1^ sezione - Pronunce

Comunicato N. 10 del 29 novembre 2017

Tribunale Federale

Nella riunione collegiale, ritualmente convocata, svoltasi in data 29 novembre 2017 a Roma, presso la sede federale della FCI Stadio Olimpico – Curva nord - Roma, presenti: il Presidente Avv. Salvatore Minardi ed i Componenti, Avv. Alessia Beghini, Avv. Massimo Rosso, nonché il segretario Sig.ra Claudia Giusti (funzionaria FCI),

il Tribunale Federale I Sezione ha emesso le seguenti pronunce

 

N. 11/17 MAURIZIO BOTTARO – OMAR VARGIU’ – MASSIMO PINTORI – SIMONE SEGURO – GIANLUCA IBBA – PASQUALINO PIRAS – ASD PUL.SAR – 2000 RICAMBI ASD – SCD IL FORNAIO ATZORI DEFERIMENTO UFFICIO PROCURA FEDERALE – PROCEDIMENTO DISCIPLINARE N. 14/17

 

In punto:

                       violazione dell’art. 1, comma 1 e 2, del Regolamento di Giustizia Federale della FCI, e con violazione dell’art. 5 commi 1 e 3 del Regolamento SAN FCI vigenti per avere i tesserati sign. Maurizio Bottero, Omar Vargiù, Massimo Pintori, Simone Seguro, Gianluca Ibba e Piras Pasquale per effetto del doppio tesseramento amatori FCI_CSAIN e la conseguente responsabilità oggettiva diretta ex art. 1 comma 8 del Regolamento di Giustizia Federale della FCI delle Società Asd Pulsar, Asd 2000 Ricambi e l’Associazione SCD Il Fornaio Atzori

NOMINATO relatore l’Avv. Alessia Beghini che espone i fatti del procedimento nei confronti dei tesserati sig. Maurizio Bottero, Omar Vargiu, Massimo Pintori, Simone Seguro, Gianluca Ibba e Piras Pasquale e verso le Associazioni Sportive Asd Pulsar, Asd 2000 Ricambi e l’Associazione SCD Il Fornaio Atzori così come formalizzato all’esito dell’attività d’indagine espletata

PRESENTE per l’U.P.F. il Procuratore Federale Avv. Nicola Capozzoli, i sostituti Procuratori Federali Dott.ssa Rossano Serena e Avv. Giovanni Petrella

ASSENTI il Presidente della 2000 Ricambi ASD, Sig. Massimo Solla e il Presidente dell’ASD Il Fornaio Atzori, Sig. Atzori Marco Abele

NON PRESENTI  i deferiti seppur ritualmente convocati

Per la Procura Federale l’Avv. Giovanni Petrella ripercorre l’atto di deferimento sottolineando la concretizzazione della violazione dell’art. 1, comma 1 e 2, del Regolamento di Giustizia Federale della FCI, e con violazione dell’art. 5 commi 1 e 3 del Regolamento SAN-FCI in capo ai tesserati precisando che rispetto alla comunicazione di chiusura indagini, nell’atto di deferimento non è presente il Sig. Valentino Mele e la GS Sandro Ariu Vigili del Fuoco di Oristano ASD per i chiarimenti resi in corso di indagini a mezzo memoria del 19 agosto 2017.

Pertanto conclude con le richieste di applicazione delle seguenti sanzioni anche in considerazione della collaborazione resa in fase di indagine al:

Maurizio Bottero, squalifica per mesi sei; Omar Vargiu, squalifica per mesi sei; Massimo Pintori, squalifica per mesi sei; Simone Seguro, squalifica per mesi sei; Gianluca Ibba, squalifica per anni uno; Piras Pasquale, squalifica per anni uno.

Per le Associazioni Sportive coinvolte per responsabilità oggettiva la sanzione dell’ammenda di € 500,00 (cinquecento) cadauna.

