1^ sezione - Pronuncia

Comunicato N. 5 del 27 giugno 2017

Tribunale Federale

Nella riunione collegiale, ritualmente convocata, svoltasi in data 27 giugno 2017 a Roma, presso la sede federale della FCI Stadio Olimpico – Curva nord - Roma, presenti: il Presidente Avv. Salvatore Minardi ed i Componenti, Avv. Alessia Beghini, Avv. Carlo Iannelli, nonché il segretario Sig.ra Claudia Giusti (funzionaria FCI),

il Tribunale Federale I Sezione ha emesso la seguente pronuncia

N. 5/17 LELIO CONSANI E MATTEO MARINI – ASD URSINIA E TEAM BREVARIO ASD – DEFERIMENTO UFFICIO PROCURA FEDERALE – PROCEDIMENTO DISCIPLINARE N. 05/17

In punto: violazione degli artt. 5 del RT Amatoriale, l’art. 1.1.3 N.A.S.A.N. per aver richiesto ed ottenuto il tesseramento cicloamatoriale alla FCI, categoria Master, per la stagione sportiva 2017, sebbene i medesimi risultassero sanzionati dalla giustizia sportiva e ordinaria per un periodo superiore a mesi 6 per motivi legati al doping.

NOMINATO relatore l’Avv. Alessia Beghini che espone i fatti del procedimento nei confronti dei tesserati Lelio Consani e Matteo Marini nonché alle Società ASD Ursinia e Team Breviario ASD, così come formalizzato all’esito dell’attività d’indagine espletata

PRESENTE per l’U.P.F. il Procuratore Federale Avv. Nicola Capozzoli e il Vice Procuratore Federale Avv. Ida Blasi

PRESENTE il deferito Lelio Consani ritualmente convocato, assistito dal proprio difensore Avv. Ivan Cermelli anche in sostituzione dell’Avv. Alessandro Guido Demartis, difensore della ASD Ursinia; il Sig. Breviario Maurizio, Presidente e legale rappresentante dell’Asd Team Breviario; il deferito Marini Matteo, ritualmente convocato, assistito dal proprio difensore l’Avv. Carlo Demurtas.

Per la Procura Federale l’Avv. Nicola Capozzoli ripercorre l’atto di deferimento sottolineando la concretizzazione della violazione indipendentemente dal dolo o dalla conoscenza della carenza degli elementi soggettivi per la sottoscrizione del Codice Etico.

Pertanto conclude con le richieste di applicazione delle seguenti sanzioni:

  • Sei mesi di inibizione per i tesserati Consani Lelio e Marini Matteo;
  • € 1.000,00 (mille) di ammenda per l’Asd Ursinia e per l’Asd Team Breviario;

L’Avv. Demurtas, in difesa del Sig. Marini Matteo, si riporta alle proprie memorie, depositate durante la fase delle indagini, in data 13 aprile 2017 a mezzo pec alla Segreteria della Federazione.

Nel confermare la buona fede del Sig. Marini, ribadisce che la dichiarazione etica sottoscritta era stata intesa come a far data dall’approvazione del nuovo regolamento (2015) e pertanto questi non ha ritenuto di dover dichiarare l’episodio risalente al 2011. Si oppone, quindi, alla richiesta di applicazione della sanzione e chiede che vada mandato assolto il proprio assistito. Sottolinea la totale assenza di consapevolezza nella presentazione del certificato etico in quanto già conosciuto e palese il precedente procedimento conclusosi con la totale espiazione della sanzione nel 2013. Ribadisce, infine, che questo tipo di attività non ha avuto concretamente nessuna potenzialità offensiva nei confronti dell’Ordinamento Federale, proprio perché facilmente accertabile.

L’Avv. Cermelli in difesa del Sig. Lelio Consani, discute ampiamente sull’ipotesi di non colpevolezza del proprio assistito ripercorrendo l’iter processuale della precedente condanna del TNA, nonché dell’attuale procedimento.

Il procuratore del Sig. Consani sottolinea e rimarca tre punti:

1- non vi è stata nessuna sottoscrizione da parte del Consani della dichiarazione etica;

2- illegittimità della retroattività della legge (art. 5 codice etico) nel caso concreto;

3- il procedimento penale si è concluso per intervenuta prescrizione del reato.

Conclude dunque per la richiesta di assoluzione.

Per la Società Ursinia, l’Avv. Cermelli, giusta delega in atti, si riporta integralmente alla memoria dell’Avv. Demartis depositata in data 15 giugno 2017 a mezzo pec alla Segreteria del Tribunale Federale. 

