In seguito alle polemiche per la satira anti ciclisti in TV
In questi giorni sono emersi alcuni fatti incresciosi che hanno avuto una risonanza importante perchΓ© originati da programmi TV. Ci riferiamo alla diffusione di alcuni messaggi, promossi come satirici, contro il mondo del ciclismo e di chi va in bicicletta.
La Federciclismo esprime il dissenso assoluto verso questi episodi. Tale posizione non vuole essere una censura verso la satira, ma un biasimo verso messaggi che contribuiscono a creare un sentimento generale in cui prevale lβintolleranza.
La Federazione, in collaborazione con Istituzioni ed altri enti, sta invece lavorando per realizzare progetti che sensibilizzino l'attenzione da parte degli automobilisti nei confronti dei ciclisti e piΓΉ in generale per il rispetto tra tutti gli utenti della strada. Basta ricordare gli impegni nelle Scuole primarie e secondarie sullβeducazione stradale, in collaborazione della Polizia di Stato e il MIUR.
Tra queste attivitΓ rientra anche l'importante iniziativa legata al tema della sicurezza stradale che sarΓ trattato dal consigliere federale Gianantonio Crisafulli e dal presidente della Commissione Sicurezza Roberto Sgalla domani, martedΓ¬ 2 novembre a Roma, in occasione del Focus sulla sicurezza organizzato dallβACSI.
Lβimpegno della Federazione, in questo campo, non Γ¨ rivolto soltanto al mondo dei professionisti e degli agonisti, che ogni giorno si allenano sulle strade, ma anche alle tante famiglie e singoli soggetti che attraverso l'uso delle bicicletta nelle cittΓ esprimono un importante messaggio di sostenibilitΓ e rispetto dellβambiente.
La FCI sta valutando come far valere i diritti di queste persone ed esprime preoccupazione per come certi tipi di satira, invece, possano portare un nocumento a questi sforzi per la creazione di una cultura del rispetto e della tolleranza.
La Federazione si batte e si batterΓ sempre con tutte le energie a disposizione per difendere l'altissimo valore sociale che il ciclismo sa esprimere.
