Giornata speciale per il ciclismo marchigiano sotto l’egida della Federciclismo regionale presieduta da Massimo Romanelli, che ha ripercorso i momenti salienti della stagione 2025 con le categorie giovanili e quelle agonistiche con numeri importanti: 3800 tesserati, 124 società affiliate, 157 gare organizzate, 45 delle quali per i bambini delle categorie giovanissimi.
Jesi ha ospitato la festa regionale: città Bike Hospitality, ha un legame particolare con la Federazione Ciclistica Marchigiana in quanto è stata la prima sede storica del Comitato Regionale, dagli anni Cinquanta agli anni Novanta.
Quest’anno la festa è stata articolata in due momenti distinti, unendo in un unico abbraccio il divertimento dei più piccoli in un incontro mattutino alla palestra Carbonari e la celebrazione dei risultati degli atleti al pomeriggio presso il Teatro Moriconi, tracciando con ottimismo la rotta per la stagione che verrà, il tutto alla presenza illustre del Presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni e del Segretario Generale FCI Marcello Tolu.
La mattinata era stata strutturata in diverse attività pensate per i giovanissimi come una staffetta a squadre, un percorso motorio di abilità e il gioco del fazzoletto. Per chi non voleva cimentarsi nei giochi, era stato approntato uno spazio a parte con due cartelloni per disegnare o scrivere un pensiero sulla stagione 2025.
Nella seconda parte si è dato spazio ad alcuni giochi di movimento, organizzati in squadre miste “per favorire la socializzazione tra atleti di società diverse, la conoscenza reciproca e il divertimento – ha sottolineato Giulia Stortoni, responsabile del settore giovanissimi per il Comitato Regionale Marche e coordinatrice delle attività in palestra. – È stata una mattinata semplice ma piena di entusiasmo, esattamente come deve essere l’esperienza dei giovanissimi in tutte le gare di ciclismo”.
Oltre ai giochi e a una lotteria a premi con in palio le maglie di Giulio Pellizzari e Gianmarco Garofoli, nel corso della mattinata si sono svolte alcune premiazioni per dare risalto a momenti salienti dell’attività giovanile. È stata riconosciuta la Petrucci Zero24 Cycling Team, vincitrice a Viareggio del Premio Franco Ballerini al Meeting Nazionale dei Giovanissimi nella sfilata d’apertura e classificatasi quinta nella classifica per società.
Un ulteriore riconoscimento è andato alla rappresentativa regionale giovanile, composta da Gaia Andreoni, Marco Filippetti, Filippo Giordani e Tommaso Palambarani — in rappresentanza della Superbike Bravi Platform Team — che ha partecipato alle finali nazionali del Trofeo CONI a Lignano Sabbiadoro, classificandosi al nono posto nella classifica generale.
La festa è proseguita nel pomeriggio in teatro con una cerimonia dedicata all’eccellenza agonistica tra ciclismo su strada, fuoristrada e attività paralimpica. Una platea gremita di autorità, sponsor, società, tecnici e, soprattutto, atleti che hanno onorato i colori delle Marche a livello nazionale ed internazionale.
Con la conduzione affidata agli speaker Francesco Fiordomo e Ivan Cecchini, la cerimonia è stata aperta da una serie di saluti istituzionali, a sottolineare il radicamento e il supporto al mondo del ciclismo, in presenza di tutto il consiglio regionale del CR Marche formato dai vice presidenti Marco Marinuk e Maurizio Minucci, dai consiglieri Gidas Umbri e Roberta Del Mastro che affiancano il presidente Massimo Romanelli.
A portare maggior prestigio al ciclismo marchigiano in Italia e nel mondo sono stati Giulio Pellizzari, Gianmarco Garofoli, Eleonora Ciabocco e Diego Bracalente, cresciuti nelle categorie giovanili della propria regione e approdati al professionismo con risultati di rilievo: una vittoria di tappa alla Vuelta di Spagna e il sesto posto al Giro d’Italia per Pellizzari; medaglia d’argento agli Europei e quarto posto ai Mondiali per Ciabocco; esperienza in maglia azzurra per Garofoli tra Europei e Mondiali; debutto nella massima categoria per Bracalente a partire da quest’anno.
A dare lustro al movimento anche Francesco Ceci (Team Ceci), Paolo Totò (Team Go Fast), Riccardo Stacchiotti (Capitani Minuterie Metalliche) e Giorgio Farroni (Natura e Sport) nel paraciclismo, con un ricco bottino di medaglie tra titoli tricolori e gare iridate in maglia azzurra.
A brillare quest’anno anche la stella di Rebecca Fiscarelli (UC Conscio Pedale del Sile) nel ciclismo su pista: campionessa europea e mondiale tra le juniores nella specialità del team sprint.
