2^ Sezione - Procedimenti N. 01 / N.05 - 2017

Comunicato N. 1 del 3 marzo 2017

Tribunale Federale

Nella riunione collegiale, ritualmente convocata, svoltasi in data 3 marzo 2017 a Roma, presso la sede federale, presenti: il Presidente Avv. Adriano Simonetti, l’Avv. Laura Olivieri, l’Avv. Monica Villa, l’Avv. Andrea Leggieri, l’Avv. Mariano Parisi, nonché il Segretario, Sig.ra Claudia Giusti (Funzionario F.C.I.).

Il Tribunale Federale II sezione ha emesso le seguenti pronunce:

PROCEDIMENTO N. 01/2017: ALESSANDRO CECCHIN. RICHIESTA DI SVINCOLO PER IL FIGLIO MINORE APPARTENENTE ALLA SOCIETA’ “A.S.D. G.S. FIUMICELLO”

IL TRIBUNALE

PREMESSO CHE

dalla documentazione risulta

A)  l’atleta CECCHIN GIUSEPPE  precedentemente tesserato per la Società G.S. FIUMICELLO (03X0199), CODICE F.C.I. rispettivamente 9562688L

B) in particolare si evidenzia come il ricorrente CECCHIN GIUSEPPE abbia chiesto l’intervento di questo Tribunale per opporsi al diniego di nulla osta per il trasferimento ad altra Società deciso dal Comitato Regionale Veneto. Motiva l’istanza con l’impossibilità di continuare un proficuo e sereno rapporto sportivo con la Società resistente a causa dei seguenti fatti addebitati a quest’ultima:

1) mancanza di un direttore sportivo o accompagnatore per la categoria Esordienti, cui apparteneva il predetto ricorrente, in grado di assisterlo tecnicamente.

C) la Società Fiumicello deduce che la richiesta de qua “è priva di qualsiasi ragione a sostegno” della stessa, in quanto “irragionevolmente portata a motivo della richiesta ma chiaramente solo pietistiche e di nessun valore come fondamento della stessa. Di vero c’è la solita manovra di altra società ciclistica che lusinga il ragazzo con un mare di promesse…e non ha alcun riguardo al lavoro svolto da questa società nel far crescere l’atleta nella personalità”, per cui chiede “la reiezione della domanda”.

D)  il Presidente del Comitato Regionale Veneto, nella persona di Igino Michieletto, ha comunicato via e mail in data 16 febbraio 2016 “che il contenzioso è stato risolto a livello regionale con RECIPROCA SODDISFAZIONE delle parti in causa”.

CONSIDERATO CHE

il caso in esame è riconducibile alla previsione dell’art. 26.ilt. co,. RTAA, il quale prevede che il trasferimento ad altra società dei predetti due atleti sottoposti a vincolo possa essere comunque consentito ove si constati, sia pure ex post, il reciproco consenso manifestato dai tesserati in questione e dalla loro società di appartenenza;

la scadenza del termine per l’affiliazione ad altra società può, pertanto, essere superato, in via di deroga ed eccezione, tenuto conto dell’interesse preminente nei confronti dell’atleta di consentirgli di proseguire la sua attività agonistica presso altra società.

P.Q.M.

Il Tribunale Federale, dichiara cessata la materia del contendere.

 

PROCEDIMENTO N. 02/2017: LIVIO MARCO MOCELLIN RICHIESTA DI SVINCOLO PER IL FIGLIO MINORE APPARTENENTE ALLA SOCIETA’ A.S.D. GUADENSE ROTOGAL

VIENE NOMINATO relatore il componente del Tribunale Federale II Sezione Avv. Monica Villa, la quale espone ed illustra i fatti emergenti dalla documentazione pervenuta alla Segreteria di questo Tribunale in relazione al richiesto nulla osta per lo svincolo dell’atleta minorenne Giovanni Mocellin, tesserato nel 2016 con la società “A.S.D. Guadense Rotogal” nella categoria esordiente 2° anno.

E' PRESENTE il padre dell’atleta minorenne, il ricorrente sig. Livio Marco Mocellin, assistito dall’Avv. Francesco Bellin, il quale si riporta al ricorso e rappresenta le circostanze appresso sintetizzate.

NESSUNO E’ COMPARSO per la società di appartenenza, né è pervenuto scritto da parte della stessa.

