1^ sezione - Pronunce

Comunicato N. 2 del 20 aprile 2015

Tribunale Federale

Nella riunione collegiale, ritualmente convocata, svoltasi in data 20 aprile 2015 a Roma, presso la sede federale, presenti:

il Presidente Avv. Salvatore Minardi, ed i Componenti Avv. Emiliano Celli, Avv. Carlo Mursia, Avv. Elisabetta Antonini, nonché il segretario Sig.ra Claudia Giusti (funzionario FCI).

Il Tribunale Federale I sezione ha emesso le seguenti pronunce:

 

N° 19/14 Michele MASCHERONI e ASD SYSTEM CARS – Asnaghi Cucine – TEAM CHIAPPUCCI - UFF. PROCURA FEDERALE – PROCEDIMENTO DISCIPLINARE n. 31/14

 

In punto: violazione art. 1 (comma 1, 03) Norme attuative 2014 del S.A.N.  e art. 1 (comma 2 e comma 3) RGDF per  MASCHERONI Michele ; violazione dell’ art. 1 (comma 1, 03) Norme attuative  2014 del S.A.N. ed art. 1 (comma 1) RGDF per il sig. PANTALEONE MARTURANO, n.q. , e  per ASD SYSTEM CARS – Asnaghi Cucine – TEAM CHIAPPUCCI, violazioni dell' art. 1, comma 7  lett. a) e lett. b)  RGDF (vigente) per responsabilità diretta ed oggettiva per le violazioni ascritte al tesserato MASCHERONI Michele

 

NOMINATO relatore l’Avv. Carlo Mursia che espone i fatti del provvedimento di deferimento

 

E’ PRESENTE per l’U.P.F. l’avv. Giorgio De Arcangelis;

NESSUNO presente per il deferito ritualmente convocato;

Il rappresentante dell’U.P.F. riferisce sul provvedimento di deferimento e ritiene ampiamente provata la contestazione oggi mossa.

Chiede, pertanto, che venga riconosciuta la responsabilità dei tesserati in ordine agli addebiti contestati e che vengano adottate nei confronti dei deferiti le seguenti sanzioni:

Michele Mascheroni squalifica di anni 1, Pantaleone Marturano ammonizione, Asd System Cars Asnaghi Cucine team Chiappucci censura e ammenda di € 200,00.

 

Il Tribunale Federale I sezione

PREMESSO

CHE Il responsabile SAN (Settore Cicloturistico e Amatoriale Nazionale) in data 10/07/2014 segnalava che a seguito di comunicazione scritta del responsabile SAN del C.R. Lombardia (tale Gianantonio CRISAFULLI) con cui venivano descritti tutti “gli accadimenti” verificatisi in occasione del diniego alla partecipazione dell’atleta Michele MASCHERONI tesserato con la ASD SYSTEM CARS – Asnaghi Cucine – TEAM CHIAPPUCCI, alla gara svoltasi in Canegrate (Milano) il 6/07/2014. Diniego reso in conseguenza delle palesi mendaci dichiarazioni contenute nell’autocertificazione etica sottoscritta dal tesserato MASCHERONI in data 19/05/2014, in violazione delle Norme Attuative 2014 del SAN della FCI, proprio in occasione dell’iscrizione alla gara lombarda del luglio a Canegrate;

CHE il comportamento assunto e le espressioni utilizzate dal medesimo MASCHERONI nei confronti del responsabile SAN del C.R. della LOMBARDIA (sig. CRISAFULLI), il quale gli aveva manifestato il diniego alla sua partecipazione alla gara meglio sopra indicata, risultavano oltraggiose ed offensive in quanto lo stesso MASCHERONI profferiva la frase di questo tenore: “Voi della Federazione non avete le palle, dovreste tutelare i vostri atleti …. […] se non corro io oggi non corre nessuno perché chiamo i Carabinieri”;

CHE conseguentemente il comportamento del deferito MASCHERONI ha fatto emergere responsabilità anche in capo al Presidente dell’ASD SYSTEM CARS – Asnaghi Cucine – TEAM CHIAPPUCCI, tal sig. Pantaleone MARTURANO, per l’acclarato omesso dovere di vigilanza dei propri tesserati   oltre che per responsabilità diretta (violazione del RGDF art. 1 comma 7 lett. a) ed oggettiva (violazione del RGDF art. 1 comma 7 lett. b) così come afferente alla soc. ASD SYSTEM CARS – Asnaghi Cucine – TEAM CHIAPPUCCI;

CHE previa l’acquisizione della documentazione di riferimento è stato acclarato che l’atleta MASCHERONI Michele era stato assoggettato ad una richiesta di squalifica (due anni) per omessa sottoposizione al controllo antidoping come disposto dalla Commissione Ministeriale ex lege 376/2000 al termine della gara ciclistica “7° Trofeo Moscatelli Isolina” svoltasi a MAGENTA il 13 aprile 2014 a cui il medesimo aveva effettivamente partecipato;

