2^ sezione - Pronunce

Comunicato N. 1 del 10 aprile 2015

Tribunale Federale

Nell’udienza collegiale, ritualmente convocata, svoltasi in data 10 Aprile 2015 presso la sede della Federazione Ciclistica Italiana sita in Roma, Stadio Olimpico -  Curva Nord, presenti: il Presidente Avv. Claudio Vallorani, componenti Avv. Carlo Iannelli, Avv. Decio Barili, Avv. Massimo Dal Ben, Avv. Davide Guarneri, nonché il Segretario, Sig.ra Claudia Giusti (Funzionario F.C.I.), il Tribunale Federale, II Sezione, ha emesso le seguenti pronunce:

 

N° 1/2015 – COCO Salvatore – ricorso avverso la decisione C.R. Sicilia del 12 febbraio 2015 2014.

E’ presente l’Avv. Alberto Vella il quale si riporta al ricorso proposto.

Il componente della Commissione d’Appello avv. Massimo Dal Ben relaziona sui fatti di cui al ricorso proposto dal sig. Coco Salvatore avverso al decisione in epigrafe .

 

All’esito della discussione il Tribunale federale

Premesso

che il sig. Coco Salvatore in qualità di esercente la patria potestà del minore Coco Carmelo Tiziano tesserato per la società ciclistica Multicar Amarù – Caneva con sede in Comiso ha proposto ricorso protocollato presso la Federazione ciclistica in data 03 marzo 2015 avverso la decisione emessa il 12 febbraio 2015 dal Comitato Regionale Sicilia con la quale viene negato il nulla osta al trasferimento e conseguente inserimento del figlio presso altra società avente sede in altra regione;

che tale rigetto si fonda sull’assenza dei requisiti richiesti dal regolamento federale (decisione protocollo n° 006/2015);

che il ricorrente osserva come il proprio trasferimento in altra regione per esigenze di carattere lavorativo con il figlio non può pregiudicare la prosecuzione dell’attività sportiva dell’atleta, non ritenendo dunque logico e motivato un provvedimento di diniego al nulla osta al trasferimento del minore così come pronunciato dal Comitato regionale. Osserva ancora il ricorrente che tale provvedimento sarebbe in contrasto con le norme a tutela del diritto di famiglia in particolare l’art. 147 c.c. che impone ai genitori l’obbligo di mantenere ed educare i figli al rispetto delle loro inclinazioni.

Che tale normativa generale, ritiene il ricorrente debba superare ogni e qualsivoglia altra disciplina, anche di natura sportiva, che ostacoli la realizzazione delle aspirazioni ed ambizioni del giovane corridore, tenuto conto della situazione concreta del nucleo familiare.

 

Tutto ciò premesso

il Tribunale osserva che alla luce della documentazione presentata, e in particolare nel certificato di residenza del padre Coco Salvatore e del figlio Coco Carmelo Tiziano, non può essere revocato in dubbio l’effettivo trasferimento del minore presso la residenza del Comune di Monsummano Terme giustificata da esigenze lavorative del padre.

Che tale trasferimento pertanto, deve essere ricondotto a circostanze oggettive estranee a scelte preordinate del minore, ma dettate solo da necessità lavorative del padre finalizzate a garantire una maggiore stabilità economica alla propria famiglia.

Avuto riguardo altresì alla assoluta mancanza di ragioni che giustifichino il diniego da parte del Comitato Regionale Siciliano che richiama solo formalmente le disposizioni regolamentari, senza addurre alcuna motivazione concreta a supporto del suo provvedimento.

 

P.Q.M.

Il Tribunale Federale II sezione, concede il richiesto trasferimento.

 

N. 02/15 – RICORRENTE ILARIO GUZON – RICHIESTA NULLA OSTA PER LO SVINCOLO DEL MINORE NOEL GUZON TESSERATO PER L’A.S.D. GRUPPO SPORTIVO PREALPINO.

 

NOMINATO relatore il componente effettivo Avv. Carlo Iannelli il quale espone ed illustra i fatti e le deduzioni contenute nel ricorso proposto dal predetto ricorrente e Protocollato al n. 0002055/15 del 26.03.2015, n. 02/15;

E’ PRESENTE personalmente il sig. Ilario Guzon, padre dell’atleta Noel (minorenne);

NESSUNO è presente per il G.S. Prealpino A.s.d. né per il Comitato regionale Lombardo;

SI DA ATTO che in data 8.4.2015 alla Segreteria memoria difensiva da parte del predetto Gruppo Sportivo, immediatamente trasmessa ai componenti del Tribunale Federale e che viene quest’oggi esibita al ricorrente che  ne prende atto;

 

Il Tribunale Federale, Seconda Sezione,

 

P R E M E S S O

- il ricorrente inoltrava in data 30.9.2014 alla A.S.D. G.S. Prealpino la richiesta di nulla osta al trasferimento relativa al proprio figlio minore Noel Guzon, adducendo a motivo l’esigenza di maggiori motivazioni e di più adeguato sostegno;

