La Federazione Ciclistica Italiana compie un passo deciso verso la sostenibilità guidando C-HERMES, il nuovo progetto europeo finanziato dal programma Erasmus+ Sport dedicato alla transizione ecologica del settore sportivo. Il 17 e 18 febbraio, tra la sede del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e quella federale, si è svolto il Kick Off Meeting che ha ufficialmente dato il via alle attività progettuali.

All’incontro hanno partecipato venti rappresentanti dei partner provenienti da sette Paesi – Italia, Spagna, Portogallo, Polonia, Bulgaria, Germania e Olanda – a conferma della dimensione internazionale del progetto. La Federazione coordina il consorzio insieme al Comitato Provinciale di Treviso e in collaborazione con Alterevo Società Benefit Srl, nell’ambito di una rete che coinvolge federazioni, associazioni sportive, enti locali e soggetti attivi nell’innovazione ambientale applicata allo sport.

Il progetto si inserisce nel quadro delle priorità europee in materia di Green Sport e punta a rafforzare il ruolo delle organizzazioni sportive nella riduzione dell’impatto ambientale degli eventi. L’obiettivo è duplice: da un lato supportare società ed enti nell’adozione di pratiche più sostenibili, dall’altro integrare la sensibilizzazione sui temi ambientali nelle attività sportive.

C-HERMES coinvolgerà atleti, dirigenti e operatori sportivi come beneficiari diretti, con un impatto indiretto su appassionati e comunità. Le discipline interessate includono ciclismo, triathlon, maratona, calcio, kayak, canoa, ginnastica ritmica, taekwondo, tennis e pallavolo. Le attività italiane si svilupperanno nel territorio trevigiano, in un contesto riconosciuto a livello internazionale anche grazie al titolo di UCI Bike Region assegnato nel 2025 alla Provincia di Treviso. Qui saranno testati strumenti per la pianificazione di eventi sostenibili, con particolare attenzione alla misurazione e alla riduzione dell’impronta di carbonio.

Tra i risultati previsti figurano la realizzazione di un toolkit operativo con percorsi formativi dedicati agli stakeholder sportivi, la sperimentazione in almeno dodici eventi pilota e l’introduzione dell’etichetta verde C-HERMES per valorizzare le buone pratiche ambientali. Con questo progetto la Federazione Ciclistica Italiana rafforza il proprio impegno sul fronte della sostenibilità, affiancando all’attività sportiva una responsabilità crescente verso l’ambiente.

Al via a Roma il progetto europeo Erasmus+ Sport C-HERMES

La Federazione Ciclistica Italiana compie un passo deciso verso la sostenibilità guidando C-HERMES, il nuovo progetto europeo finanziato dal programma Erasmus+ Sport dedicato alla transizione ecologica del settore sportivo. Il 17 e 18 febbraio, tra la sede del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e quella federale, si è svolto il Kick Off Meeting che ha ufficialmente dato il via alle attività progettuali.

All’incontro hanno partecipato venti rappresentanti dei partner provenienti da sette Paesi – Italia, Spagna, Portogallo, Polonia, Bulgaria, Germania e Olanda – a conferma della dimensione internazionale del progetto. La Federazione coordina il consorzio insieme al Comitato Provinciale di Treviso e in collaborazione con Alterevo Società Benefit Srl, nell’ambito di una rete che coinvolge federazioni, associazioni sportive, enti locali e soggetti attivi nell’innovazione ambientale applicata allo sport.

Il progetto si inserisce nel quadro delle priorità europee in materia di Green Sport e punta a rafforzare il ruolo delle organizzazioni sportive nella riduzione dell’impatto ambientale degli eventi. L’obiettivo è duplice: da un lato supportare società ed enti nell’adozione di pratiche più sostenibili, dall’altro integrare la sensibilizzazione sui temi ambientali nelle attività sportive.

C-HERMES coinvolgerà atleti, dirigenti e operatori sportivi come beneficiari diretti, con un impatto indiretto su appassionati e comunità. Le discipline interessate includono ciclismo, triathlon, maratona, calcio, kayak, canoa, ginnastica ritmica, taekwondo, tennis e pallavolo. Le attività italiane si svilupperanno nel territorio trevigiano, in un contesto riconosciuto a livello internazionale anche grazie al titolo di UCI Bike Region assegnato nel 2025 alla Provincia di Treviso. Qui saranno testati strumenti per la pianificazione di eventi sostenibili, con particolare attenzione alla misurazione e alla riduzione dell’impronta di carbonio.

Tra i risultati previsti figurano la realizzazione di un toolkit operativo con percorsi formativi dedicati agli stakeholder sportivi, la sperimentazione in almeno dodici eventi pilota e l’introduzione dell’etichetta verde C-HERMES per valorizzare le buone pratiche ambientali. Con questo progetto la Federazione Ciclistica Italiana rafforza il proprio impegno sul fronte della sostenibilità, affiancando all’attività sportiva una responsabilità crescente verso l’ambiente.

Carica Altro

Al via a Roma il progetto europeo Erasmus+ Sport C-HERMES

La Federazione Ciclistica Italiana compie un passo deciso verso la sostenibilità guidando C-HERMES, il nuovo progetto europeo finanziato dal programma Erasmus+ Sport dedicato alla transizione ecologica del settore sportivo. Il 17 e 18 febbraio, tra la sede del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e quella federale, si è svolto il Kick Off Meeting che ha ufficialmente dato il via alle attività progettuali.

All’incontro hanno partecipato venti rappresentanti dei partner provenienti da sette Paesi – Italia, Spagna, Portogallo, Polonia, Bulgaria, Germania e Olanda – a conferma della dimensione internazionale del progetto. La Federazione coordina il consorzio insieme al Comitato Provinciale di Treviso e in collaborazione con Alterevo Società Benefit Srl, nell’ambito di una rete che coinvolge federazioni, associazioni sportive, enti locali e soggetti attivi nell’innovazione ambientale applicata allo sport.

Il progetto si inserisce nel quadro delle priorità europee in materia di Green Sport e punta a rafforzare il ruolo delle organizzazioni sportive nella riduzione dell’impatto ambientale degli eventi. L’obiettivo è duplice: da un lato supportare società ed enti nell’adozione di pratiche più sostenibili, dall’altro integrare la sensibilizzazione sui temi ambientali nelle attività sportive.

C-HERMES coinvolgerà atleti, dirigenti e operatori sportivi come beneficiari diretti, con un impatto indiretto su appassionati e comunità. Le discipline interessate includono ciclismo, triathlon, maratona, calcio, kayak, canoa, ginnastica ritmica, taekwondo, tennis e pallavolo. Le attività italiane si svilupperanno nel territorio trevigiano, in un contesto riconosciuto a livello internazionale anche grazie al titolo di UCI Bike Region assegnato nel 2025 alla Provincia di Treviso. Qui saranno testati strumenti per la pianificazione di eventi sostenibili, con particolare attenzione alla misurazione e alla riduzione dell’impronta di carbonio.

Tra i risultati previsti figurano la realizzazione di un toolkit operativo con percorsi formativi dedicati agli stakeholder sportivi, la sperimentazione in almeno dodici eventi pilota e l’introduzione dell’etichetta verde C-HERMES per valorizzare le buone pratiche ambientali. Con questo progetto la Federazione Ciclistica Italiana rafforza il proprio impegno sul fronte della sostenibilità, affiancando all’attività sportiva una responsabilità crescente verso l’ambiente.