Il Tribunale Federale I Sezione

PREMESSO

 

CHE l’addebito mosso ai deferiti Maurizio Bottero, Omar Vargiu, Massimo Pintori, Simone Seguro, Gianluca Ibba e Piras Pasquale è documentato dalla produzione in atti;

CHE vi è stata ammissione dei fatti così come contestati da parte dei tesserati intervenuti in fase di indagine per il tramite di comunicazione scritta.

RITENUTO

CHE i comportamenti dei tesserati debbano essere censurati con il giusto rigore, anche in considerazione della collaborazione e della non collaborazione in fase di indagine;

P.Q.M.

 Il Tribunale Federale I Sezione,

commina ai tesserati Maurizio Bottero, Omar Vargiu, Massimo Pintori, Simone Seguro, la sanzione della squalifica di mesi 4 (quattro) e ai tesserati Gianluca Ibba e Piras Pasquale la  sanzione della squalifica di mesi 6 (sei); alla Associazioni Sportive Asd Pulsar, Asd 2000 Ricambi e l’Associazione SCD Il Fornaio Atzori la sanzione biasimo con ammenda di € 500,00 (eurocinquecento) cadauna.

 


 

N. 12/17 CORDELLA Luisa - NATALI Franco – PADOAN SILVERIO Crlo – STECCA Stefano – Sportime ASD – ASD Lasalamacchine ss – ASD LSM Cycling Team DEFERIMENTO UFFICIO PROCURA FEDERALE – PROCEDIMENTO DISCIPLINARE N. 12/17

In punto:

  1. Affiliazione nell’anno 2013 della società SPORTIME ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA, codice fiscale 04452350285:

1.a) Sig.ra Luisa Cordella, all’epoca dei fatti Presidente della Sportime ASD: “… art. 1 comma 1 del Regolamento di Giustizia della Federazione Ciclistica Italiana in relazione agli articoli 2 e 4 dello statuto federale perché, in violazione dei principi di lealtà e correttezza nonché delle regole vigenti per l’affiliazione delle società e l’obbligo di tesseramento dei dirigenti e dei soci,  ha richiesto il tesseramento, per l’affiliazione nell’anno 2013 della società Sportime Associazione Sportiva Dilettantistica, di soggetti estranei al Consiglio Direttivo ed alla compagine della società affiliata Sportime ASD e cioè i Sig.ri Bettio Matteo, Renier Davide, Padovan Silverio Carlo e Natali Giulio – attribuendo loro un qualifica di “Consigliere” inesistente – e non ha richiesto il tesseramento di soggetti effettivamente componenti il Consiglio stesso, cioè i Sig.ri Gottardo Marco e Cameran Loris. …”;

1.b) Sig. Franco Natali, all’epoca dei fatti Vice Presidente della Sportime ASD: “… art. 1 comma 1 del Regolamento di Giustizia della Federazione Ciclistica Italiana in relazione agli articoli 2 e 4 dello statuto federale perché, in violazione dei principi di lealtà e correttezza nonché delle regole vigenti per l’affiliazione delle società e l’obbligo di tesseramento dei dirigenti e dei soci,  ha richiesto il tesseramento, per l’affiliazione nell’anno 2013 della società Sportime Associazione Sportiva Dilettantistica, di soggetti estranei al Consiglio Direttivo ed alla compagine della società affiliata Sportime ASD e cioè i Sig.ri Bettio Matteo, Renier Davide, Padovan Silverio Carlo e Natali Giulio – attribuendo loro un qualifica di “Consigliere” inesistente – e non ha richiesto il tesseramento di soggetti effettivamente componenti il Consiglio stesso, cioè i Sig.ri Gottardo Marco e Cameran Loris. …”;

  1. Affiliazione negli anni 2014 e 2015 della società LASALAMACCHINE SOCIETA’ SPORTIVA DILETTANTISTICA A RESPONSABILITA’ LIMITATA, codice fiscale 04430020281.

