Ad Avignone, nella suggestiva cornice del Palazzo dei Papi, il ciclismo italiano è stato protagonista in occasione del 38° Congresso dell’Unione Europea di Ciclismo (UEC) che si è tenuto nella giornata di oggi.
Nel corso dei lavori il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni, presente insieme al vicepresidente Stefano Bandolin (nella foto in basso), ha ricevuto il riconoscimento assegnato al movimento ciclistico italiano per il primo posto nel medagliere europeo 2025 con 22 titoli continentali, 19 medaglie d’argento e 14 di bronzo, per un totale di 55 podi conquistati nel corso della passata stagione.
Il congresso di Avignone è stato anche l’occasione per rafforzare i rapporti istituzionali tra federazioni. In questa sede, infatti, è stato rinnovato l’accordo di collaborazione tra la Federazione Ciclistica Italiana e la Federazione spagnola per l’interscambio dei giudici di gara (nella foto d’apertura il presidente Dagnoni con l’omologo spagnolo, il presidente UEC Della Casa e il presidente UCI Lappartient).
L’intesa potrebbe presto allargarsi: vi sono concrete possibilità infatti di coinvolgere anche la Federazione francese a partire dal prossimo anno, creando così una rete di collaborazione tra tre delle principali realtà ciclistiche europee.