CHE in fase istruttoria la PF ha acquisito il documento che in occasione dell’iscrizione del MASCHERONI alla gara del 06/07/2014 svoltasi a Canegrate (Mi), lo stesso il 19-05-2014 ha dichiarato e sottoscritto l’autocertificazione prevista dalla normativa federale ai sensi del DPR 445/2000 e di cui all’art. 1.1.03 (cd. Codice Etico), per NON esser a suo dire mai stato rinvenuto positivo ai controlli antidoping ecc. ecc. ovvero di essersi mai rifiutato a sottoporsi ai controlli antidoping e/o a tutela della salute, programmati o a sorpresa;

CHE la superiore dichiarazione è risultata palesemente mendace per quanto invece contrariamente verificatosi in occasione della partecipazione del MASCHERONI alla gara “7° Trofeo Moscatelli Isolina” svoltasi a MAGENTA il 13 aprile 2014;

CHE deve valutarsi, quindi, anche il comportamento assunto dai deferiti in fase istruttoria e di audizione presso la PF ove addirittura il MASCHERONI non è proprio comparso, sebbene regolarmente invitato, e nemmeno ha giustificato l’assenza;

CHE il direttore di corsa sig. MOCHI ed il presidente della società organizzatrice la gara del 6/7/2014 di Canegrate (Mi), sig, FRENATI, hanno fatto pervenire il 26 e 28 luglio u.s. allo UPF loro puntuali e precise dichiarazioni/relazioni descrittive di tutti i fatti svolti e posti a sostegno dell’atto di deferimento, in cui sono state confermate tutte le circostanze addebitate ai deferiti;

CHE a seguito dei fatti sopraindicati è stato trasmesso atto di   deferimento del 22 settembre 2014;

 

 RILEVATO

 

CHE è indiscutibile che il tesserato MASCHERONI Michele abbia violato tutte le norme richiamate nell'atto di deferimento emesso dalla P.F., così come è emerso anche all' esito della fase istruttoria dibattimentale che, altresì, è stata provata la responsabilità anche del Sig.  Pantaleone MARTURANO (Presidente dell'ASD SYSTEM CARS – Asnaghi Cucine – TEAM CHIAPPUCCI)

 

RITENUTO

 

CHE è stato raggiunto pienamente il grado di prova previsto e richiesto.

 

Il Tribunale Federale I Sezione

P.Q.M.

 

Ritiene i deferiti responsabili dei fatti così come descritti e, pertanto, commina all’atleta  Mascheroni Michele la sanzione della  squalifica per anni 1, al Sig. Pantaleone Marturano n.q. di Presidente della società la sanzione dell’ammonizione ed alla società ASD System Cars Asnaghi Cucine Team Chiappucci la sanzione della censura con ammenda di € 200,00.

 

 

 

N° 20/14 STEFANO RAMETTA RICHIESTA REVISIONE – PROVVEDIMENTO C.D.F.N. 

 

VISTO il ricorso del sig. Rametta Stefano per la revisione della decisione della Commissione disciplinare federale nazionale n. 8 del 1 dicembre 2014;

 

NOMINATO relatore l’Avv. Elisabetta Antonini che espone i termini della vicenda processuale;

 

VISTO il ricorso del difensore,  Avv. Emanuele Scorpo del 22/02/2015;

 

E’ PRESENTE per l’Ufficio Procura Federale l’Avv. Giorgio De Arcangelis;

 

E’ PRESENTE   il ricorrente, assistito dal difensore Avv. Emanuele Scorpo;

 

L’ U.P.F. in via preliminare fa richiesta di rinvio del procedimento in attesa dell’esito delle indagini sulla correlata vicenda penale, in subordine chiede l’accoglimento dell’istanza;

 

Il Tribunale federale, all’esito della Camera di consiglio, osserva quanto segue:

 

 

PREMESSO

 

CHE a seguito di Deferimento del 6/10/2014 disposto nei confronti del sign. Rametta Stefano e altri per violazione del combinato disposto di cui all’art. 1 (comma 1) ed art. 3 (comma 2 e 3) R.G.D.F. nonché violazione degli art. 1.1.03  norme attuative 2014 (S.A.N.) in combinato disposto con l’art. 73, 6 comma e violazione di cui all’art. 1 3° comma R.G.D.F. la Commissione disciplinare federale nazionale con  decisione n. 8 del 1 dicembre 2014, ritenuti fondati gli addebiti,  comminava al Rametta Stefano la sanzione della squalifica di anni 2 e un’ammenda di Euro 1.500.000;

