1^ Sezione - Pronunce

Comunicato N. 6 del 9 settembre 2017

Tribunale Federale

Nella riunione collegiale, ritualmente convocata, svoltasi in data 06 settembre 2017 a Roma, presso la sede federale della FCI Stadio Olimpico – Curva nord - Roma, presenti: il Presidente Avv. Salvatore Minardi ed i Componenti, Avv. Alessia Beghini, Avv. Elisabetta Antonini, nonché il segretario Avv. Marzia Picchioni (funzionaria FCI),

il Tribunale Federale I Sezione ha emesso la seguente pronuncia

N. 3/17 FEDERICO CAMPOLI - PIERANGELO BRINCHI – TONINO VERNILE – FULVIO FAZOLO – ANTONIO PIRONE – MTB CASTRUM ASD - PRIMA PORTA BIKE ASD DEFERIMENTO UFFICIO PROCURA FEDERALE – PROCEDIMENTO DISCIPLINARE N. 2/17

In punto:

  • violazione dell’art. 1, comma 1, del Regolamento di Giustizia Federale della FCI, per avere i sig. Federico Campoli, Pierangelo Brinchi, Tonino Vernile, Fulvio Fazzolo e Antonio Pirone offeso la reputazione del neoeletto Presidente del Comitato Regionale del Lazio della FCI, sig. Antonio Zanon, mediante la predisposizione e successivo invio al quotidiano “Latina oggi” della lettera aperta dal titolo “Noi che crediamo in un ciclismo vero FCI” affinché vi fosse pubblicata e contenente, in particolare, frasi del seguente tenore “i vincitori che hanno conquistato la maggioranza nel Comitato Regionale hanno da subito mostrato un’arroganza più adeguata ai bassifondi metropolitani che non allo sport: il neo presidente eletto  Antonio Zanon ha avuto una prima caduta di stile …” e,  in relazione al comma 8 dell’art. 1 dello stesso Regolamento, le società M.T.B. Castrum ASD e Pima Porta Bike ASD.

 

NOMINATO relatore l’Avv. Elisabetta Antonini che espone i fatti del procedimento nei confronti dei tesserati Federico Campoli, Pierangelo Brinchi, Tonino Vernile, Fulvio Fazolo e Antonio Pirone, così come formalizzato all’esito dell’attività d’indagine espletata

PRESENTE per l’U.P.F. il Procuratore Federale Avv. Nicola Capozzoli e il Vice Procuratore Federale Avv. Ida Blasi

PRESENTI  i deferiti il Sig. Pierangelo Brinchi, il vicepresidente Com. Reg. Lazio Tonino Vernile, il Sig. Fulvio Fazolo e il Sig. Antonio Pirone ritualmente convocati.

ASSENTE  il sig. Federico Campoli ritualmente convocato

Per la Procura Federale l’Avv. Nicola Capozzoli ripercorre l’atto di deferimento sottolineando l’atteggiamento collaborativo e resipiscente dei deferiti e chiede la condanna degli stessi a mesi uno di inibizione ed € 200,00 di ammenda per ciascuna delle società.

I deferiti ribadiscono sostanzialmente la loro assoluta mancanza di volontà offensiva nei confronti del Presidente Zanon sottolineando la vivacità dei toni in conseguenza del periodo elettorale di rinnovo delle cariche federali.

I deferiti precisano di non aver firmato alcun documento e che quello portato a conoscenza del giornalista era in una fase preparatoria e di rivisitazione.

 

 Il Tribunale Federale I Sezione,

presa visione degli atti del procedimento, esaminati gli argomenti difensivi esposti in sede di udienza, considera non violati i principi dettati dal Regolamento di Giustizia di probità, lealtà e rettitudine e correttezza morale in tutti i rapporti riguardanti l’attività della Federazione.

P.Q.M.

  • manda assolti i deferiti il Sig. Federico Campoli, il Sig. Pierangelo Brinchi, il Sig. Tonino Vernile, il Sig. Fulvio Fazzolo e il Sig. Antonio Pirone;
  • manda assolte le Società M.T.B. Castrum ASD e Prima Porta Bike ASD.