A portare in alto il pedale marchigiano sono stati Filippo Cingolani, Tommaso Cingolani, Andrea Gabriele Alessiani ed Edoardo Fiorini (Petrucci Zero24 Cycling Team), autori di una strepitosa stagione con numerose vittorie ai Campionati Italiani: nella cronometro a squadre, nella cronometro individuale, nella prova in linea su strada, nell’omnium su pista e anche nel ciclocross.
Altri due atleti marchigiani hanno conquistato il titolo tricolore: Mattia Mosca (DMT Racing Team by Marconi) nella cross country eliminator e Marco Nardinocchi (Nardinocchi Bike Academy) nel trial, a cui si aggiunge per quest’ultimo anche una prova di Coppa del Mondo.
Alcune società hanno ricevuto premi speciali per il loro operato: la Petrucci Zero24 Cycling Team (‘Marche Pista Bruno Genangeli’), la Superbike Bravi Platform Team (maggior numero di tesserati agonisti) e l’Asd Tutti Campioni (maggior numero di gare organizzate).
Ad ogni categoria agonistica è stato abbinato un premio consegnato alle società che più hanno contribuito al movimento con i risultati ottenuti alle gare: Team Cingolani (‘Galileo Mancini’ per élite-under 23 e ‘Oberdan Brecciaroli’ per juniores), Petrucci Zero24 Cycling Team (‘Fausto Coppi’ per gli allievi) e Gruppo Sportivo Pianello (‘Mario Carotti’ per gli esordienti).
Un riconoscimento speciale è andato alla società Calzaturieri Montegranaro che nel 2025 ha concluso la sua gloriosa avventura nel mondo del ciclismo dilettantistico. Un applauso particolare è stato tributato a Fausto Bovari, premiato come tesserato più anziano.
Non potevano mancare gli ex professionisti Giancarlo Polidori e Andrea Tonti, in aggiunta a Marco Scarponi, in rappresentanza della Fondazione Michele Scarponi, che ha portato il saluto della Fondazione omaggiando Jesi, città natale del compianto Michele Scarponi.
ATLETI CAMPIONI REGIONALI E PREMIATI PER RENDIMENTO NAZIONALE-INTERNAZIONALE
Per le specialità strada, ciclocross, cross country olimpico, enduro e cross country eliminator, con riferimento alla squadra di appartenenza nel 2025, premiati Nefelly Mangiaterra (Team Cingolani Specialized), Myrtò Mangiaterra (Team Cingolani Specialized), Giulia Rinaldoni (Superbike Bravi Platform Team), Ciro Nocerino (Calzaturieri Montegranaro), Teodoro Torresi (Bici Adventure Team), Diego Montanari (DAB Team), Jacopo Baleani (Abitacolo Sport Club), Luca Ruffini (NSR Factory Team) e Federica Marrocco (Gruppo Sportivo Mondobici) tra gli under 23 ed élite; Alessandro Battistoni (Fior di Grano Tris Stampi), Samuele Uguccioni (Fior di Grano Tris Stampi), Nicolò Grini (CX Devo Accademy), Alice Pascucci (Trinx Factory Team), Filippo Modesti (Bici Adventure Team) e Filippo Sordini (Fast Forward) tra gli juniores; Edoardo Fiorini, Filippo Cingolani, Tommaso Cingolani (Petrucci Zero24 Cycling Team), Mattia Mosca (DMT Racing Team by Marconi), Leonardo Alesi (Squadra Prati di Tivo-Cicli Falgiani), Manuel Lassandari (Recanati Bike Team), Massimo Panzieri (Fast Forward), Letizia Esposto Giovannelli (Bicifestival), Stella Forti (Team Cingolani Specialized), Giulia Riccobelli (Superbike Bravi Platform Team) e Sara Rinaldoni (Superbike Bravi Platform Team) tra gli allievi; Danilo Damiani (Villa Sant’Antonio-Cicli Cocci), Federico Cancellieri (Velo Club Cattolica), Alessio Biancini (GS Pianello), Alessandro Pazzaglini (GS Pianello), Riccardo Corsetti (Superbike Bravi Platform Team), Mya Dazzani (HG Cycling Team), Ginevra Spitoni (Tormatic Pedale Settempedano) e Leire Storani Ruiz Navarro (Recanati Bike Team) tra gli esordienti.