 

CHE in data 22 febbraio 2015 il Rametta Stefano, tramite l’avv. Emanuele Scorpo incaricato di rappresentarlo e difenderlo, presentava alla Commissione disciplinare federale nazionale ricorso per la revisione relativa al procedimento in oggetto, eccependo di esserne venuto a conoscenza  solo quando, a seguito di notizia pubblicata sul sito Web Uisp Sicilia, il suo difensore in data 13 febbraio 2015 aveva richiesto copia degli atti, dal cui esame gli era risultata la falsificazione, sia nel contenuto che nella firma in calce, della Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, avente ad oggetto richiesta di tesseramento con la Società A.S.D. Team Pontoni; inoltre il ricorrente constatava che nella stessa Dichiarazione sostitutiva veniva riportato come suo luogo di residenza un indirizzo errato in quanto  lo aveva cambiato da molto tempo, risultandone quindi inesatta l’indicazione nell’anagrafica del Team Pontoni, con conseguente incidenza sul mancato recapito delle notifiche relative al procedimento disciplinare in oggetto.

Peraltro il Sig. Rametta ha presentato querela per i fatti in oggetto e per altri fatti collegati (fra cui una segnalazione inviata agli Organi di Giustizia Sportiva della FCI dal responsabile del Comitato Territoriale Uisp Siracusa relativa alla illegittimità del suo tesseramento e alla sua partecipazione a gare ciclistiche)

 

RILEVATO che lo strumento della revisione è previsto dal regolamento di Giustizia Sportiva FCI (art. 70) solo contro le decisioni della Corte Federale D’Appello o del Collegio di Garanzia dello Sport, in presenza dei presupposti di legge.

 

Il Tribunale Federale I Sezione

                                                          

P.Q.M.

 

Dichiara inammissibile l’istanza di revisione.

 

 

 

N°   22/14 MARTUCCI, CRAVERO, GIACHINO E ASD BIKE CHERASCO TEAM – PROCEDIMENTO DISCIPLINARE N. 34/14 UFF. PROCURA FEDERALE

 

In punto: violazione artt. 1.1.04 e 3.2.03 Norme Attuative 2014 S.A.N., art. 1 (comma 1) Regolamento di Giustizia e Disciplina Federale quanto a Martucci; art. 1 (comma 1 e 3) Regolamento di Giustizia e Disciplina Federale quanto a Cravero; art. 1 (comma 3) Regolamento di Giustizia e Disciplina Federale quanto a Giachino e art 1 (comma 7, lett. a) quanto alla ASD Bike Cherasco Team

 

NOMINATO relatore l’Avv. Emiliano Celli che espone i fatti del provvedimento di deferimento adottato dall’U.P.F. in data 17/10/2014 nei confronti di Francesco Martucci, Silvio Cravero, Marco Giachino e della ASD Bike Cherasco Team

E’ PRESENTE per l’U.P.F. l’Avv. Giorgio De Arcangelis                              

NESSUNO dei deferiti è presente, sebbene ritualmente convocati;

 

Il rappresentante dell’U.P.F. riferisce sul provvedimento di deferimento e ritiene ampiamente provata la contestazione oggi mossa.

Chiede, pertanto, che venga riconosciuta la responsabilità dei tesserati in ordine agli addebiti contestati e che vengano adottate nei confronti dei deferiti le seguenti sanzioni:

 Francesco Martucci la censura con ammenda di € 200,00, Silvio Cravero l’ammonizione, Marco Giachino la censura con ammenda di € 200,00, ASD Bike Cherasco Team la censura con ammenda di € 200,00

 

Il Tribunale Federale I Sezione

 

PREMESSO

 

CHE a seguito di Deferimento del 17/10/2014 viene portata a conoscenza di questo Tribunale la circostanza che il sig. Francesco Martucci (tessera n. A026106), tesserato con la ASD Bike Cherasco Team in qualità “Elite” ha partecipato alla “17° Gran Fondo Giro delle Valli Monregalesi”, tenutasi in Mondovì in data 25.05.2014, manifestazione riservata alle categorie “Amatori Tutte + Enti”. Il medesimo, partito con il numero di pettorale 192, è stato escluso dall’ordine di arrivo. La circostanza, oltre a risultare documentalmente provata, è stata confermata dal medesimo sig. Martucci in sede di audizione innanzi all’U.P.F.; il deferito ha altresì confermato di aver partecipato alla manifestazione senza aver ricevuto alcun preventivo invito da parte degli organizzatori e senza aver presentato alla Giuria esplicita autorizzazione da parte della sua società di appartenenza. I sigg. Silvio Cravero e Marco Giachino, convocati dall’U.P.F. per essere sentiti nel corso dell’attività di indagine, non hanno risposto alla convocazione e non hanno addotto alcuna giustificazione al riguardo.

