1^ sezione - Procedimento Rg 6/23

Comunicato N. 12 del 16 gennaio 2024

Tribunale Federale

Il Tribunale Federale I Sezione in composizione Collegiale nella persona dei Siig.ri:

- Avv. Salvatore Minardi Presidente;

- Avv. Patrich Rabaini giudice rel.

- Avv. Alessia Beghini giudice

con l’assistenza del segretario Avv. Marzia Picchioni (funzionaria FCI).

Nel procedimento iscritto al N° 6/2023 R.G. Trib. a carico di Casagranda Stefano nato a Borgo Valsugana il 23 marzo 1973, difeso in proprio, chiamato a rispondere delle seguenti violazioni disciplinari:

Violazione dell’art. 1, commi 1 e 2 e del Regolamento di Giustizia della Federazione Ciclistica Italiana, dell’art. 3.3.1, commi 1, 2, 3 e 4 delle Norme Attuative 2023 Cat. Esordienti /Allievi / Donne Esordienti / Donne Allieve (Federazione Ciclistica Italiana - Struttura Tecnica Federale - Settore Strada) e dell'art. 54 Regolamento Tecnico dell’attività Agonistica Atleti Dilettanti Strada:

a) per aver organizzato la gara “16° Coppa di sera Esordienti 2° anno” ID 165974 del 09.09.2023 (ID gara 165972 – 16° Coppa di Sera – Esordienti I° anno – 09 settembre 2023, ID gara 165974 – 16° Coppa di Sera – Esordienti II° anno – 09 settembre 2023, ID gara 165969 – 16° Coppa di Sera – Esordienti Donne I° anno – 09 settembre 2023 e ID gara 165970 – 16° Coppa di Sera – Esordienti Donne II° anno – 09 settembre 2023) effettuando le iscrizioni e riservando il posto in griglia di partenza secondo l'arrivo cronologico delle mail all'indirizzo iscrizioni.coppadisera@gmail.com e non secondo il numero progressivo di iscrizione nel “Fattore K”, modificando così la progressione numerica di quest'ultimo;

b) per aver organizzato la gara “16° Coppa di sera Esordienti 2° anno” del 09.09.2023 (ID gara 165972 – 16° Coppa di Sera – Esordienti I° anno – 09 settembre 2023, ID gara 165974 – 16° Coppa di Sera – Esordienti II° anno – 09 settembre 2023, ID gara 165969 – 16° Coppa di Sera – Esordienti Donne I° anno – 09 settembre 2023 e ID gara 165970 – 16° Coppa di Sera – Esordienti Donne II° anno – 09 settembre 2023) aprendo le iscrizioni e riservando il posto in griglia di partenza dalla data del 05.03.2023 ore 12.00, ovvero prima dei 15 giorni decorrenti dallo svolgimento della gara come previsto nelle norme attuative e pubblicato anche sul sito internet della F.C.I. nella pagina relativa alla competizioni suddette (“iscrizioni on line 25 Agosto 2023 - 7 Settembre 2023”);

c) per aver escluso dalla partecipazione alla gara “16° Coppa di sera Esordienti 2° anno” ID 165974 del 09.09.2023 i sig.ri Videa Thomas (code UCI 10031821539), Minardi Samuel (code UCI 10032872068), Paitoni Francesco (code UCI 10056335358), Cariato Stefano (code UCI 10058413885) e Fuca' Gioele Sebastian (code UCI 10115737754) atleti della società U.C. Sangiulianese ASD cod. soc. 02S0213 con mail dell'08 settembre 2023 ore 7.06 nonostante questi ultimi risultassero regolarmente iscritti secondo il numero di iscrizione nel “Fattore K” con i progressivi 33, 34, 35, 37 e 39. Dal 05.03.2023 al 09.09.2023, in Borgo Valsugana.

Alla società ASD Veloce Club Borgo cod. soc. 20H0023 la responsabilità oggettiva, ai sensi dell’art. 1 comma 8, lettera b) del Regolamento di Giustizia della Federazione Ciclistica Italiana, della stessa società per le condotte ascritte al suo Presidente.

All’udienza Collegiale, ritualmente convocata, del 16 gennaio 2024 alle ore 11, sono presenti:

- per l’Uffico della Procura Federale, il Sost. Procuratore Federale Avv. Luca Torregrossa nonché il Segretario Sig. Alessandro Bezzi (Funzionario FCI) collegati da remoto;

- il deferito Sig. Casagranda Stefano non è comparso;

Il Presidente prende atto della dichiarazione di identità delle parti presenti.

Le parti collegate da remoto dichiarano che non sono in atto collegamenti con soggetti non legittimati e che non sono presenti soggetti non legittimati nei luoghi da cui sono in collegamento con la stanza virtuale della riunione.

Su invito del Presidente, le parti si impegnano a mantenere attivata la funzione video per tutta la durata dell’udienza ed a prendere la parola nel rispetto delle indicazioni del Tribunale, in modo da garantire l’ordinato svolgimento della riunione.

Il Presidente avverte che la registrazione della riunione è vietata.

IN FATTO

Il Presidente dà la parola al giudice relatore per la relazione introduttiva.

Per l’U.P.F. il Sost. Procuratore Federale Avv. Luca Torregrossa procede all’illustrazione dell’atto di deferimento precisando le motivazioni poste a base dello stesso ed illustrando l’esito degli atti di indagine.

Più in particolare, il Procuratore Federale evidenzia come la normativa di riferimento sia chiara e la violazione risulti documentalmente. Nel merito, si sofferma sull’analisi degli elementi in forza dei quali ritenere provata la responsabilità del deferito.

