1^ sezione - Pronunce

Comunicato N. 5 del 22 luglio 2016

Tribunale Federale

Nella riunione collegiale, ritualmente convocata, svoltasi in data 22 luglio 2016 a Roma, presso la sede federale della FCI Stadio Olimpico – Curva nord - Roma, presenti il Presidente Avv. Salvatore Minardi ed i Componenti Avv. Giovanni Petrella ed Avv. Elisabetta Antonini nonché il segretario Sig.ra Claudia Giusti (funzionaria FCI),

il Tribunale Federale I Sezione ha emesso le seguenti pronunce

 

N. 8/16 FRANCO BETTONI - UFF. PROCURA FEDERALE – PROCEDIMENTO DISCIPLINARE N. 27/15

PRESO ATTO della richiesta di differimento del 22 luglio 2016 pervenuta dal difensore del deferito Avv. Andrea Bernasconi, il Tribunale Federale I sez. rinvia alla prossima seduta utile che sarà comunicata a cura della segreteria.


N° 09/16   ALFREDO DE MAIO – PROCEDIMENTO DISCIPLINARE N. 09/16 

PRESO ATTO della richiesta documentata di differimento del 19 luglio 2016 pervenuta dal difensore del deferito Avv. Antonio Gilestro, il Tribunale Federale I sez. rinvia alla prossima seduta utile che sarà comunicata a cura della segreteria.


N° 10/16 PIER FEDERICO DEL GUASTA E SOC. ASSOCIAZIONE SPORTIVA MC CYCLING TIME – PROCEDIMENTO DISCIPLINARE N.  11/16 

In punto: Il tesserato Pier Federico Del Guasta per violazione dell’art. 1.1 e 2.1 del Regolamento di Giustizia Sportiva Federale in forma aggravata dalla effettiva sua partecipazione agonistica alla G.F. del DIAVOLO 2016, per la manomissione del pettorale assegnatigli, per il “taglio” del percorso di gara, per il passaggio del traguardo con accredito del tempo ufficiale che consentiva al deferito di classificarsi alla 3^ posizione di categoria, per aver partecipato alla relativa premiazione ed aver ritirato il premio; la Soc. Associazione Sportiva MC Cycling Time, in persona del Presidente p.t., per responsabilità oggettiva per i censurati comportamenti tenuti dal suo tesserato Pier Federico Del Guasta in violazione dell’art. 1.8 comma b) del Regolamento di Giustizia Sportiva Federale.

NOMINATO relatore l’Avv. Giovanni Petrella che espone i fatti del provvedimento di deferimento adottato dalla P.F. nei confronti del tesserato Pier Federico Del Guasta, così come formalizzato all’esito dell’attività d’indagine espletata dopo l’acquisizione della segnalazione-denunzia pervenuta in data 25/03/2016, giusta la mail inviata presso la Segreteria dell’U.P.F. come corredata dei documenti ivi allegati.

PRESENTE per l’U.P.  l’Avv. Maurizio Parodi.

PRESENTE il deferito ritualmente convocato, il presidente della Società Maurizio Cartocci entrambi assistiti dal difensore Avv. Marco Teoni.

ACQUISITE la nota scritta datata 03/04/2016 sottoscritta dal deferito e pervenuta all’Ufficio di Procura Federale, nonché la dichiarazione sottoscritta dal sig. Maurizio Cartocci n.q. di Presidente p.t. della Soc. Ass. Sportiva MC Cycling Time pervenuta alla P.F.  .

Il rappresentante dell’U.P.F. riferisce sul provvedimento di deferimento, ritiene ampiamente provata la contestazione oggi mossa e chiede che venga riconosciuta la responsabilità del tesserato Pier Federico Del Guasta in ordine agli addebiti contestati ed alla società di appartenenza del medesimo, proponendo l’irrogazione delle seguenti sanzioni: nei confronti di Del Guasta anni 2 di sospensione ed alla Soc. Ass. Sportiva MC CyCLING TIME l’ammenda di € 500,00.

SENTITI entrambi i deferiti, che in riferimento agli addebiti loro mossi, hanno descritto e reso giustifiche finalizzate a confutare gli illeciti presupposti al deferimento.

 

Il Tribunale Federale I Sezione

PREMESSO

CHE, a seguito della segnalazione-denunzia pervenuta in data 25/03/2016, giusta la mail inviata presso la Segreteria dell’ U.P.F. come corredata dei documenti ivi allegati, la Procura Federale espletava le indagini nei termini di rito al fine di verificare la ricostruzione dei fatti descritti nella medesima segnalazione; ciò previa l’acquisizione puntuale e conferente di documentazione ad hoc nonchè dalle valutazioni delle risultanze istruttorie e dalla comparazione/esame dei documenti così prodotti dai medesimi tesserati.

