Dalmine, 30.03.2026 – Il Velodromo di Dalmine riapre all’attività ciclistica giovanile dopo un periodo di inattività di oltre due anni. La cerimonia di taglio del nastro si è svolta nel pomeriggio di lunedì 30 marzo, alla presenza di Francesco Bramani, Sindaco di Dalmine, Cordiano Dagnoni, Presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Fabio Emilio Perego, Presidente S.T.F. Settore Pista e Dirigente Nazionale FCI, Stefano Pedrinazzi, Presidente del Comitato Regionale della Lombardia, Basilio Busetti, Membro del Comitato Provinciale di Bergamo della Federazione Ciclistica Italiana, Stefano Maldifassi, Presidente Lince SSD, Riccardo Magrini, ex ciclista italiano e attuale commentatore televisivo.
I primi colpi di pedale sono stati dati dalla S.C. Romanese Cycling Team, a conclusione dell’evento “Grand Opening Velodromo”. A gestire il rilancio dell’impianto è Lince, società sportiva dilettantistica presieduta da Stefano Maldifassi, ingegnere biomeccanico e pluricampione di skeleton, che si è fatto interprete della richiesta di consentire alle società ciclistiche di riportare i giovani a correre in pista e riposizionare il Velodromo di Dalmine nella rete dei centri che svolgono attività di base.
Bergamo rappresenta il 42% del ciclismo della Lombardia, che a sua volta esprime il 27% del movimento a livello nazionale. Il progetto messo in campo da Lince per il rilancio del Velodromo di Dalmine si avvale dell’asset strategico di Pernice Group e delle competenze tecniche avanzate di Stefano Maldifassi, con il supporto di figure qualificate del ciclismo su pista. L’obiettivo è fare in modo che rientri a fare parte della filiera dei centri impegnati nel progetto di promozione e crescita del ciclismo giovanile.
“La ripresa dell’attività al velodromo è motivo di soddisfazione per il Comune di Dalmine, che ha investito tanti nell’impianto a cui deve essere restituita la dignità che merita. L’auspicio è vedere le squadre ciclistiche, in particolare quelle giovanili, utilizzarlo con l’assiduità che la pratica agonistica richiede” ha commentato Francesco Bramani.
“Il Velodromo di Dalmine è un’eccellenza assoluta” dichiara Cordiano Dagnoni. “In termini di partecipazione, questo impianto ha sempre dato i migliori risultati. Anche in termini di organizzazione gare è sempre stato molto attivo. È un centro virtuoso e l’ho sempre indicato come esempio per le attività su pista. Ricordo di aver frequentato il Velodromo da atleta, continuando nelle mie funzioni dirigenziali”.
“Siamo consapevoli della necessità di valorizzare l’eredità di questo centro che ha fatto la storia del ciclismo su pista” ha dichiarato Stefano Maldifassi. “Abbiamo pensato già a uno staff tecnico composto da cinque figure: Imerio Cima, che già fa parte dei quadri tecnici regionali e della Nazionale, Stefano Baffi, Giorgio Cometti, Giovanni Carini e Alessio Bonelli. In più, la competenza delle scienze motorie, per costruire gli aspetti fisici e tecnici. Vogliamo essere in grado di fornire un supporto di crescita ai ragazzi praticanti, anche attraverso test laboratorio per valutarne le capacità di base, come quella aerobica. Così da avere un quadro valutativo completo, dal profilo antropometrico a quello espressamente tecnico”.
La pista del velodromo di Dalmine sarà a disposizione di esordienti e allievi il lunedì e il venerdì dalle 15 alle 19, e dei giovanissimi (G4, G5, G6) il giovedì dalle 18 alle 19:30. La prima manifestazione è programmata nei giorni 7-8-9 luglio.
