A poco più di 24 ore dalla tragedia di Adele Cobelli un nuovo lutto colpisce la grande famiglia della Federazione Ciclistica Italiana. Nella giornata di ieri Mirela Nicoleta Rusu, ciclista di 41 anni, è morta alle porte di Palermo dopo essere stata travolta da un’auto mentre era in bicicletta.
Il Comitato Regionale Sicilia, attraverso il presidente Diego Guardì, ha espresso il proprio cordoglio per una tragedia che colpisce ancora una volta il mondo del ciclismo e richiama con forza il tema della sicurezza sulle strade. Questo quanto scritto sui social: "Vogliamo ricordarti così Nicoleta. Con il tuo sorriso contagioso e solare, così come contagioso era il tuo amore per la bicicletta. Oggi l'ennesimo omicidio stradale, ancora ad opera di un automobilista, ci ha tolto una vita. Tutto questo non è più accettabile, non è più sopportabile. Alla sua famiglia, al nostro caro Andrea Calandra e al Presidente della ASD Sport e Nutrition giungano il nostro abbraccio e le nostre più sentite condoglianze"
Al messaggio del Comitato Regionale si associa la Federazione Ciclistica Italiana, a cominciare dal presidente Cordiano Dagnoni, che esprime vicinanza ai familiari, agli amici e a tutto il movimento ciclistico siciliano.
In questo momento di dolore, la FCI rinnova anche l’urgenza di una riflessione collettiva sulla tutela di chi pedala su strada. Ogni ciclista deve poter uscire in bicicletta e tornare a casa. La sicurezza non può essere considerata un tema secondario, ma una responsabilità condivisa da istituzioni, automobilisti e comunità sportiva.