N. 4/17 ALEXANDER ZHDANOV – ASD TEAM PRIVEE’ – DEFERIMENTO UFFICIO PROCURA FEDERALE – PROCEDIMENTO DISCIPLINARE N. 06/17

In punto:

  • violazione dell’art. 4 del RT Amatoriale, l’art. 1.1.2 delle Norme attuative Settore Amatoriale per aver richiesto ed ottenuto in data 15 febbraio 2017 il tesseramento cicloamatoriale alla FCI, categoria Master per la stagione sportiva 2017 sebbene il medesimo risultasse non tesserabile nella suddetta categoria per aver gareggiato nell’anno 2015 in qualità di Elite in competizioni internazionali svolte sul territorio russo, previo tesseramento presso la Federazione Ciclistica russa “con tesserino individuale come indipendente per il Club regionale “Samara Region SHVSM”.
  • violazione dell’art. 1 del Regolamento della FCI, dichiarando sul modulo di tesseramento nella categoria Master per la stagione sportiva 2017, di non trovarsi nelle condizioni temporali che non consentono il tesseramento come cicloamatori (di cui alla Delibera n. 6 del 29.07.2013 della Consulta Nazionale del Ciclismo)”

NOMINATO relatore l’Avv. Alessia Beghini che espone i fatti del procedimento nei confronti dei tesserato Alexander Zhdanov, così come formalizzato all’esito dell’attività d’indagine espletata

PRESENTE per l’U.P.F. il Procuratore Federale Avv. Nicola Capozzoli e il Vice Procuratore Federale Avv. Ida Blasi

PRESENTE l’Avv. Filippo Angelini Rota in sostituzione dell’Avv. Antonio Gaddini costituito in udienza per la Società Asd Team Priveé.

ASSENTE il deferito Alexander Zhdanov ritualmente convocato, il quale ha comunicato la propria impossibilità ad essere presente e ribadendo le proprie argomentazioni a difesa.

Per la Procura Federale l’Avv. Ida Blasi si riporta all’atto di deferimento chiedendo l’applicazione della sanzione dell’inibizione pari a mesi sei per l’atleta e l’applicazione dell’ammenda pari ad € 1.000,00 per le Società.

 

L’Avv. Angelini Rota, dopo aver illustrato la tesi difensiva chiede di mandare assolta la Società in quanto totalmente estranea alle scelte dell’atleta ed inconsapevole dell’attività dello stesso. Ribadisce che la Società ha anche verificato sui siti ufficiali eventuali incompatibilità ed ha agito in buona fede.

 

Il Tribunale Federale I Sezione,

presa visione della produzione documentale fornita dall’UPF, dal deferito e dalla Società, rileva che il tesserato Zhdanov ha di fatto gareggiato in qualità di Elite in competizioni internazionali su suolo russo, e ciò in violazione all’art. 4 del Regolamento Tecnico Amatoriale e gli art. 1.1.2 delle Norme Attuative Amatoriali, avendo dichiarato, invece, di non trovarsi nelle condizioni temporali che non consentono il tesseramento FCI.

Proprio per i principi dettati dal Regolamento di Giustizia di probità, lealtà e rettitudine e correttezza morale in tutti i rapporti riguardanti l’attività della Federazione, tale comportamento del deferito risulta censurabile.

All’esito dell’udienza non sono emersi elementi idonei a suffragare le tesi difensive. Al contrario la difesa della Società ha argomentato ed evidenziato la mancanza degli elementi per configurare la concretizzazione della responsabilità solidale.

Il Tribunale Federale I Sezione,

P.Q.M.

  • commina al tesserato Alexander Zhdanov la sanzione dell’inibizione per mesi sei (fino all’08 marzo 2018);
  • manda assolta la Società ASD Team Privée.

 

Il Presidente  

Avv. Salvatore Minardi

 

Data pubblicazione 11-09-2017