In particolare precisa che l’ASD Ursinia trasmetteva la richiesta di tesseramento senza allegare la dichiarazione etica sottoscritta dal tesserato e che la Federciclismo ha erroneamente emesso la tessera intestata al Consani Lelio, incorrendo essa stessa alla violazione dell’art. 5.

L’Avv. Cermelli, puntualizza e conclude rappresentando la particolare situazione della Società di recente affiliazione, circa due anni, con un Presidente anziano e poco avvezzo agli adempimenti Federali amministrativi.

 Il Tribunale Federale I Sezione,

presa visione della copiosa ed esaustiva produzione documentale fornita dall’UPF, dalla quale si evince la segnalazione del Segretario Generale della FCI, con mail del 16 marzo 2017, con la quale veniva comunicato l’avvenuto tesseramento per la stagione sportiva 2017 di due atleti cicloamatori, Sigg.ri Lelio Consani per la Società Ursinia di Usini (SS) e Matteo Marini per la Società Team Breviario di Bergamo in mancanza dei requisiti previsti dalle normative vigenti ex art. 5 del Regolamento Tecnico Attività Amatoriale e nell’art. 1.1.3 delle norme attuative. Tali norme, infatti, impediscono il tesseramento di cicloamatori di categoria Master che risultano sanzionati dalla giustizia sportiva o ordinaria per un periodo superiore a mesi 6 per motivi legati al doping, prevedendo che il legale rappresentante della società affiliata alla FCI abbia la responsabilità di far sottoscrivere a ciascuno degli associati una dichiarazione etica che attesti l’inesistenza delle predette sanzioni.

Dalla documentazione risulta acclarata la circostanza che ad entrambi gli atleti siano state comminate le sanzioni per doping commisurate in anni 2 di squalifica per il Sig. Marini (dal 17 ottobre 2011 al 05 settembre 2013) e di anni 2 di squalifica per il Sig. Consani (dal 08 luglio 2010 al 07 luglio 2012).

All’esito dell’udienza non sono emersi elementi idonei a suffragare le tesi difensive.

In particolare quanto alla posizione Consani/Ursinia la richiesta di tesseramento incompleta, pur non configurando un falso ideologico, difettando dell’elemento oggettivo, certamente configura una irregolarità amministrativa che si sarebbe potuta evidenziare in sede di Comitato Provinciale all’atto della presentazione. Tuttavia il fatto che il tesseramento sia stato comunque eseguito non impedisce che una verifica sul punto, così come è stato fatto, sia attuata in un momento successivo. Peraltro si evidenzia che tale aspetto non è riscontrabile perché non è presente nel fascicolo né prodotto dalla difesa il modulo di richiesta tesseramento non compilato nella parte relativa all’autocertificazione. Ad ogni modo la carenza e soprattutto il fatto che il tesserato, pur consapevole della sanzione inflittagli, abbia omesso di sottoscrivere la dichiarazione etica, integra la violazione contestata.

Quanto alla posizione Marini/Team Breviario, siamo in presenza di una richiesta di tesseramento “completa” ovvero sottoscritta dal tesserando anche nella parte relativa alla dichiarazione etica che peraltro è risultata mendace, come confermato dagli atti e dal dibattimento. Tutto questo è sufficiente ad integrare palesemente la violazione contestata dalla Procura ancorchè esclusivamente o limitatamente alla posizione del Marini. Infatti, la responsabilità anche penale della autocertificazione è da attribuirsi unicamente al soggetto che rilascia la dichiarazione mendace e non a quello che la raccoglie.

Ai fini della decisione il Tribunale Federale ritiene di dover distinguere la posizione delle due società coinvolte nel procedimento per come in dispositivo; in particolare l’Asd Ursinia avendo violato l’art. 5 nella parte in cui è previsto la responsabilità specifica per il legale rappresentante della società affiliata di far sottoscrivere la dichiarazione etica.

Il Tribunale Federale I Sezione,

P.Q.M.

Commina al tesserato Lelio Consani la sanzione dell’inibizione per mesi sei (fino al 27/12/2017); commina al  tesserato Matteo Marini la sanzione dell’inibizione per mesi sei (fino al 27/12/2017); commina alla Società ASD Ursinia la sanzione dell’ammenda pari ad € 1.000,00 (mille euro); manda assolta la Società Team-Breviario.

 

Il Presidente  

Avv. Salvatore Minardi

 

Data di pubblicazione: 28 giugno 2017