Le maglie iridate di Elia Viviani (eliminazione) e Alessio Magagnotti (inseguimento individuale e a squadre juniores), il titolo europeo dello stesso atleta trentino con il quartetto, 26 titoli italiani e 20 regionali veneti (con 16 atleti) e 9 atleti convocati in azzurro dicono a sufficienza dellโottimo stato di salute del ciclismo veronese. I risultati sono rilevanti anche perchรฉ ottenuti su strada e su pista, nel bmx, nel mountain bike e nel ciclocross, insomma in tutte le discipline del ciclismo. โIl merito va alle 70 societร affiliate con 3400 tesserati, capaci di mettere in cantiere piรน di 150 giornate gareโ sottolinea, in apertura della 39^ Festa del ciclismo, tradizionale appuntamento dedicato alle premiazione di atleti, societร , dirigenti, tecnici, il presidente Diego Zoccatelli, allontanando lโavvilimento per quanto, in una trasmissione su La7, sia stato detto che il velodromo di Pescantina รจ obsoleto e che ogni finanziamento pubblico debba essere riservato al velodromo coperto di Spresiano.
Zoccatelli risponde, in un gremito palasport di Valeggio, โpresentando i ragazzi e ragazze del movimento ciclistico veronese, che non sono parole campate in aria, ma fatti, atleti e atlete che correranno nelle categorie professionistiche e tutti passati dal velodromo di Pescantinaโ, a cominciare da un certo Elia Viviani che quel velodromo ha frequentato sin da ragazzino, da Giovanissimo, affinando lโarte che lโha portato alle medaglie olimpiche e allโiride. E ci sono dati inconfutabili a dimostrare quanto la pista di Pescantina sia importante per la crescita dei giovani: 182 iscritti, 50 gare organizzate in nove anni, pari a oltre il 50 per cento del totale riunioni organizzate nel Veneto. E ancora: Verona era la piรน rappresentata nella rappresentativa del Veneto vincitrice del Trofeo delle Regioni su pista. Eโ la provincia che ha il maggior numero di Giovanissimi: 461, ben 100 in piรน della seconda provincia del Veneto, e, andando oltre lโattivitร su pista, รจ la sola in Italia ad avere tre piste di bmx ed รจ, sottolinea la vicepresidente vicaria del Comitato regionale veneto, Maria Bertolo, la prima provincia per lโorganizzazione di gare fuoristrada, soprattutto a carattere nazionale e internazionale. Insomma, Verona รจ al primo posto nel Veneto per il ciclismo giovanile. E il velodromo San Lorenzo di Pescantina ne รจ un โtempioโ per il quale da anni il comitato provinciale chiede interventi per favorirne la ristrutturazione. Lo stesso consigliere federale Sandro Checchin afferma che โimpianti come il velodromo San Lorenzo sono fondamentali per creare gli atleti del futuroโ.
Per quanto riguarda la Federciclismo, Zoccatelli avverte: โLe nostre societร si aspetterebbero ben altro da un sistema che troppo vuole a livello economico, vedi lโaumento dei costi del tesseramento, e poco fa tornare indietro a livello giovanileโ.
Alla Festa del ciclismo รจ presente lโUssi veneta. Da anni, in accordo col comitato provinciale, premia una persona che abbia contribuito alla crescita del ciclismo. La scelta รจ caduta su Filippo Scipioni, lโorganizzatore della Vicenza-Bionde, la corsa piรน antica del calendario veronese, nata nel 1945, allโ82^ edizione nel 2026. Premiato dal presidente veneto dellโUssi, Alberto Nuvolari, ha dedicato il riconoscimento a Giorgio Furini e Alberto Tonini, a lungo direttori di corse della Vicenza-Bionde.
Il comitato ha consegnato altri riconoscimenti: il premio in memoria di Alberto Tonini al direttore di corsa Mauro Rigo; il premio Mario Becchelli al presidente del Caselle-Rossetto Cesare Braggio; il premio Roberto Dolci al dirigente delle Officine Alberti Mirco Dal Forno; il premio Centri giovanili don Mazzi per il ciclismo femminile a Matilde Rossignoli.
Foto: PHOTOBICICAILOTTO