 

2.1) Sig. Franco Natali, all’epoca dei fatti Presidente della Lasalamacchine Società Sportiva Dilettantistica a r.l.: “… art. 1 comma 1 del Regolamento di Giustizia della Federazione Ciclistica Italiana in relazione agli articoli 2 e 4 dello statuto federale perché, in violazione dei principi di lealtà e correttezza nonché delle regole vigenti per l’affiliazione delle società e l’obbligo di tesseramento dei dirigenti, non ha richiesto il tesseramento, per l’affiliazione negli anni 2014 e 2015 della società Lasamacchine Società Sportiva Dilettantistica a Responsabilità Limitata, di soggetto effettivamente componente il Consiglio stesso, cioè il Sig. Costa Walter. …”;

 

  1. Affiliazione negli anni 2016 e 2017 della società ASD LSM CYCLING TEAM, codice fiscale 04951800285.

 

  1.  Sig. Carlo Padovan, all’epoca dei fatti Presidente della ASD LSM Cycling Team: “… art. 1 comma 1 del Regolamento di Giustizia della Federazione Ciclistica Italiana in relazione agli articoli 2 e 13 dello statuto federale perché, in violazione dei principi di lealtà e correttezza nonché delle regole vigenti per l’affiliazione delle società, ha richiesto l’affiliazione per l’anno 2016 mediante utilizzo di un codice di affiliazione appartenente ad altra società, con conseguente riconoscimento alla ASD LSM Cycling Team di una anzianità non spettante …”;
  2.  Sig. Franco Natali, all’epoca dei fatti Vice Presidente della ASD LSM Cycling Team: “… art. 1 comma 1 del Regolamento di Giustizia della Federazione Ciclistica Italiana in relazione agli articoli 2 e 13 dello statuto federale perché, in violazione dei principi di lealtà e correttezza nonché delle regole vigenti per l’affiliazione delle società, ha richiesto l’affiliazione per l’anno 2016 mediante utilizzo di un codice di affiliazione appartenente ad altra società, con conseguente riconoscimento alla ASD LSM Cycling Team di una anzianità non spettante …”;
  3.  Sig. Franco Natali, all’epoca dei fatti Presidente della ASD LSM Cycling Team: “… art. 1 comma 1 del Regolamento di Giustizia della Federazione Ciclistica Italiana in relazione agli articoli 2 e 4 dello statuto federale perché, in violazione dei principi di lealtà e correttezza nonché delle regole vigenti per il tesseramento dei Dirigenti, non ha comunicato alla Federazione l’assunzione della carica di Presidente del Consiglio Direttivo in data 27 luglio 2016 …”;
  4.  Sig. Stefano Stecca all’epoca dei fatti Presidente della ASD LSM Cycling Team: “… art. 1 comma 1 del Regolamento di Giustizia della Federazione Ciclistica Italiana in relazione agli articoli 2 e 4 dello statuto federale perché, in violazione dei principi di lealtà e correttezza nonché delle regole vigenti per il tesseramento dei Dirigenti, non ha comunicato alla Federazione l’assunzione della carica di Presidente del Consiglio Direttivo in data 28 ottobre 2016 …”;
  5.  Sig. Stefano Stecca all’epoca dei fatti Presidente della ASD LSM Cycling Team: “… art. 1 comma 1 del Regolamento di Giustizia della Federazione Ciclistica Italiana in relazione agli articoli 2 e 13 dello statuto federale perché, in violazione dei principi di lealtà e correttezza nonché delle regole vigenti per l’affiliazione delle società, ha richiesto l’affiliazione per l’anno 2017 mediante utilizzo di un codice di affiliazione appartenente ad altra società, con conseguente riconoscimento alla ASD LSM Cycling Team di una anzianità non spettante …”.

