Bike Hospitality cresce ancora: Cingoli, Filottrano e San Severino Marche entrano nella rete nazionale del cicloturismo
Si allarga la rete nazionale di Bike Hospitality, infatti anche Cingoli, Filottrano e San Severino Marche aderiscono ufficialmente al progetto promosso dalla Federazione Ciclistica Italiana, nato per sviluppare il cicloturismo come leva di crescita turistica, economica e culturale dei territori.
L'ingresso dei tre Comuni è stato ufficializzato, nella Sala Consiliare del Comune di San Severino Marche, nel corso di una conferenza stampa che ha riunito amministratori locali e rappresentanti della Federazione Ciclistica Italiana.
Ad aprire l'incontro, in collegamento da remoto, è stato il presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Cordiano Dagnoni, che ha evidenziato il valore strategico del cicloturismo per la valorizzazione delle aree interne e per la creazione di nuove opportunità di sviluppo, esprimendo soddisfazione per l'adesione dei tre Comuni marchigiani.
Alla presentazione hanno partecipato il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, l'assessore allo Sport del Comune di Cingoli, Jacopo Coloccioni, la vicesindaca e assessore alla Cultura del Comune di Filottrano, Ivana Ballante, Lino Secchi, in rappresentanza del Comitato Regionale Marche della Federazione Ciclistica Italiana, il presidente del Comitato Provinciale FCI di Macerata, Francesco Baldoni, e il coordinatore nazionale di Bike Hospitality, Carlo Pasqualini, che ha illustrato obiettivi, servizi e prospettive del progetto.
Con l'adesione di Cingoli, Filottrano e San Severino Marche, la rete Bike Hospitality rafforza la propria presenza nelle Marche e prosegue il percorso di ampliamento su scala nazionale. L'iniziativa punta a creare un sistema integrato di destinazioni bike-friendly, coinvolgendo amministrazioni, strutture ricettive, operatori turistici e imprese del territorio per offrire servizi dedicati ai cicloturisti e promuovere una mobilità sostenibile.
L'obiettivo è trasformare il crescente interesse per il turismo in bicicletta in un'opportunità concreta di sviluppo per le comunità locali, valorizzando il patrimonio ambientale, paesaggistico e culturale dei territori italiani.