RILEVATO

CHE l’U.P.F. ritiene violati gli artt. 1.1.04 e 3.2.03 Norme Attuative 2014 S.A.N. e l’art. 1 (comma 1) RGDF, per quanto riguarda il deferito sig. Martucci, nonché l’art. 1 (comma 1 e 3) del RGDF per quanto riguarda il deferito sig. Cravero, ed ancora l’art. 1 (comma 3) RGDF per quanto riguarda il deferito sig. Giachino ed infine l’art 1 (comma 7, lett. a) per quanto riguarda la ASD Bike Cherasco Team

RITENUTO

CHE è stato raggiunto pienamente il grado di prova previsto e richiesto;

CHE la violazione degli artt. 1.1.04 e 3.2.03 Norme Attuative 2014 S.A.N. e dell’art. 1 (comma 1, 3 e 7) RGDF, risulta pertanto integrata ed ampiamente provata anche in virtù della documentazione acquisita;   

CONSIDERATO

Condivisibile e ampiamente provato dalla documentazione acquisita e dalle risultanze dibattimentali l’assunto della Procura

 

 Il Tribunale Federale I Sezione

P.Q.M.

 

Ritiene i deferiti responsabili dei fatti così come descritti e, pertanto, commina all’atleta  Francesco Martucci la sanzione della censura con ammenda di € 200,00, al Sig. Silvio Cravero la sanzione dell’ammonizione, al Sig. Marco Giachino, n.q. di Presidente della società ASD Bike Cherasco Tea, la sanzione della censura con ammenda di € 200,00, e nei confronti della società  ASD Bike Cherasco Team la sanzione della censura con ammenda di € 200,00.

 

 

N° 23/14 VECCHIOTTI UFF. PROCEDIMENTO DISCIPLINARE – N. 48/14 PROCURA FEDERALE

 

In punto: violazione art. 1 (comma 3) Regolamento di Giustizia e Disciplina Federale

 

NOMINATO relatore l’Avv. Emiliano Celli che espone i fatti del provvedimento di deferimento adottato dall’U.P.F. in data 19/10/2014   nei confronti di Eleonora Vecchiotti;

E’ PRESENTE per l’U.P.F. l’Avv. Giorgio De Arcangelis;                               

NON presente la deferita ritualmente convocata;

 

Il rappresentante dell’U.P.F. riferisce sul provvedimento di deferimento e ritiene ampiamente provata la contestazione oggi mossa.

Chiede, pertanto, che venga riconosciuta la responsabilità della tesserata in ordine agli addebiti contestati e che venga adottata nei confronti della deferita la sanzione della censura con ammenda di € 400,00:

 

Il Tribunale Federale I Sezione

PREMESSO

CHE a seguito di Deferimento del 19/10/2014 viene portata a conoscenza di questa Commissione la circostanza che la sig.ra Eleonora Vecchiotti (tessera n. 536038L C.R. Lombardia) ha formulato un esposto con il quale paventava presunte irregolarità nel funzionamento della Commissione Giudici di Gara, addebitabili al Presidente sig. Antonio Michele Pagliara, ma convocata per due volte dall’UPF per essere sentita nel corso dell’attività di indagine, la medesima giustificava in modo generico ed inconferente la propria impossibilità presente e futura a lasciare il proprio domicilio e, dunque, a presentarsi innanzi all’UPF per fornire elementi utili all’attività di indagine apertasi proprio su segnalazione della medesima tesserata

RILEVATO

CHE l’UPF ritiene violata la norma di cui art. 1 (comma 3) del Regolamento di Giustizia e Disciplina Federale

RITENUTO

CHE è stato raggiunto pienamente il grado di prova previsto e richiesto;

CHE la violazione dell’art. 1 (comma 3) del Regolamento di Giustizia e Disciplina Federale risulta pertanto integrata ed ampiamente provata anche in virtù della documentazione acquisita;   

CONSIDERATO

Condivisibile e ampiamente   provato dalla documentazione acquisita e dalle risultanze dibattimentali l’assunto della Procura che ha evidenziato la reale necessità di collaborare e fornire elementi a supporto dell’accusa formulata da parte dei soggetti che sporgono denunce nei confronti di altri tesserati ancor più se ricoprono ruoli qualificati.

 

 Il Tribunale Federale I sezione

P.Q.M.

 

Ritiene la sig.ra Eleonora Vecchiotti responsabile dei fatti così come descritti e commina alla stessa la sanzione della censura con ammenda di € 400,00.

 

Il Presidente

Tribunale Federale I sezione         

Avv. Salvatore Minardi

 

data di pubblicazione 04/06/2015