RITENUTO

quanto narrato, dedotto e considerato dalla P.F.;

CHE non è stata raggiunta la prova inconfutabile dei fatti contestati dall’U.P. nell’atto di deferimento per cui è procedimento sebbene la puntuale e verosimile disamina del P.F. rendesse una verosimile ricostruzione dei fatti;

CHE le giustifiche addotte sia dal sig. Pier Federico Del Guasta sia le precisazioni rese dal Presidente p.t. della MC Cycling Time, appaiono plausibili, verosimili e conferenti rispetto alle deduzioni/valutazioni poste a sostegno della ricostruzione dei medesimi fatti afferenti al thema decidendum del giudizio per cui è causa.

CONSIDERATO

non  sufficientemente ed inconfutabilmente provati gli addebiti nei confronti del sig. Pier Federico DEL GUASTA e della Soc. Associazione Sportiva MC Cycling Time, anche alla luce delle risultanze dibattimentali, dall’esame delle dichiarazioni rese dagli incolpati a giustifica e dalla documentazione acquisita (che solo in modo indiretto e deduttivo risulta valutabile ai fini della prova delle contestazioni) della Procura Federale

P.Q.M.

Il Tribunale Federale I Sezione,

manda assolto il tesserato sig. Pier Federico Del Guasta ed assolta la Soc. Ass. SPORTIVA MC Cycling Time, in persona del suo Presidente p.t. Maurizio Marcocci per mancanza di prova certa ed inconfutabile dei fatti di cui all’incolpazione per cui il presente procedimento.


N° 11/16 GIAMPIETRO BONATO - UFF. PROCURA FEDERALE – PROCEDIMENTO DISCIPLINARE N. 07/16 

In punto:

- violazione da parte del tesserato Giampietro Bonato dell’art. 1.1 del Regolamento di Giustizia Sportiva, che impone a tutti i tesserati di tenere una condotta conforme ai principi di lealtà, rettitudine e correttezza e di osservare le norme, lo statuto federale, i regolamenti e le disposizioni federali, per avere redatto e inviato in data 4 febbraio 2016 al Presidente del Comitato Regionale Veneto R. Carlesso, ai Consiglieri Regionali, al Pres. Commissione giovanile I. Camatta e Commissione Tecnica Regionale M. Penariol, una comunicazione con richiesta di un intervento chiarificatore del Comitato Regionale (avente ad oggetto: Inserimento nuova gara giovanissimi), nell’ambito della quale lamentava la mancata considerazione del Comitato provinciale da lui presieduto ed  esprimeva giudizi poco lusinghieri e lesivi della reputazione nei confronti di un dirigente della società UC Basso Piave come risultanti agli atti.

NOMINATO relatore l’Avv. Elisabetta Antonini che espone i fatti del provvedimento di deferimento adottato dalla P.F. nei confronti del tesserato Giampietro Bonato, così come formalizzato all’esito dell’attività d’indagine espletata

PRESENTE per l’U.P.F. il Procuratore Avv. Giorgio De Arcangelis                    

NON PRESENTE  il deferito Giampietro Bonato

PRESENTE l’Avv. Enzo Conte in rappresentanza del deferito

Il rappresentante dell’U.P.F. riferisce sul provvedimento di deferimento, ritiene provata la contestazione e pertanto chiede che venga riconosciuta la responsabilità del tesserato in ordine all’addebito contestato, proponendo l’irrogazione della sanzione dell’inibizione per tre mesi.

L’Avv. Conte, a difesa del Bonato, preliminarmente, si riporta alla memoria del deferito già depositata in atti a conclusione delle indagini nonché alle proprie difese ed eccezioni di rito e di merito raccolte in una nota riassuntiva che deposita al termine della esposizione verbale.

Il procuratore federale Avv. De Arcangelis, previa autorizzazione del Tribunale, replica sulle eccezioni procedurali ex adverso proposte, ritenendole infondate. Rileva altresì che il difensore del deferito, oggi presente e deducente non risulta iscritto ad alcun albo professionale in qualità di avvocato patrocinatore né titolare di pec anche ai fini della pretesa notifica degli atti al deferito, che ebbe a costituire elezione di domicilio presso il proprio difensore in Padova.

Il Tribunale Federale a questo punto acquisisce la documentazione, inclusa la memoria riepilogativa della difesa e rileva che tra le eccezioni preliminari ed in rito formalizzate dall’avv. Conte vi è quella della pretesa lesione del diritto di difesa riguardo al termine non rispettato in relazione alla comunicazione dell’avviso della odierna udienza per essere stata inviata dalla segreteria nei termini e cioè l’08 luglio 2016, ma pervenuta effettivamente al destinatario Bonato Giampietro solo in data 18/07/16, circostanza che risulta documentalmente provata dall’acquisizione da parte del Tribunale dell’attestazione rinvenibile presso il sito web poste.it formdovequando.

P.Q.M.

il Tribunale Federale in accoglimento della eccezione rimette il deferito Bonato Giampietro nei termini a difesa, riservandosi di comunicare a cura della segreteria la prossima data utile per la trattazione.

 

Il Presidente

Avv. Salvatore Minardi

 

Data di pubblicazione: 25/07/2016