Ogni compleanno è importante, ma le ricorrenze a ‘cifra tonda’ rendono meglio l’idea del tempo che passa. La Federazione Ciclistica Italiana compie oggi 140 anni essendo nata a Pavia tra il 6 e 7 dicembre del 1885 per volere di diciassette società sportive, già operanti in Italia da tempo. La bicicletta allora, agli albori del ‘900, rappresentava il futuro; il ciclismo la nuova sfida sportiva in grado di esaltare il coraggio e l’adrenalina. Ancora oggi, a distanza di 140 anni, quel fascino e quella speranza ottimistica per il futuro rappresentano l’essenza stessa della bicicletta.
Questo splendido sport ha accompagnato la vita di intere generazioni. Un’emozione che ho vissuto in prima persona, nutrendomi della passione di mio padre, mutuata e fatta mia. La mia storia è simile a quella di tanti altri appassionati legati alle imprese di Binda e Girardengo, Coppi e Bartali, Adorni e Gimondi, Saronni e Moser, Bugno, fino a Pantani, Nibali e i nostri splendidi atleti e paratleti di oggi.
Per questo motivo fare gli auguri di buon compleanno alla Federazione Ciclistica Italiana, che mi onoro di presiedere in questa importante ricorrenza, è un po’ come fare gli auguri a tutti noi, alle nostre società sportive, alcune ultracentenarie altre appena sorte, ai nostri dirigenti, atleti, volontari. E’ merito di tutti se questa splendida avventura continua ininterrottamente da quel 6 dicembre del 1885. Auguri FCI, auguri a tutti!
Cordiano Dagnoni