Il Sost. Procuratore Federale, ritenuto che la prova del fatto costituente illecito disciplinare risulta evidente, conclude chiedendo che sia irrogata al deferito la sanzione di mesi 1 di inibizione nonché la sanzione della censura e di euro 500,00 di ammenda alla società quale responsabilità oggettiva per il fatto del proprio tesserato.

Il Tribunale Federale I Sezione

Riunito in Camera di Consiglio ha emesso la pronuncia che segue.

Quanto al merito della vicenda

Esaminati gli atti acquisiti al presente procedimento e sentite le argomentazioni della Procura Federale e preso atto del contenuto della memoria difensiva depositata dalla società A.S.D. Veloce Club Borgo, il Tribunale Federale I Sezione ritiene raggiunta la prova, al di là di ogni ragionevole debbio, circa la colpevolezza del deferito.

La vicenda che ci occupa trae origine da una segnalazione inviata all’Ufficio della Procura Federale dalla U.C. Sangiulianese all’indomani della comunicazione ricevuta dagli organizzatori della manifestazione oggetto del procedimento, con quale veniva comunicata l’esclusione dei loro atleti in ragione del raggiungimento del numero massimo di 200 atleti “tenuto conto delle preiscrizioni effettuate nel mese di marzo”.

Le contestazioni mosse al deferito, dunque, attengono principalmente a tre aspetti:

1) aver organizzato la gara “16° Coppa di sera Esordienti 2° anno effettuando le iscrizioni e riservando il posto in griglia di partenza secondo l'arrivo cronologico delle mail all'indirizzo iscrizioni.coppadisera@gmail.com e non secondo il numero progressivo di iscrizione nel “Fattore K”, così modificando così la progressione numerica di quest'ultimo; 2) aver organizzato la gara “16° Coppa di sera Esordienti 2° anno aprendo le iscrizioni e riservando il posto in griglia di partenza dalla data del 05.03.2023 ore 12.00, ovvero prima dei 15 giorni decorrenti dallo svolgimento della gara come previsto nelle norme attuative e pubblicato anche sul sito internet della F.C.I.; 3) aver escluso dalla partecipazione alla gara “16° Coppa di sera Esordienti 2° anno gli atleti Videa Thomas, Minardi Samuel, Paitoni Francesco, Cariato Stefano  e Fuca' Gioele Sebastian, tutti in forza alla società U.C. Sangiulianese ASD, nonostante questi ultimi risultassero regolarmente iscritti secondo il numero di iscrizione nel “Fattore K” con i progressivi 33, 34, 35, 37 e 39.

L’attività di indagine svolta dall’U.P.F., ha permesso di appurare documentalmente come, in effetti, ciò che veniva segnalato dalla società denunciante si fosse effettivamente verificato nei fatti.

Il Sig. Casagranda, nel proprio scritto difensivo, non ha potuto che confermare gli assunti della Procura Federale. Invero, nella memoria, lo stesso Casagranda in maniera esplicita riconosce l’utilizzo del sistema delle “preiscrizioni” purtuttavia facendo presente come tale sistema fosse in uso da diverso tempo senza che nessuna società ne abbia mai contestato la legittimità.

Circa il fatto che tale “sistema delle preiscrizioni” fosse in uso da tempo senza che nessuno abbia mai sollevato eccezioni sorta, è circostanza del tutto irrilevante e ininfluente sotto il profilo giuridico. Infatti, non è chi non veda come la disapplicazione colposa o dolosa della norma regolamentare, pur procrastinata nel tempo, non possa in alcun modo privare la medesima norma regolamentare di valore cogente per i consociati.

Sotto il profilo giuridico, dunque, il rilievo mosso dal Casagranda non può trovare accoglimento.

In definitiva, il complessivo compendo probatorio versato in atti è di per sé sufficiente per fondare un giudizio di colpevolezza al di là di ogni ragionevole dubbio e, conseguentemente, gli assunti accusatori della Procura Federale hanno trovato ampia conferma.

Il trattamento sanzionatorio

Quanto al trattamento sanzionatorio, ritiene il Collegio che la violazione commessa dal deferito possa ricondursi all’alveo delle violazioni di minore gravità anche alla luce del fatto che, in ipotesi, la parte avrebbe potuto chiedere la deroga ai termini regolamentari; deroga che, tuttavia, nel caso di specie non è stata chiesta.

Sotto il profilo, invece, del giudizio prognostico circa la reiterazione della condotta, ritiene il Tribunale che in futuro il deferito si asterrà dal commettere ulteriori violazioni regolamentari, individuando le soluzioni del caso nel pieno rispetto delle norme federali. Ancora, il Tribunale ritiene di non mortificare con un trattamento sanzionatorio sospensivo o di incidenza economica i dirigenti e le società che organizzano manifestazioni nel rispetto e nella promozione dei principi statutari federali e del Coni.

Alla luce delle considerazioni sopra svolte, e dell’assenza in capo al deferito di altri procedimenti disciplinari e di precedenti sanzioni, il Tribunale Federale I Sezione ritiene equa e conforme alla violazione contestata, la sanzione dell’ammonimento con invito a non reiterare l’infrazione.

Il Tribunale Federale I Sezione,

P.Q.M.

definitivamente pronunciando nel giudizio iscritto al n. 6/2023 R.G. Trib. commina al tesserato Casagranda Stefano, in atti generalizzato, la sanzione dell’ammonizione con invito a non reiterare l’infrazione.

Roma, 16 gennaio 2024

 

Il Presidente

Avv. Salvatore Minardi

 

Pubblicato in data 16/01/2024