PREMESSO

che il Sig. Livio Marco Mocellin in qualità di esercente la patria potestà del minore Giovanni Mocellin,tesserato per la società ciclistica G.S.GUADENSE ROTOGAL- ha proposto ricorso protocollato presso la Federazione Ciclistica in data 04/01/2017 avverso la decisione emessa in data 27/12/2016 dal Comitato Regionale Veneto con la quale è stato negato il nulla osta al trasferimento di Giovanni Mocellin ad altra società ritenendo che"..le problematiche ambientali denunciate debbano essere oggetto di chiarimento con i tecnici e dirigenti della G.S. Guadense Rotogal, ma non sono sufficienti ad interrompere il vincolo societario in essere del giovane con la società di appartenenza ,...si ritiene opportuno ed urgente un ravvicinamento tra le parti per una rapida definizione della posizione del ragazzo".

-che il ricorrente espone dopo il primo anno di permanenza con la Società categoria Esordiente veniva sottoscritto il tesseramento per la stagione 2016 quale esordiente 2° anno; ma nel corso dell'anno sono accaduti degli eventi che hanno fatto propendere il corridore Mocellin a richiedere lo svincolo per il trasferimento ad altra società sportiva più vicina alla sua residenza, con conseguentemente  scioglimento del vincolo sportivo "per giusta causa ai sensi dell'art.32 comma 5 lett. f del Regolamento di Giustizia Sportiva".

- che le ragioni in punto di fatto a sostegno della iniziativa sono state esposte nel ricorso dove si enuncia: dopo il grave infortunio avvenuto al nonno paterno, si è avuto uno stravolgimento nell'ambito delle abitudini quotidiane familiari,(causa cure e assistenza continua), a discapito del sostegno nello svolgimento delle attività ludico-sportive del minore Giovanni.

- che il ragazzo ha iniziato a frequentare  le Scuole Superiori - il Liceo Scientifico, con conseguente  impegno scolastico maggiore, e la stessa sede del Liceo è sita a Bassano del Grappa paese limitrofo alla sede di abitazione del minore (Solagna -Vi), quindi uso dei mezzi pubblici per il tragitto, con dispendio maggiore di tempo che porta ad una limitazione del tempo libero con conseguente riduzione del tempo da dedicare al tempo libero nonchè ad attività sportiva.

La stessa Società Sportiva che inizialmente garantiva una collaborazione riguardo al trasporto per il tragitto abitazione/palestra è venuta a mancare causa ritiro del DS Antonio Sabbadin, senza sostituzione, con conseguente aggravio difficoltà per il minore Giovanni.

Inoltre la Società Guadense Rotogal dopo un incontro con i ragazzi in data 02/11/2016 informava gli stessi che lo svolgimento dell'attività sportiva si sarebbe svolta a San Pietro in Gù (PD) che risulta dall'abitazione del ragazzo impossibile da raggiungere senza aiuti esterni alla famiglia per la situazione particolare in atto.

-che la Società informata in più occasioni dalla famiglia Mocellin delle problematiche in corso, è risultata indifferente e poco comprensiva per la delicata situazione in atto; ed anche davanti ad una richiesta formale presentata dai genitori del corridore Giovanni in data 28/11/2016, per il rilascio del nulla osta al trasferimento ad altra società sportiva, che avrebbe assicurato il superamento degli eventi impeditivi per lo svolgimento dell'attività (vicinanza abitazione -possibilità allenamenti in loco,riduzione costi etc) ha negato il nulla osta precisando che le motivazioni erano legate a "differenti intendimenti della famiglia" contravvenendo anche ai principi contenuti nella Convenzione sui Diritti dell'Infanzia e Dell'Adolescenza che tutela il fanciullo  con particolare riferimento all'art.3 che sancisce"...in tutte le decisioni relative ai fanciulli, di competenza sia delle istituzioni pubbliche o private di assistenza sociale, dei tribunali, delle autorità amministrative o degli organi legislativi, l'interesse superiore deve essere considerato preminente".

P.Q.M.

Il Tribunale Federale II sezione, concede lo svincolo richiesto.

 

PROCEDIMENTO N. 03/2017: ANNA L. PORTENTO RICHIESTA DI SVINCOLO PER IL FIGLIO MINORE APPARTENENTE ALLA SOCIETA’ A.S.D. LUDOBIKE RACING TEAM

VIENE NOMINATO relatore il componente del Tribunale Federale II Sezione Avv. Laura Olivieri, la quale espone ed illustra i fatti emergenti dalla documentazione pervenuta alla Segreteria di questo Tribunale in relazione al richiesto nulla osta per lo svincolo dell’atleta minorenne Loseto Alessandro, tesserato nel 2016 con la società “G.S. Ludobike Racing Team” nella categoria esordiente.

E' PRESENTE la madre dell’atleta minorenne, la ricorrente sig.ra Anna L. Portento, la quale si riporta al ricorso e rappresenta le circostanze appresso sintetizzate.

E’ PRESENTE   inoltre la società di appartenenza, nella persona del presidente sig. Pietro Loconsolo e il Vice Presidente sig.ra Grazia Amoruso.