SOCIETA’ GIOVANISSIMI PREMIATE
Petrucci Zero24 Cycling Team (premio ‘Baldassarre Scortechini’), Superbike Bravi Platform Team (campionato regionale di società giovanissimi), Abitacolo Sport Club (maggior numero di tesserati), Progetto Ciclismo Piceno (maggior numero di gare organizzate), Gruppo Ciclistico Matelica (targa fair play Memorial Marzio Rinaldoni), GC Osimo Stazione, ACE Petruio, Gruppo Sportivo Pianello, Pedale Aguglianese, GC Michele Scarponi, Polisportiva Senigallia, Nardinocchi Bike Academy, GSC La Montagnola, Pedale Rossoblu Picenum, Villa Sant’Antonio-Cicli Cocci, OP Bike, GS Rapagnanese, New Limits Monturanese, Cycling Project MGN, HG Cycling Team, Tormatic Pedale Settempedano, Associazione Ciclistica Recanati, SC Potentia Rinascita, Raven Team, Recanati Bike Team, Fast Forward, Alma Juventus Fano, Avis Mondolfo Bikers, Mondobici e Pisaurum Young Riders.
DICHIARAZIONI
Massimo Romanelli, presidente regionale FCI Marche: “Abbiamo scommesso su una formula nuova ovvero quella di separare le premiazioni per dare a ogni settore il giusto risalto alle attività giovanili e a quelle agonistiche. A nome mio e del Consiglio Regionale, vorrei inviare un sentito ringraziamento alle società, agli atleti ed ai loro genitori ed a tutte le autorità civili e sportive che ieri hanno partecipato al doppio appuntamento della nostra festa regionale di Jesi. La vostra presenza è per noi motivo di orgoglio e motivazione per impegnarci al massimo al vostro fianco. Al mattino, l’evento dedicato ai più giovani è stato una festa dello sport in palestra. I bambini si sono divertiti con giochi e attività, premiando allo stesso tempo il lavoro delle società di base. È un format che sicuramente ripeteremo. Nonostante le difficoltà economiche e nel ricambio generazionale con impegno, unità di intenti e innovazione il ciclismo marchigiano non solo mantiene le posizioni ma nel 2025 ha piazzato una serie di successi che ci hanno proiettato ai vertici nazionali. Possiamo dire con orgoglio che le Marche sono oggi un punto di riferimento per il ciclismo professionistico italiano. Atleti come Eleonora Ciabocco, Giulio Pellizzari, Gianmarco Garofoli, Diego Bracalente, così come i fratelli Filippo e Tommaso Cingolani, sono i figli del nostro vivaio, cresciuti grazie alle società e ai tecnici del territorio. Grazie all’attività multidisciplinare che riusciamo a portare avanti, la vera soddisfazione è proprio questa pluralità di successi, segno di un movimento sano e diffuso. Il merito va ai ragazzi e alle società, noi dobbiamo creare le condizioni affinché tutto questo continui in futuro. In questo 2026 avremo nuovi spazi per la nascita di ciclodromi a Pesaro e a Porto Sant’Elpidio. Un ringraziamento sincero va a tutto il Consiglio Regionale, alla Segretaria Cristina Bugari, alla Federazione Ciclistica Italiana, alle commissioni tecniche e alla mia famiglia che mi sostengono ogni giorno. Insieme, guardiamo al 2026 con nuove sfide e la stessa passione”.
Cordiano Dagnoni, presidente della Federazione Ciclistica Italiana: “Oggi a Jesi si è respirata una vera festa del ciclismo e tanto entusiasmo.. La giornata è iniziata con un momento dedicato ai giovanissimi che sono il futuro del nostro movimento. È stato bellissimo vedere i bambini divertirsi e le società premiate per il prezioso lavoro svolto durante l’anno. Un ringraziamento particolare va al Comitato Regionale Marche, guidato dal presidente Massimo Romanelli e dal suo Consiglio Regionale che svolge un’attività a 360 gradi, dal fuoristrada alla strada, formando atleti di altissimo livello. Le Marche, d’altronde, sono una fucina di talenti e sede di manifestazioni storiche. Per il 2026, i nostri tecnici stanno lavorando in sinergia con le squadre e il territorio. Abbiamo generazioni di giovani che crescono bene e siamo fiduciosi che il futuro ci riserverà ancora grandi soddisfazioni in tutte le discipline”.
Fabio Luna, presidente regionale CONI Marche: “È stata una giornata stupenda, proprio come amo concepire lo sport. Ho ascoltato con attenzione la relazione del Presidente regionale Massimo Romanelli che ha presentato numeri importanti sulla forza del movimento ciclistico. Questa è una Federazione che contribuisce in modo decisivo ai grandi risultati sportivi delle Marche. Mi ha colpito un passaggio del suo discorso in cui definisce atleti come Garofoli, Pellizzari, Ciabocco, Bracalente e i fratelli Cingolani ‘figli del nostro vivaio’. Un passaggio importante che condivido pienamente perchè i nostri campioni nascono dalle società di base. Grazie all’impegno di chi opera ogni giorno sul territorio, spesso in modo volontario. È un messaggio che condivido e cerco di trasmettere anch’io a tutta la grande famiglia dello sport regionale”.