NOMINATO relatore l’Avv. Massimo ROSSO che espone i fatti del procedimento nei confronti dei tesserati CORDELLA Luisa, NATALI Franco, PADOVAN Silverio Carlo, STECCA Stefano, ASD Sportime, Lasalamacchine Società Sportiva Dilettantistica a.r.l., ASD LSM Cycling Team, così come formalizzato all’esito dell’attività d’indagine espletata;

PRESENTE per l’U.P.F. il Procuratore Federale Avv. Nicola Capozzoli ed il Sostituto Procuratore Procuratore Federale dott.ssa Serenella Rossano e l’Avv. Giovanni Petrella;

PRESENTI i deferiti tesserati CORDELLA Luisa, NATALI Franco;

ASSENTI i deferiti PADOVAN Silverio Carlo, STECCA Stefano seppur ritualmente convocati.

Per la Procura Federale la dott.ssa Serenella Rossano ripercorre l’atto di deferimento sottolineando come nessun atto e/o documento volto a chiarire l’intricata situazione di tesseramento sia stato fornito dai deferiti e chiede, unitamente al Procuratore Capozzoli la condanna per i tesserati  CORDELLA Luisa, NATALI Franco la condanna a mesi quattro di inibizione per i tesserati PADOVAN Silverio Carlo, STECCA Stefano a mesi sei di inibizione e per le Società ASD Sportime, Lasalamacchine Società Sportiva Dilettantistica a.r.l. € 400,00 (quattrocento) di ammenda e per l’ASD LSM Cycling € 600,00 (seicento) di ammenda.

Il Tesserato NATALI Franco anche per conto della tesserata CORDELLA Luisa, ribadisce quanto esposto nella propria memoria autorizzata, depositata in data 06.09.2017 e 05.10.2017 specificando che è stato indotto in errore da non meglio specificati soggetti del Comitato Regionale/Provinciale Veneto ed evidenzia quale la sua buona fede lo abbia portato a compiere i fatti oggetto di contestazione.

 

Il Tribunale Federale I Sezione,

presa visione della produzione documentale fornita dall’UPF, dal deferito, rileva che i tesserati CORDELLA Luisa, NATALI Franco, PADOVAN Silverio Carlo, STECCA Stefano, ASD Sportime, Lasalamacchine Società Sportiva Dilettantistica a.r.l., ASD LSM Cycling Team hanno di fatto proceduto in maniera irregolare nei tesseramenti e nelle comunicazioni alla FCI non è meritevole di accoglimento la tardiva e poco credibile versione fornita in sede di odierna udienza da parte del deferito NATALI che come gesto estremo tenta di giustificare i propri comportamenti addossando colpe a non meglio precisate persone. Tale attività poteva benissimo essere dallo stesso fatta in sede di memorie, anche facendosi sentire dall’UPF, di talchè si potessero accertare i fatti così come comunicati all’odierno Tribunale. Tali dichiarazioni risultano in contraddizione con la segnalazione del 30 maggio 2017 da parte del Comitato Regionale Veneto che chiede di fare luce su anomale affiliazione/tesseramenti delle predette società così come replicata dall’UPF.

I tesserati con i comportamenti sopra evidenziati hanno violato l’’art. 1.1. del Reg. Giustizia e degli artt. 2, 4, 13 dello Statuto Federale.

Proprio per i principi dettati dal Regolamento di Giustizia di probità, lealtà e rettitudine e correttezza morale in tutti i rapporti riguardanti l’attività della Federazione, tale comportamento del deferito risulta censurabile.

All’esito dell’udienza non sono emersi elementi idonei a suffragare le tesi difensive.

 

Il Tribunale Federale I Sezione,

P.Q.M.

  • commina ai tesserati CORDELLA Luisa, NATALI Franco, la sanzione di mesi 4 (quattro) di inibizione e ai tesserati PADOVAN Silverio Carlo, STECCA Stefano, la sanzione di mesi 6 (sei) di inibizione.
  • Commina alle ASD Sportime, Lasalamacchine Società Sportiva Dilettantistica a.r.l., la sanzione dell’ammenda di € 400,00 (quattrocento) cadauna;
  • Commina alla ASD LSM Cycling Team la sanzione dell’ammenda di € 600,00 (seicento).

 

 

 

Il Presidente

Avv. Salvatore Minardi

 

Data di pubblicazione: 30/11/2017