Roma (21 gennaio) – Nella giornata di oggi il Presidente della Repubblica ha ricevuto al Quirinale una delegazione di atleti paralimpici che nel corso del 2025 hanno conquistato la medaglia d’oro ai Campionati Mondiali o ai Deaflympics, nelle discipline riconosciute dall’IPC, IF, IOSD e ICSD. Ricca e qualificata la partecipazione degli atleti del paraciclismo che nel 2025 hanno vestito la maglia iridata. Presenti alla cerimonia, infatti, Federico Andreoli, Francesco Di Felice, Fabrizio Cornegliani, Giorgio Farroni, Claudia Cretti e Roberta Amadeo, insieme al commissario tecnico Pierpaolo Addesi, al presidente Cordiano Dagnoni e al segretario generale Marcello Tolu.

Si è trattato di un momento dal profondo significato per l’intero movimento paralimpico, che ha celebrato i successi e l’impegno dei campioni azzurri. La cerimonia ha visto la partecipazione delle delegazioni di atleti e tecnici che hanno conquistato successi ai mondiali, incarnando al contempo i valori dello sport paralimpico: impegno, inclusione, determinazione ed eccellenza.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo discorso ha dichiarato: “Avete collezionato una quantità di medaglie inimmaginabile, come si fa a tenerle tutte al collo, non sono nemmeno riuscito a contarle, complimenti davvero! Questi risultati sono motivo di orgoglio, so bene cosa vi sono costati: i sacrifici, le rinunce e la grande e lunga preparazione. Per tutte le atlete e gli atleti, olimpici e paralimpici, c’è un lungo percorso di avvicinamento, faticoso, a una medaglia: per questo desidero ringraziarvi di questa testimonianza di impegno. È un orgoglio antico questo, che coltiviamo da quando il Professore Antonio Maglio, antesignano dei Giochi Paralimpici, con i Giochi di Roma 1960 ha aperto la strada che ha condotto alle Paralimpiadi. Da allora il Paese ha fatto una lunga strada, che si è sviluppata anche grazie al supporto dei Gruppi sportivi dello Stato allo sport italiano, un impegno che accresce il prestigio non solo dei Corpi ma dell’intero Paese”.

Il Presidente Federale, Cordiano Dagnoni, in una nota della Federazione ha così commentato “Ringrazio il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per l’accoglienza. Ascoltare le sue parole e poter essere qui oggi è il riconoscimento, da parte di tutto il popolo italiano, del valore culturale e civile dello sport paralimpico. In questo, lo dico con orgoglio, il movimento ciclistico ricopre un ruolo fondamentale, sia per i risultati che è stato in grado di ottenere, sia per i valori che questi atleti sono in grado di trasmettere. I successi ottenuti sono il frutto di passione, sacrificio e professionalità, e vedere questi risultati celebrati nelle più alte sedi istituzionali è motivo di grande soddisfazione per tutti noi”.

I campioni del mondo di paraciclismo ricevuti oggi dal Presidente della Repubblica

Roma (21 gennaio) - Nella giornata di oggi il Presidente della Repubblica ha ricevuto al Quirinale una delegazione di atleti paralimpici che nel corso del 2025 hanno conquistato la medaglia d’oro ai Campionati Mondiali o ai Deaflympics, nelle discipline riconosciute dall’IPC, IF, IOSD e ICSD. Ricca e qualificata la partecipazione degli atleti del paraciclismo che nel 2025 hanno vestito la maglia iridata. Presenti alla cerimonia, infatti, Federico Andreoli, Francesco Di Felice, Fabrizio Cornegliani, Giorgio Farroni, Claudia Cretti e Roberta Amadeo, insieme al commissario tecnico Pierpaolo Addesi, al presidente Cordiano Dagnoni e al segretario generale Marcello Tolu.

Si è trattato di un momento dal profondo significato per l’intero movimento paralimpico, che ha celebrato i successi e l’impegno dei campioni azzurri. La cerimonia ha visto la partecipazione delle delegazioni di atleti e tecnici che hanno conquistato successi ai mondiali, incarnando al contempo i valori dello sport paralimpico: impegno, inclusione, determinazione ed eccellenza.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo discorso ha dichiarato: “Avete collezionato una quantità di medaglie inimmaginabile, come si fa a tenerle tutte al collo, non sono nemmeno riuscito a contarle, complimenti davvero! Questi risultati sono motivo di orgoglio, so bene cosa vi sono costati: i sacrifici, le rinunce e la grande e lunga preparazione. Per tutte le atlete e gli atleti, olimpici e paralimpici, c’è un lungo percorso di avvicinamento, faticoso, a una medaglia: per questo desidero ringraziarvi di questa testimonianza di impegno. È un orgoglio antico questo, che coltiviamo da quando il Professore Antonio Maglio, antesignano dei Giochi Paralimpici, con i Giochi di Roma 1960 ha aperto la strada che ha condotto alle Paralimpiadi. Da allora il Paese ha fatto una lunga strada, che si è sviluppata anche grazie al supporto dei Gruppi sportivi dello Stato allo sport italiano, un impegno che accresce il prestigio non solo dei Corpi ma dell’intero Paese”.

Il Presidente Federale, Cordiano Dagnoni, in una nota della Federazione ha così commentato “Ringrazio il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per l’accoglienza. Ascoltare le sue parole e poter essere qui oggi è il riconoscimento, da parte di tutto il popolo italiano, del valore culturale e civile dello sport paralimpico. In questo, lo dico con orgoglio, il movimento ciclistico ricopre un ruolo fondamentale, sia per i risultati che è stato in grado di ottenere, sia per i valori che questi atleti sono in grado di trasmettere. I successi ottenuti sono il frutto di passione, sacrificio e professionalità, e vedere questi risultati celebrati nelle più alte sedi istituzionali è motivo di grande soddisfazione per tutti noi”.