Lino Secchi, ex presidente del comitato regionale FCI Marche: “Un 2025 straordinario per il ciclismo marchigiano si è appena concluso e guardiamo con impegno e fiducia al 2026. Desidero complimentarmi con il Consiglio Regionale, guidato dal presidente Massimo Romanelli, per il lavoro eccezionale svolto in questo primo anno di mandato. Mai nella storia del nostro comitato erano stati conquistati così tanti titoli italiani. Non è solo fortuna, ma il frutto di un’organizzazione solida e della passione delle nostre società. Il movimento marchigiano si sta allineando, per capacità e risultati, alle tradizionali realtà ciclistiche del Nord Italia, con un rapporto tesserati/abitanti addirittura superiore. Nel ringraziare Massimo Romanelli per aver citato campioni come Garofoli, Pellizzari, Ciabocco e Bracalente che sono figli del nostro vivaio, vorrei allargare l’attenzione anche ai fratelli Cingolani che sono pronti a esplodere sulla scena internazionale. Rappresentano, insieme agli altri, un modello e una speranza per tutto il movimento giovanile delle Marche”.
Tiziano Consoli, Assessore allo sport della Regione Marche: “Il ciclismo forma un binomio perfetto con il territorio. Non solo lo sport vive grazie al nostro paesaggio, ma è il territorio stesso a vivere e valorizzarsi attraverso il ciclismo, sia a livello amatoriale che professionistico. Iniziative come la Tirreno-Adriatico, presentata proprio pochi giorni fa, portano visibilità e movimento. È uno sport che fa conoscere le bellezze locali e, al contempo, promuove salute e benessere. Nelle Marche stiamo investendo in modo strutturale con oltre 74 milioni di euro negli ultimi anni per ciclovie, bike center e piste ciclopedonali. Il ciclismo non è solo sport ma è sinonimo di comunità, territorio e valorizzazione sostenibile delle nostre risorse”.
Carlo Pasqualini, Referente nazionale del progetto Bike Hospitality in seno alla FCI: “Jesi è una delle culle del Bike Hospitality e non poteva essere sede migliore per ospitare la festa del ciclismo marchigiano. Essere qualificati come ’Bike Hospitality’ significa aver intrapreso un percorso di collaborazione con la Federazione Ciclistica Italiana, per promuovere l’uso della bicicletta non solo in ambito agonistico ma anche nella mobilità sostenibile e nel turismo. Sono molto contento che il Comitato Regionale Marche abbia scelto proprio Jesi come luogo di aggregazione per tutti gli appassionati, le società, gli atleti e i tecnici. Quest’anno per il ciclismo marchigiano è stato straordinario, ricco di successi a livello nazionale ed internazionale. Atleti come Pellizzari, Garofoli, Bracalente e Ciabocco, insieme ai fratelli Cingolani, hanno portato il nome delle Marche in tutto il mondo. Questo è il frutto del lavoro eccezionale delle nostre società che, con competenza e dedizione, formano al meglio i nostri giovani”.
Samuele Animali, Vice Sindaco di Jesi: “Un ringraziamento alla Federazione Ciclistica marchigiana per aver scelto Jesi per la premiazione dell’attività ciclistica 2025. Questa cerimonia rientra in un percorso di collaborazione già avviato tra il Comune e la Federazione, un percorso che va oltre l’aspetto agonistico e tocca temi fondamentali. In primis l’educazione attraverso lo sport, poi il turismo con il progetto ‘Bike Hospitality’, la mobilità sostenibile e la sicurezza stradale, grazie anche alla preziosa collaborazione con la Fondazione Michele Scarponi. Per noi la bicicletta non è solo tradizione, ma una prospettiva per il futuro e uno strumento per rendere le nostre città migliori, più vivibili e più sicure. Questo ‘matrimonio’ tra Jesi e il ciclismo può dare frutti importanti e, come Amministrazione Comunale, ci impegniamo a portarlo avanti con convinzione, nella visione condivisa di una città a misura di ciclista”.
CONTRIBUTI TELEVISIVI
Alcuni servizi dedicati alla festa del ciclismo marchigiano andranno in onda su RTM (canale 99 del digitale terrestre nelle Marche – rubrica A Ruota Libera) mercoledì 21 gennaio alle 20:30 e contestualmente sul canale youtube A Ruota Libera. Immagini su TVRS (canale 13 del digitale terrestre nelle Marche – rubrica Giovedì Ciclismo) in onda giovedì 22 gennaio alle 22:00 (anche in streaming sul sito www.tvrs.it).


