Si è svolta ieri, mercoledì 15 luglio, in Campidoglio la cerimonia del “Premio Sportivo – Figura dell’Arbitro”, alla presenza della presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli e del presidente della Commissione Mobilità Giovanni Zannola.
Tra i protagonisti della giornata anche il ciclismo, con il riconoscimento assegnato a tre figure che hanno rappresentato un punto di riferimento per il movimento dei giudici di gara della Federazione Ciclistica Italiana: Eduardo Margiotta, Celeste Granziera e, alla memoria, Antonio Michele Pagliara.
Margiotta, arbitro di riconosciuto prestigio internazionale, ha operato per molti anni nelle principali competizioni del calendario mondiale, distinguendosi per competenza tecnica, equilibrio e autorevolezza. Alla lunga attività sul campo ha affiancato un importante impegno nella formazione delle nuove generazioni di giudici di gara, contribuendo alla crescita di numerosi giovani arbitri italiani.
Una carriera di assoluto rilievo anche quella di Celeste Granziera, impegnata ai massimi livelli del ciclismo internazionale e nelle più prestigiose competizioni del calendario mondiale. Professionalità, imparzialità e competenza ne hanno caratterizzato il percorso, accompagnato da una costante attività di formazione e affiancamento dei giovani ufficiali di gara.
Particolarmente significativo il riconoscimento alla memoria di Antonio Michele Pagliara, già presidente della Commissione Nazionale Giudici di Gara, prematuramente scomparso. Una figura che ha lasciato un segno profondo nel movimento arbitrale e nell’intera Federazione, alla quale ha dedicato competenza, passione e un lungo impegno al servizio del ciclismo. Alla premiazione erano presenti i figli.
I tre riconoscimenti hanno voluto sottolineare il valore di un ruolo, quello del giudice di gara, fondamentale per garantire correttezza, rispetto delle regole e credibilità alle competizioni sportive.

