Sessantasei anni fa, il 2 gennaio del 1960, moriva all’ospedale di Tortona Fausto Coppi a causa di una malaria mal diagnosticata e curata in ritardo. Il Campionissimo per eccellenza del ciclismo italiano continua a vivere nel ricordo degli appassionati: di coloro che hanno vissuto le imprese di allora e di quanti l’hanno conosciuto attraverso le parole dei propri genitori, i tanti libri realizzati in suo ricordo e le cronache dei giornali.

A dimostrazione di questo amore mai sopito nei suoi confronti, ricordiamo l’ampia produzione bibliografica, in questi mesi arricchita di altri due libri che abbiamo presentato nei mesi scorsi, gli articoli commemorativi di oggi su vari giornali e, ultimo ma non meno importante, l’appuntamento (come ormai tradizione) questa mattina – a partire dalle 10.30 – a Castellania Coppi con l’iniziativa “Welcome Castellania” nella chiesa del paese e davanti al Mausoleo dedicato a Fausto e al fratello Serse.

L’associazione Casa Coppi – il presidente è Massimo Merlano – continua a tramandare la memoria del grande Fausto con iniziative e pubblicazioni. I riconoscimenti “Welcome Castellania” andranno a Maurizio Formichetti, storico referente di Rcs Sport in Abruzzo per il ciclismo, e alla giornalista e scrittrice Luciana Rota, autrice del libro “Fausto, il mio Coppi, diario di Bruna Ciampolini”.

Fausto Coppi, le iniziative per l'anniversario della scomparsa

Sessantasei anni fa, il 2 gennaio del 1960, moriva all'ospedale di Tortona Fausto Coppi a causa di una malaria mal diagnosticata e curata in ritardo. Il Campionissimo per eccellenza del ciclismo italiano continua a vivere nel ricordo degli appassionati: di coloro che hanno vissuto le imprese di allora e di quanti l'hanno conosciuto attraverso le parole dei propri genitori, i tanti libri realizzati in suo ricordo e le cronache dei giornali.

A dimostrazione di questo amore mai sopito nei suoi confronti, ricordiamo l'ampia produzione bibliografica, in questi mesi arricchita di altri due libri che abbiamo presentato nei mesi scorsi, gli articoli commemorativi di oggi su vari giornali e, ultimo ma non meno importante, l'appuntamento (come ormai tradizione) questa mattina – a partire dalle 10.30 – a Castellania Coppi con l’iniziativa “Welcome Castellania” nella chiesa del paese e davanti al Mausoleo dedicato a Fausto e al fratello Serse.

L’associazione Casa Coppi – il presidente è Massimo Merlano – continua a tramandare la memoria del grande Fausto con iniziative e pubblicazioni. I riconoscimenti “Welcome Castellania” andranno a Maurizio Formichetti, storico referente di Rcs Sport in Abruzzo per il ciclismo, e alla giornalista e scrittrice Luciana Rota, autrice del libro "Fausto, il mio Coppi, diario di Bruna Ciampolini".

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Fausto Coppi, le iniziative per l'anniversario della scomparsa

Sessantasei anni fa, il 2 gennaio del 1960, moriva all'ospedale di Tortona Fausto Coppi a causa di una malaria mal diagnosticata e curata in ritardo. Il Campionissimo per eccellenza del ciclismo italiano continua a vivere nel ricordo degli appassionati: di coloro che hanno vissuto le imprese di allora e di quanti l'hanno conosciuto attraverso le parole dei propri genitori, i tanti libri realizzati in suo ricordo e le cronache dei giornali.

A dimostrazione di questo amore mai sopito nei suoi confronti, ricordiamo l'ampia produzione bibliografica, in questi mesi arricchita di altri due libri che abbiamo presentato nei mesi scorsi, gli articoli commemorativi di oggi su vari giornali e, ultimo ma non meno importante, l'appuntamento (come ormai tradizione) questa mattina – a partire dalle 10.30 – a Castellania Coppi con l’iniziativa “Welcome Castellania” nella chiesa del paese e davanti al Mausoleo dedicato a Fausto e al fratello Serse.

L’associazione Casa Coppi – il presidente è Massimo Merlano – continua a tramandare la memoria del grande Fausto con iniziative e pubblicazioni. I riconoscimenti “Welcome Castellania” andranno a Maurizio Formichetti, storico referente di Rcs Sport in Abruzzo per il ciclismo, e alla giornalista e scrittrice Luciana Rota, autrice del libro "Fausto, il mio Coppi, diario di Bruna Ciampolini".