- con nota del 12.10.2014 la società comunicava che il proprio Consiglio Direttivo aveva stabilito modalità particolari da utilizzare per la determinazione della somma da versare all’atto del rilascio del nulla osta relativamente agli atleti esordienti del II anno;  

- il ricorrente con lettera del 27.10.2014, inviata per conoscenza al G.S. Prealpino, rivolgeva la medesima richiesta di nulla osta al Comitato regionale della Lombardia ai sensi dell’art. 28 comma 2 del Regolamento Tecnico dell’Attività Agonistica F.C.I. Strada;

- prendeva atto della volontà del Gruppo Sportivo Prealpino espressa con la raccomandata a.r. datata 15.11.14 (doc. 2 ric.) con la quale sostanzialmente si manifestava la disponibilità a concedere il richiesto nulla osta per trasferimento, a condizione che venissero versate, all’atto del rilascio, le somme previste e stabilite da una delibera, datata 04.08.14, adottata dal Consiglio Direttivo del medesimo Gruppo Sportivo;  

- il Comitato Regionale Lombardo della F.C.I. peraltro non dava riscontro alla richiesta di nulla osta per trasferimento avanzata dall’odierno ricorrente, né nei termini previsti dall’art. 28 comma 3 del Regolamento Tecnico dell’Attività Agonistica F.C.I. Strada, né successivamente;

- il ricorso datato 19.03.15 è pervenuto alla Segreteria Generale della F.C.I. in data 26.03.15;

R I L E V ATO

- che il contenuto di cui al punto 4) “CONCESSIONE NULLA-OSTA AD ATLETI VINCOLATI” della delibera datata 04.08.14, adottata dal Consiglio Direttivo del Gruppo Sportivo Prealpino (do.c 2 ric.), è in palese contrasto con quanto statuito dal Prospetto diramato dalla Struttura Tecnica Federale – Settore Strada della F.C.I. per quanto concerne il trasferimento Atleti, relativamente al Bonus ed al Punteggio Valorizzazione;

- che il suddetto contenuto della delibera Societaria, non essendo stato portato preventivamente a conoscenza degli Atleti tesserati, non è opponibile a quest’ultimi;

 

R I T E N U T O

- che il comportamento della A.S.D. Gruppo Sportivo Prealpino, consistente nell’avere condizionato il rilascio del nulla osta al pagamento di somme esorbitanti dai limiti previsti dalle vigenti norme federali sul trasferimento atleti, oltre ad essere censurabile, non può produrre alcun effetto vincolante nell’ordinamento federale, stante la sua palese illegittimità, chiaro essendo che le società sportive non possono, in generale, pretendere alcun emolumento a titolo di formazione tecnica societaria, oltre quanto espressamente previsto dalla normativa sportiva in materia, che contempla unicamente il “bonus” ed punteggio di valorizzazione relativo all’ultima stagione agonistica, quale uniche voci di premio per addestramento e formazione tecnica che può essere preteso dalla società cedente;         

 

-considerato che nelle note sopra menzionate e nella memoria difensiva presentata la società sportiva ha dichiarato e confermato la propria disponibilità al trasferimento del minore ad altra società, insistendo però nelle proprie illegittime richieste economiche e, in via subordinata, nella pretesa alla diversa somma ritenuta di giustizia

-considerato pertanto di prendere atto della volontà positivamente manifestata dalla società e ritenendo altresì necessario rideterminare le somme da corrispondere all’atto del trasferimento entro gli stretti limiti ammessi dai vigenti Regolamenti;     

 

P.Q.M.

il Tribunale Federale Sezione II accoglie il ricorso presentato da ILARIO GUZON per la Richiesta Nulla Osta relativa allo svincolo del minore Noel Guzon tesserato per l’A.S.D. Gruppo Sportivo Prealpino e, per l’effetto, concede il richiesto nulla osta condizionandolo al solo pagamento di quanto dovuto in base alle disposizioni sul trasferimento atleti 2014-2015 (bonus di Euro 250,00 + Euro 21,00 per ciascun punto di valorizzazione conseguito nella stagione 2014).   

 

N. 03/15 – RICORRENTE ROBERTO FERRARIO – RICHIESTA NULLA OSTA PER LO SVINCOLO DEL MINORE LORENZO FERRARIO TESSERATO PER L’A.S.D. GRUPPO SPORTIVO PREALPINO.

