bologna, 24 novembre — Presso la sede regionale della BCC Emilbanca si è svolto l’aggiornamento annuale dei Direttori di Corsa dell’Emilia-Romagna, un appuntamento che si è distinto per l’elevata qualità organizzativa, la concretezza dei contenuti e il livello dei relatori. All’incontro hanno preso parte anche i direttori di corsa delle Marche, insieme ai responsabili dei gruppi motostaffette e ASTC, a conferma della volontà di lavorare in sinergia su tutto ciò che riguarda il Comparto Sicurezza. Dopo il saluto istituzionale del dott. Assuero Zampini, Consigliere di BCC Emilbanca, il Presidente del CRER Pierluigi De Vitis ha aperto i lavori sottolineando il buon livello organizzativo espresso nelle gare regionali e, al contempo, la necessità di una crescita ulteriore nella progettazione degli eventi e nel dialogo con enti ed istituzioni. Il responsabile della CRDCS, Nicola Dalmonte, ha offerto una puntuale analisi sullo stato della categoria, evidenziando meriti e criticità, tra cui il crescente numero di neutralizzazioni di gara e la necessità di una più condivisa assunzione di responsabilità nel governo del movimento. Molto apprezzato l’intervento del presidente della CNDCS, Enrico Fontana, che ha illustrato le principali iniziative in corso: la ripresa del dialogo tra commissioni, la collaborazione con il Servizio Polizia Stradale, le nuove proposte sulla sicurezza, la ridefinizione del ruolo del Direttore di Corsa e la revisione dei percorsi formativi. Fontana ha poi approfondito il nuovo articolo 9 del Codice della Strada, illustrando le novità relative alle procedure autorizzative, alle competenze di prefetti e sindaci e alle semplificazioni introdotte.
Particolarmente stimolante il contributo dell’avv. Carlo Moriconi, presidente del “Gruppo Sicurezza”, che ha delineato il percorso di revisione normativa volto a ridefinire compiti, doveri e responsabilità delle figure coinvolte nelle competizioni ciclistiche. Tra le proposte, l’introduzione di nuovi criteri di valutazione della responsabilità dei DC, sperimentazioni per le categorie giovanili, maggiore classificazione dei rischi e un intervento più chiaro nel rapporto con la giurisprudenza sportiva e ordinaria. La commissaria internazionale Giulia Laghi ha presentato le Norme Attuative per la prossima stagione, mentre le testimonianze dei rappresentanti ASTC nella persone di Raul Turchi del Gruppo Recing Service e delle motostaffette quali Nicola Pederzoli e Fiorenzo Zuelli, rispettivamente del Team Scorta e Scuola Ciclismo Parma, hanno evidenziato aspetti concreti legati alla sicurezza operativa: qualità del personale, gestione degli attardati, briefing più dettagliati, formazione dei conducenti dei veicoli e passaggio alle comunicazioni in VHF.
Il vicepresidente vicario del CRER, Franco Chini, ha richiamato l’attenzione sulla sempre maggiore incidenza delle neutralizzazioni, sottolineando l’esigenza di personale medico esperto e di un sistema organizzativo più robusto per garantire tempestività e sicurezza nelle situazioni di emergenza. La giornata si è conclusa con un confronto tra i presenti e con il richiamo alla documentazione fornita ai partecipanti, contenente esempi di autorizzazioni e ordinanze utili per una corretta interpretazione degli adempimenti burocratici e delle responsabilità correlate. “Una giornata intensa, ricca di contenuti e utilissima in vista della prossima stagione”, è stato il commento unanime dei partecipanti al termine dei lavori.

