Reciprocità di partecipazione agli eventi sportivi FCI – Enti di Promozione Sportiva

Comunicato N. 2 del 11 febbraio 2015

Segreteria Generale

Oggetto: reciprocità di partecipazione agli eventi sportivi FCI – Enti di PromozioneSportiva

Come è noto, il 20 ottobre 2014 con delibera presidenziale sono state emanate le norme attuative 2015 che tra l’altro prevedono il tesseramento unico alla FCI.

Nonostante il CONI abbia disposto che siano le Federazioni gli unici soggetti con competenza normativa, gli Enti di promozione sportiva non hanno sinora coerentemente adeguato i loro regolamenti.

La FCI, al fine di evitare ogni possibile danno al diritto alla pratica del ciclismo da parte di ogni praticante, ha concesso piena reciprocità, onde consentire ad ogni tesserato degli Enti di promozione sportiva di poter partecipare agli eventi affiliati alla FCI e richiesto ad ogni singolo Ente un analogo comportamento.

Al contempo, la FCI intende salvaguardare il pieno di diritto alla pratica del ciclismo per tutti e vigilerà affinché ogni Ente di promozione sportiva non limiti o vieti detto diritto ed a tal fine si chiede ai Comitati regionali e provinciali di segnalare ogni abuso o illecito in tal senso che sarà immediatamente denunciato al CONI.

Ugualmente la FCI chiede che ogni organizzazione ad essa affiliata applichi la piena reciprocità.

Di seguito il comunicato relativo a quanto indicato.

Si chiede di segnalare ogni problema alla casella amatoriale@federciclismo.it

La Federazione Ciclistica Italiana, nell’interesse di ogni praticante cicloamatore e cicloturista, ribadisce che consentirà la partecipazione  dei tesserati degli Enti di Promozione Sportiva, che siano in regola con la certificazione sanitaria ed etica, a tutti gli eventi cicloturistici ed amatoriali affiliati alla FCI.

Contestualmente, la FCI richiede a ciascun Ente di Promozione Sportiva la piena reciprocità per l’iscrizione dei tesserati FCI agli eventi da loro organizzati, senza alcun onere o limitazione ed auspica che il pieno diritto alla pratica del ciclismo sia agevolato dalla professionale organizzazione di manifestazioni rispettose di tutte le norme vigenti in tema di sicurezza e di etica. 

La FCI denuncerà immediatamente al CONI ogni comportamento contrario al diritto alla pratica del ciclismo e gli Enti di promozione sportiva che dovessero inibire o limitare la partecipazione di atleti iscritti alla FCI o ad altro EPS.

Infine, la FCI promulgherà un manifesto delle buone pratiche del ciclismo per tutti, chiedendo ad ogni singolo Ente di aderirvi, nell’interesse di ogni praticante.

Il manifesto prevede:

  1. Osservanza dei principi e delle regole dettate da CONI e UCI
  2. Competenza esclusiva della FCI per la normativa regolatrice del ciclismo
  3. Tesseramento unico, onde consentire ad ogni tesserato di poter fruire di tutta l’offerta di eventi ciclistici organizzati da FCI e dagli Enti di promozione sportiva ed evitare abusi, illeciti e danni erariali
  4. Elenco unico di tutti i tesserati con indicazione delle relative sanzioni
  5. Organi e codici di giustizia unici
  6. Definizione di elevati standard organizzativi e di sicurezza

IL SEGRETARIO GENERALE

(Maria Cristina Gabriotti)