CQ - Certificazione di Qualità

Certificazione di Qualità “CQ” moto staffette


Secondo quanto previsto dall’art.7ter c. 7 del Disciplinare Scorte Tecniche, (Il numero dei moto-staffettisti o delle analoghe figure munite dell'equipollente titolo rilasciato da un Ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI di cui al comma 5 sono ridotte alla metà se vengono impiegati soggetti abilitati ai sensi dell'art. 2 ovvero moto-staffettisti che fanno parte di gruppi, associazioni o società sportive affiliate al CONI, che sono dotati di certificazione di qualità rilasciata dalla Federazione ciclistica italiana ed operano nel settore da almeno cinque anni.), si provvede a stilare un documento con i requisiti che si devono possedere i Gruppi di motociclisti per poter ottenere la Certificazione di Qualità “CQ”.

Lo scopo di tale Certificazione è riconoscere ai Gruppi di Motociclisti organizzati e strutturati l’impegno e la maggiore preparazione e competenza

  1. Qualifica di Associazione Sportiva Dilettantistica affiliata alla FCI, o EPS riconosciuta dall’elenco nazionale CONI e verificata tramite il controllo registro 2.0 del CONI
  2. Anzianità di affiliazione 5 anni, per i gruppi della FCI verificabile tramite codice ID, gli EPS dovranno produrre un documento che certifichi l’anzianità di affiliazione. Il requisito dell’anzianità minima di affiliazione è altresì assolto quando il gruppo richiedente la “CQ” può vantare un minimo di 12 motociclisti tesserati alla FCI (moto staffetta o scorta tecnica) da almeno 5 anni
  3. Organico non inferiore a 12 unità tesserati ed abilitati a scorta tecnica
  4. Disporre di una divisa ufficiale improntata a criteri di uniformità e visibilità (non confondibile con quelle delle Forze di polizia) sulla quale poter esporre il logo “CQ” aventi le caratteristiche stabilite dalla FCI da apporre su una manica della giacca in modo tale da essere visibile anche indossando la pettorina di Scorta Tecnica
  5. Le moto, oltre a quanto previsto dall’art 5 del disciplinare, debbono essere equipaggiate di un doppio sistema di collegamento radio (CB, Vhf, con conferenza telefonica o via internet con apposita App) per l’autonomo coordinamento del Gruppo senza interferenze con gli altri servizi della gara. Apparati radio dotati di regolare concessione ministeriale, in regola con il pagamento del canone annuo
  6. Tesserare nel proprio organico un DCR o DCI ( anche solo come socio se di società diversa) col quale svolgere, nel corso dell’anno, almeno due riunioni informative suppletive a quanto stabilito in materia dalla FCI, su argomenti da comunicare/proporre alla CNDCS; una prima dell’inizio dell’attività, indicativamente nel mese di gennaio/febbraio e una a fine anno, orientativamente nel mese di novembre, per un resoconto dell’attività svolta, con un analisi delle eventuali problematiche riscontrate. L e due riunioni dovranno essere verbalizzate e inviate alle rispettive CRDCS, che potrà disporre eventuali interventi e correttivi da apportare prima dell’inizio della stagione successiva 
  7. Le domande di rilascio del “CQ” siano indirizzate alla CNDCS per il tramite dei Comitati Regionali, con allegati i pareri delle rispettive CRDCS, per i gruppi affiliati alle EPS le domande devono essere inoltrate alla CNDCS dalle loro segreterie territoriali con le specifiche previste dai punti precedenti 
  8. Il certificato di qualità sia rilasciato dal Consiglio Federale della FCI, su proposta ed istruttoria della CNDCS; con decadenza immediata se la certificazione annuale del CONI non viene confermata 
  9. La “CQ” ha validità quinquennale, rinnovabile su richiesta degli interessati. 
  10. La perdita di uno dei requisiti di cui sopra comporta la revoca del titolo di “CQ”. La verifica avverrà a cura della CNDCS anche per gli EPS che comunicherà al Consiglio Federale ed al CONI la revoca del “CQ”
  11. Ogni controversia in merito venga risolta dal Consiglio Federale su istruttoria parere della CNDCS

 

Modulo di richiesta da inoltrare al Comitato Regionale di appartenenza territoriale