La 2^ Sezione del Tribunale Federale della FCI nella giornata di oggi ha rigettato la richiesta di sospensione, avanzata dalla Lega, delle delibere federali n. 46 e n. 140 con cui la FCI ha sospeso la convenzione del 13.08.2024.
Nel dispositivo si legge, tra l’altro: “A parere di questo Tribunale, risultano legittime le delibere oggi impugnate; infatti, le stesse rientrano nei poteri di vigilanza e di urgenza concessi dallo Statuto e dalla Convenzione al Presidente della Federazione. Al di là della qualificazione giuridica del rapporto tra la Lega e Fci, la Lega è costituita da società affiliate alla Fci, per statuto riconosciuta dalla Fci e dunque come tale operante in nome e per conto della Fci ex art. 5 della Convenzione.
Ancor più determinate è la valutazione circa la sussistenza del periculum in mora che, come più volte ribadito negli scritti da parte del difensore della Fci e come dimostrato con la richiesta di completare nelle imminenze le gare previste, non ha causato alcun danno al movimento ciclistico, alla Lega o agli altri soggetti interessati allo svolgimento delle manifestazioni. Infatti, tutte le attività sportive programmate sono svolte secondo il programma della Lega. La Fci, da Statuto, ha l’impegno formale e morale di proseguire tutte le attività conseguenti al provvedimento di sospensione da parte del Presidente nonché al presente rigetto della richiesta sospensione da parte della Lega. È in re ipsa che il senso di responsabilità degli organi della Fci che garantiranno il prosieguo di tutte le attività con tutela assoluta di tutti i protagonisti delle manifestazioni ciclistiche (atleti, società, sponsor, tecnici etc..) In particolare, anche il servizio di Radiocorsa verrà comunque svolto e non avrà alcuna interruzione essendo gestito direttamente dalla Fci.”