RILEVATO

che il ricorrente osserva come la Società, nonostante la richiesta di trasferimento ad altra società  formulata dai genitori esercenti la potestà sul minore Alessandro Loseto, non avrebbe fornito risposta a tale richiesta; che la richiesta di trasferimento era supportata anche da problematiche di natura medica (come da documentazione prodotta) relative al minore stesso.

Che detta richiesta veniva quindi rinnovata con lettere del 31/8/2016 e del 5/10/2016, ugualmente rimaste senza riscontro.

Che con lettera datata 17/2/2017, indirizzata a codesto Tribunale, il Presidente della ASD LUDOBIKE, Pietro Loconsolo, comunicava la piena disponibilità al trasferimento dell'atleta ad altra società, riferendo peraltro di non aver mai ricevuto formale richiesta in tal senso da parte dei genitori esercenti la potestà e di non di non aver comunque mai negato tale trasferimento.

Riferiva inoltre di aver già comunicato tale sua disponibilità con lettera raccomandata del 16/9/2016, indirizzata all'avv. Caccialupi.

Tutto ciò premesso, considerata la documentazione in atti, e la dichiarata volontà della società presente all’odierna udienza di rilasciare il nulla osta al trasferimento del minore Alessandro Loseto,

P.Q.M.

il Tribunale Federale, II Sezione, accoglie il ricorso presentato da Anna L. Portento per la Richiesta Nulla Osta relativa allo svincolo del minore Alessandro Loseto tesserato per l’A.S.D. Ludobike Racing Team e, per l’effetto, concede il richiesto nulla osta condizionandolo al solo pagamento di quanto dovuto in base alle disposizioni sul trasferimento atleti 2016-2017 (bonus di Euro 250,00).   

 

PROCEDIMENTO N. 04/2017: FRANCO BATTAGLIN RICHIESTA DI SVINCOLO PER IL FIGLIO MINORE APPARTENENTE ALLA SOCIETA’ A.S.D. GUADENSE ROTOGAL

Viene nominato relatore il componente del Tribunale Federale Sezione II Avv. Andrea Leggieri il quale espone ed illustra i fatti e le deduzioni contenute nel ricorso proposto dai sigg.ri Battaglin Franco e Monica Pivotto nella loro qualità di genitori esercenti la patria potestà sul minore Battaglin Nicola cat. Esordienti avverso al decisione in epigrafe.

Sono presenti i ricorrenti ed il minore.

All’esito della discussione il Tribunale Federale

PREMESSO

che il Sigg.ri Battaglin Franco e Monica Pivotto nella loro qualità di genitori esercenti la patria potestà sul minore Battaglin Nicola tesserato per la società ciclistica Guadense Rotogal con sede in Via Cavour, 68 San Pietro in Gù (Padova) hanno proposto ricorso protocollato al num. 538/17 presso la Federazione Ciclistica Italiana in data  30.1.2017  avverso la decisione emessa il 16 gennaio 2017 dal Comitato Regionale Veneto con la quale viene negato il nulla osta al trasferimento e conseguente inserimento del figlio presso altra società;

che tale rigetto si fonda sull’assenza dei requisiti richiesti dal regolamento federale ed in particolare si afferma che: “pur ritenendo che le problematiche ambientali denunciate debbano essere oggetto di chiarimento con i tecnici e dirigenti del G.S. Guadense Rotogal, non si ritengono comunque sufficienti ad interrompere il vincolo societario in essere del giovane con la sua Società di appartenenza...”

che il ricorrente osserva come la Società, di fatto, abbia verbalmente per mezzo del proprio DS (il quale avrebbe affermato che l'atleta era libero di trasferirsi ad altra Società) e per fatti concludenti (consegna all'atleta del tesserino, mancata convocazione agli allenamenti, mancata iscrizione alle gare, ecc.) dimostrato il proprio totale disinteresse per l'atleta violando le normative di riferimento (in particolare l'allegato 1 al RTAA). Detto logoramento del rapporto sarebbe a dire dei ricorrenti ormai insanabile e l'unica tutela possibile sarebbe il trasferimento.

In sede di udienza il minore ha riferito, altresì, di essere stato totalmente abbandonato dalla squadra sia sotto il profilo tecnico che umano citando, a mero titolo esemplificativo, di essere stato costretto a provvedere in maniera autonoma alla sistemazione del materiale tecnico laceratosi a seguito di una caduta durante la quale nessuno della squadra gli avrebbe prestato soccorso. 

La società non ha ritenuto di dover presenziare all'odierna udienza né ha fatto pervenire alcuna memoria. 

