2^ sezione - Procedimento n. 13/2017

Comunicato N. 7 del 5 luglio 2017

Tribunale Federale

Nell’udienza collegiale, ritualmente convocata, svoltasi in data 5 luglio 2017 presso la sede della Federazione Ciclistica Italiana sita in Roma, Stadio Olimpico -  Curva Nord, presenti: il Presidente Avv. Adriano Simonetti, componenti Avv. Laura Olivieri, Avv.  Monica Villa, nonché il Segretario, Sig.ra Claudia Giusti (Funzionario F.C.I.), il Tribunale Federale, II Sezione, ha emesso la seguente pronuncia:

 

PROCEDIMENTO N. 13/2017 – RICORRENTI PIRVANUS MARINELA GENITORE ESERCENTE LA POTESTA’ SUL  MINORE STEFANO MINUTA.

OGGETTO: RICHIESTA TRASFERIMENTO ATLETA AD ALTRA SOCIETA’.

IL TRIBUNALE FEDERALE SEZIONE II

PREMESSO CHE

dalla documentazione in atti risulta:

  1. Stefano MINUTA, è attualmente tesserato per la società Nonese Cycling Team A.S.D., categoria esordienti 1° anno.
  2. La madre Marinela Pirvanus, esercente la potestà sul minore, ha richiesto alla società di appartenenza il nulla osta per il trasferimento ad altra Società; il trasferimento Le è stato negato in data 23 aprile 2017, richiamando l’ “osservanza delle norme sui trasferimenti atleti emanate dalla Federazione Ciclistica Italiana”;
  3. In data 2 maggio 2017 la ricorrente, nella predetta qualità, ha adito lo scrivente Tribunale, per rinnovare la predetta richiesta di rilascio di nulla osta adducendo, in particolare, le seguenti motivazioni:
  • in primis, la ricorrente riferisce che il ragazzo “ha perso ogni entusiasmo a correre in una società dove si sente isolato”
  • disinteresse della società di appartenenza nei confronti del minore;
  • atteggiamenti punitivi della società nei confronti dei ragazzi della categoria esordienti “per aver giocato a calcetto vicino alla sede della società”;
  • maggiore attenzione per gli atleti della sezione femminile “giudicata più interessante e con maggiore visibilità”;
  • “allenamenti insufficienti e carenti in quanto seguiti da un solo direttore sportivo per dieci ragazzi”;

Fa presente infine la ricorrente che il ragazzo “ha espresso la volontà di abbandonare l’attività ciclistica non trovando più stimoli nell’attuale ambiente societario”.

***

Previe comunicazioni di rito alle parti interessate è stata fissata l’udienza per la trattazione del presente ricorso per il giorno 5 luglio.

La ricorrente ha comunicato la propria impossibilità a presenziare alla detta udienza, insistendo comunque per l’accoglimento del ricorso e richiamando tutti i motivi già addotti con l’istanza presentata.

La Società di appartenenza, invece, non ha trasmesso proprie note difensive prima dell’udienza, in risposta alle circostanziate, seppur non documentate, affermazioni della ricorrente, che avrebbero meritato una precisa presa di posizione da parte della stessa Società; né si è presentata in udienza.

CONSIDERATO CHE

- le vigenti norme regolamentari prevedono che la richiesta di trasferimento dell’atleta  avrebbe dovuto essere presentata alla Società di appartenenza entro il termine del 31 ottobre 2016 relativo alla stagione in corso(2017);

- dagli atti di causa emerge che la richiesta è stata presentata solo il 18 aprile 2017, dunque fuori dai termini previsti dal Regolamento succitato;

- peraltro, il caso in esame non può essere neppure ricondotto alla previsione di cui all’art. 26, ult. co., del Regolamento, il quale prevede che il trasferimento dell’atleta sottoposto a vincolo è comunque consentito ove consti il reciproco consenso manifestato per iscritto dal tesserato e dalla società.

Nel caso in esame, la società di appartenenza ha espressamente negato il nulla osta né, ha ritenuto, in questa sede di modificare tale sua posizione.

P.Q.M.

Respinge l’istanza di trasferimento dell’atleta Stefano Minuta ad altra Società per l’anno in corso.

 

Il Relatore

Avv. Laura Olivieri

 

Il Presidente

Tribunale Federale II Sezione

 Avv. Adriano Simonetti

 

Data di pubblicazione: 06/07/2017