NOMINATO relatore il componente effettivo Avv. Davide Guarneri il quale espone ed illustra i fatti e le deduzioni contenute nel ricorso proposto dal predetto ricorrente e Protocollato al n. 0002021/15 del 25.03.2015, n. 03/15;

E’ PRESENTE personalmente il sig. Roberto Ferrario padre dell’atleta Lorenzo (minorenne);

NESSUNO è presente per il G.S. Prealpino A.s.d. né per il Comitato regionale Lombardo;

SI DA ATTO che in data 7.4.2015 alla Segreteria memoria difensiva da parte del predetto Gruppo Sportivo, immediatamente trasmessa ai componenti del Tribunale Federale e che viene quest’oggi esibita al ricorrente che  ne prende atto;

 

Il Tribunale Federale, Seconda Sezione,

 

P R E M E S S O

 

- che il ricorrente ha inviato la richiesta di trasferimento alla Società di appartenenza con lettera datata 30.09.14 tempestivamente entro il termine previsto del 31 Ottobre, adempimento riconosciuto dal G.S. Prealpino in proprio  riscontro del 12 ottobre 2014 e in propria memoria difensiva datata 7 aprile 2015;

- che il ricorrente prendeva atto della volontà del Gruppo Sportivo Prealpino di cui alla raccomandata A.R. datata 12.10.14 con la quale la società manifestava la disponibilità a concedere il richiesto nulla osta per trasferimento a condizione che venissero versate, all’atto  del rilascio del nulla osta, le somme previste e stabilite da una delibera datata 04.08.14, adottata dal Consiglio Direttivo del Gruppo Sportivo Prealpino;

CHE il ricorrente, in data 28-29.10.14, inoltrava richiesta di nulla osta per trasferimento del minore Ferrario Lorenzo al Comitato Regionale Lombardo della F.C.I., come previsto dall’art. 28 comma 2 del Regolamento Tecnico dell’Attività Agonistica F.C.I. Strada, lettera inviata per conoscenza anche al Gruppo Sportivo Prealpino;

CHE il Gruppo Sportivo Prealpino, con raccomandata a.r. datata 10.11.14  inviata al Sig. Roberto Ferrario e per conoscenza anche al Comitato Regionale Lombardo della F.C.I. (Protocollo Comitato Regionale Lombardia n 290), replicava nei confronti dell’odierno ricorrente, ribadendo quanto in precedenza affermato;

CHE il Comitato Regionale Lombardo della F.C.I. non dava riscontro alla richiesta di nulla osta per trasferimento avanzata dall’odierno ricorrente, né nei termini previsti dall’art. 28 comma 3 del Regolamento Tecnico dell’Attività Agonistica F.C.I. Strada, né successivamente;

 

R I L E V ATO

 

- che il Gruppo Sportivo Prealpino ha accolto la richiesta di nulla osta del minore e confermato la circostanza con propria memoria depositata il 8 aprile 2015, ma subordinando lo svincolo al versamento di una richiesta economica illegittima;

- che comunque il contenuto di cui al punto 4) CONCESSIONE NULLA-OSTA AD ATLETI VINCOLATI della delibera datata 04.08.14, adottata dal Consiglio Direttivo del Gruppo Sportivo Prealpino, è in palese contrasto con quanto statuito dal Prospetto diramato dalla Struttura Tecnica Federale –Settore Strada della F.C.I. per quanto concerne il trasferimento Atleti, relativamente al Bonus ed al Punteggio Valorizzazione;

- che il suddetto contenuto della delibera Societaria è contrario alle norme Federali e pertanto non può trovare giustificazione ed applicazione.

 

R I T E N U T O

 

- che il comportamento della A.S.D. Gruppo Sportivo Prealpino, consistente nell’avere condizionato il rilascio del nulla osta al pagamento di somme esorbitanti dai limiti previsti dalle vigenti norme federali sul trasferimento atleti, oltre ad essere censurabile, non può produrre alcun effetto vincolante nell’ordinamento federale, stante la sua palese illegittimità, chiaro essendo che le società sportive non possono, in generale, pretendere alcun emolumento a titolo di formazione tecnica societaria, oltre quanto espressamente previsto dalla normativa sportiva in materia, che contempla per la categoria in esame unicamente il “bonus” ed punteggio di valorizzazione relativo all’ultima stagione agonistica, quale uniche voci di premio per addestramento e formazione tecnica che può essere preteso dalla società cedente;         

 

-considerato che nelle note sopra menzionate e nella memoria difensiva presentata la società sportiva ha dichiarato e confermato la propria disponibilità al trasferimento del minore ad altra società, insistendo però nelle proprie illegittime richieste economiche e, in via subordinata, nella pretesa alla diversa somma ritenuta di giustizia

-considerato pertanto di prendere atto della volontà positivamente manifestata dalla società e ritenendo altresì necessario rideterminare le somme da corrispondere all’atto del trasferimento entro gli stretti limiti ammessi dai vigenti Regolamenti;    

 

P.Q.M.

il Tribunale Federale Sezione II accoglie il ricorso presentato da Roberto Ferrario per la Richiesta Nulla Osta relativa allo svincolo del minore Lorenzo Ferrario tesserato per l’A.S.D. Gruppo Sportivo Prealpino e, per l’effetto, concede il richiesto nulla osta condizionandolo al solo pagamento di quanto dovuto in base alle disposizioni sul trasferimento atleti 2014-2015 (bonus di Euro 250,00 + Euro 21,00 per ciascun punto di valorizzazione conseguito nella stagione 2014).   

 

Il Presidente

Tribunale Federale II sez.

Avv. Claudio Vallorani

 

data di pubblicazione online: 14/04/2015