Tutto ciò premesso

il Tribunale osserva che alla luce della documentazione presentata, e in particolare della copia del tesserino di iscrizione la cui disponibilità da parte dei ricorrenti appare ragionevolmente far presupporre una consegna ai medesimi finalizzata ad autorizzarne altro tesseramento, alla luce del comportamento tenuto dalla società G.S. Guadense Rotogal che si è disinteressata dell'intero iter procedimentale instaurato dai genitori dell'atleta non presenziando alla odierna udienza e omettendo qualsiasi difesa o chiarimento di alcun genere, appare chiaro che il rapporto tra l'atleta e la Società sia caratterizzato dal disinteresse di quest'ultima per atleta con conseguente impossibilità per il medesimo di esercitare serenamente e proficuamente l'attività sportiva.

Dette circostanze appaiono senza ombra di dubbio configurare inadempienza da parte della Società e giusta causa di scioglimento del vincolo sportivo ai sensi e per gli effetti dell'art. 32 lett. F del Regolamento di Giustizia.  

Avuto riguardo altresì alla assoluta mancanza di ragioni che giustifichino il diniego da parte del Comitato Regionale Veneto che appare più formale che sostanziale e che in realtà non sembra addurre alcuna motivazione concreta a supporto del suo provvedimento.

P.Q.M.

Il Tribunale Federale II sezione, concede lo svincolo richiesto.

 

PROCEDIMENTO N. 05/2017: LEONARDO MARTINELLI RICHIESTA DI SVINCOLO PER IL FIGLIO MINORE APPARTENENTE ALLA SOCIETA’ A.S.D. BICICAMOGLI GOLFO PARADISO

IL TRIBUNALE

Premesso

  1. In data datata 30 Gennaio 2017, i Signori, Martinelli Leonardo e Gallina Rosalia, nella qualità di genitori del minore Martinelli Cristiano, tesserato per l’ASD BICICAMOGLI GOLFO PARADISO, inviavano a mezzo email, alla Società predetta, alla Società RUSTY BIKE JUNIOR RACING TEAM, alla F.C. Liguria, nonché al Tribunale Federale della Federciclismo, apposita richiesta di nulla osta al trasferimento immediato dell’atleta: Es 2 Martinelli Cristiano ad altra Società della medesima regione.
  2. A sostegno della suesposta richiesta, veniva addotta la forte volontà del minore Martinelli Cristiano, di ricercare nuovi stimoli, in un percorso di crescita sportiva, cambiando Società, ambiente sportivo e compagni di squadra, onde evitare il naturale epilogo dell’abbandono dell’attività agonistica.
  3. La Società d’appartenenza, la ASD BICICAMOGLI GOLFO PARADISO, comunicava ai Signori Martinelli - Gallina ed alla A.S.D. RUSTY BIKE TEAM in data 06 Febbraio 2017, di accettare, ergo, concedere il nulla osta al trasferimento del proprio tesserato, Martinelli Cristiano, nato il 25/03/2003, n. tessera A046666, alla Società A.S.D. RUSTY BIKE TEAM.
  4. Altresì, in considerazione delle opportunità di crescita atletica che la nuova squadra potrà offrire al ragazzo, la predetta ASD BICICAMOGLI GOLFO PARADISO, dichiarava espressamente di rinunciare al premio di addestramento e formazione tecnica, accettando il trasferimento in forma completamente gratuita.

Considerato

Che, il caso de quo in esame, è riconducibile alla previsione normativa di cui all’art.26 RTAA, rientrante nella Sezione quarta – Trasferimento corridori -, il quale prevede che il trasferimento dell’atleta sottoposto a vincolo è comunque consentito ove consti il reciproco consenso manifestato per iscritto dal tesserato e dalla Società;

Che, l’ostacolo in astratto rappresentato, dal mancato rispetto del termine riconducibile alla previsione normativa di cui all’art.28 RTAA,  il quale prevede che la richiesta di trasferimento debba essere avvenire entro e non oltre il 31 Ottobre, ergo, dall’essere la stagione ormai ampiamente in corso e scaduto il termine per l’affiliazione ad altra Società, può essere superato, in via deroga ed eccezione (Cfr., Proc. N.04/14 del 05 Maggio 2015; Proc. N.12/2016 ), in considerazione dell’interesse prevalente ed esclusivo dell’atleta minorenne di perseguire la propria volontà di crescita atletica – professionale;

Che, in virtù di quanto sopra determina l’esigenza, come suddetto, prevalente, di un trasferimento immediato dell’atleta ad altra Società;

P.Q.M.

Autorizza il trasferimento dell’atleta minore, Martinelli Cristiano dalla Società di appartenenza ASD BICICAMOGLI GOLFO PARADISO ad altra Società, la A.S.D. RUSTY BIKE TEAM

 

il Presidente Tribunale Federale II Sezione

Avv. Adriano Simonetti                                                                                  

 

Data pubblicazione 03/03/2017