Storica data quella del 23 maggio 2026, che ha visto l’avvio del corso di formazione professionale di “Accompagnatore Cicloturistico”, qualifica riconosciuta dalla Regione Marche con DGR 736 del 5/06/2018 e 1741 del 17/12/2018.
Il corso, primo in assoluto organizzato in sinergia dalla Federazione Ciclistica Italiana, in qualità di Ente di Formazione Regionale accreditato dalla Regione Marche — riconoscimento ottenuto a settembre 2025 — e da FormartMarche, avrà una durata complessiva di 400 ore, garantendo gli standard formativi previsti per il profilo professionale di Accompagnatore Cicloturistico.
Si tratta di un passaggio di particolare rilievo, non solo per il territorio marchigiano, ma anche per l’intero movimento cicloturistico nazionale. L’accordo con la Regione Marche rappresenta infatti un punto di partenza importante per lo sviluppo di interlocuzioni analoghe con altre Regioni e con il Ministero del Turismo, nella prospettiva di rafforzare il riconoscimento, la formazione e la qualificazione professionale delle figure impegnate nella promozione del turismo in bicicletta.
La formazione, completamente gratuita per i partecipanti, è stata rivolta a 15 allievi risultati idonei alle prove attitudinali di selezione e si concluderà nel mese di dicembre 2026.
Al termine del percorso formativo e dopo il superamento dell’esame finale, i partecipanti acquisiranno l’attestazione di qualifica professionale relativa al profilo EQF 4 “232 – Accompagnatore Cicloturistico” del Repertorio Regionale dei Profili Professionali della Regione Marche.
Il corso fornirà ai partecipanti una formazione altamente professionalizzante, erogata da docenti esperti del settore selezionati dalla FCI e da FormartMarche, con competenze in ambito cicloturistico, tecnico, legislativo, amministrativo e comunicativo.
L’apertura del corso è stata patrocinata dal presidente regionale FCI Massimo Romanelli, in rappresentanza del Comitato Regionale Marche, promotore e punto cardine dello storico riconoscimento della Federazione Ciclistica Italiana come ente di formazione regionale. Una certificazione che attesta la qualità e la professionalità della struttura formativa federale e apre una prospettiva nuova per il ruolo della FCI nello sviluppo del cicloturismo italiano.
