1^ sezione - Procedimento n. 01/2020

Comunicato N. 02 del 6 marzo 2020

Tribunale Federale

Nella riunione collegiale, ritualmente convocata, svoltasi in data 06 marzo 2020 a Roma – mediante video conferenza con la piattaforma skype per alcuni componenti, presso la sede federale della FCI Stadio Olimpico – Curva nord - Roma, presenti: il Presidente Avv. Salvatore Minardi ed i Componenti, Avv. Alessia Beghini e Avv. Massimo Rosso (collegati via Skype), nonché il segretario Avv. Marzia Picchioni (funzionaria FCI),

il Tribunale Federale I Sezione ha emesso la seguente pronuncia

N. 01/2020 procedimento di deferimento nei confronti del sig. ANGELO SPANO + UBALDO IGNAZIO CURRELI – PROCEDIMENTO DISCIPLINARE N. 23/2019

In punto contesta al Sig. Ubaldo Curreli e al Sig. Angelo Spano le seguenti violazioni del R.G.F.:

  1. “… art. 1, commi 1, 2 e 3, lett. a) e b), del Regolamento di Giustizia della Federazione Ciclistica Italiana, perché, il Signor Ubaldo Curreli, nella sua qualità di Vice Presidente della ASD Velo Club Sarroch, società organizzatrice del Meeting Regionale Giovanissimi 2019, nel contesto delle premiazioni della gara Id. 150146, tenutasi in Guspini il 15.09.2019, in relazione alla condotta del Sig. Nicola Leo della U.C. Guspini, che durante le premiazioni aveva conformemente alle Norme Attuative Regionali Attività Giovanissimi 2019 – Sezione Classifiche e Ordine d’Arrivo, chiamato tutti gli atleti sul podio anziché ciascuno di essi, gli si rivolgeva affermando <<che aveva rotto le scatole nel tenere tutti insieme i bambini per le premiazioni, facendo intendere che dovesse mandare il singolo atleta>> (cfr. relazione Collegio di Giuria); ciò in violazione dei doveri di lealtà e correttezza morale che debbono contraddistinguere il comportamento dei tesserati; del dovere di attenersi al rispetto e all’osservanza delle norme e dei regolamenti federali, oltre che del divieto di esprimere giudizi lesivi dell’onore e del decoro di altri tesserati. Fatto accertato in Sarroch, il 15.09.2019 …”;
  2. “… art. 1, commi 1, 2 e 3, lett. a) e b), del Regolamento di Giustizia della Federazione Ciclistica Italiana, perché il Sig. Angelo Spano, nella qualità di Presidente e Direttore Sportivo della ASD Velo Club Sarroch, nel contesto delle premiazioni della gara Id. 150146, tenutasi in Guspini il 15.09.2019 - subito dopo che il Vice Presidente Curreli si era rivolto al Sig. Nicola Leo della U.C. Guspini, che durante le premiazioni aveva conformemente alle Norme Attuative Regionali Attività Giovanissimi 2019 – Sezione Classifiche e Ordine d’Arrivo, chiamato tutti gli atleti sul podio anziché ciascuno di essi, affermando <<che aveva rotto le scatole nel tenere tutti insieme i bambini per le premiazioni, facendo intendere che dovesse mandare il singolo atleta>> - prendeva il microfono e alla presenza di tutti gli atleti, dei genitori e della giuria, affermava <<se non la finisci, ti prendiamo a calci nel culo>> (cfr. relazione Collegio di Giuria); ciò in violazione dei doveri di lealtà e correttezza morale che debbono contraddistinguere il comportamento dei tesserati; del dovere di attenersi al rispetto e all’osservanza delle norme e dei regolamenti federali, oltre che del divieto di esprimere giudizi lesivi dell’onore e del decoro di altri tesserati. Fatto accertato in Sarroch il 15.09.2019 …”.

NOMINATO relatore l’Avv. Massimo Rosso che espone i fatti del procedimento nei confronti dei tesserati Ubaldo Curreli e al Sig. Angelo Spano, così come formalizzato all’esito dell’attività d’indagine espletata;

PRESENTE via Skype, ma presso gli uffici federali, per l’U.P.F. il Procuratore Federale Avv. Nicola Capozzoli assistito dal Dott. Bezzi Alessandro;

NON PRESENTI i deferiti Ubaldo Curreli e al Sig. Angelo Spano ritualmente convocati ed i quali hanno fatto pervenire comunicazione che nessuno sarebbe comparso all’udienza odierna;

Per la Procura Federale l’avv. Nicola Capozzoli ripercorre l’atto di deferimento sottolineando l’attività di indagine e chiede la condanna per Ubaldo Curreli a giorni 15 di inibizione e per il Sig. Angelo Spano a mesi uno di inibizione ed € 200,00 (duecento euro) di ammenda,

Il Tribunale Federale I Sezione,

Alla luce di quanto sopra riportato, esaminati in maniera dettagliata i documenti, decide con le seguenti motivazioni.

Nel merito pare incontrovertibile e pacifica la responsabilità dei sigg.ri Ubaldo Curreli e Angelo Spano stante che i medesimi hanno fatto pervenire memoria con la quale hanno ammesso i fatti così come contestati non negando gli addebiti oggi oggetto di giudizio.

Il procedimento disciplinare n. 23/2019 trae origine dalla segnalazione datata 21.10.2019, prot. n. 621/sd/lc, inoltrata dal Presidente del Comitato Regionale Sardegna, avente ad oggetto “FCI/ ASD Velo Club Sarroch  che nasceva dal comunicato n. 4 del 11.10.2019 del Giudice Sportivo Regionale Sardegna - Sig. Sandro Uccheddu -, che, previa omologazione della gara Id. 150146, adottava nei confronti della società Velo Club Sarroch i seguenti provvedimenti “… ammenda di euro 80.00 per minacce, ingiurie e comportamento scorretto di un proprio tesserato verso la giuria e denuncia degli stessi alla Procura Federale, in riferimento alla gara del 21 luglio 2019, a Guspini …”.

Esaminata la segnalazione l’UPF acquisiva la documentazione relativa alla gara in oggetto e nello specifico il provvedimento del GSR del 11.10.2019 che disponeva applicarsi, conformemente a quanto previsto dall’art. 11 PUIS, sanzione pecuniaria esclusivamente nei confronti della ASD Velo Club Sarroch, mentre nei confronti dei tesserati autori delle infrazioni disponeva trasmettersi gli atti alla Procura Federale F.C.I.; nonché atti di gara relativi al Meeting Regionale Giovanissimi id. 150146, contenenti tra l’altro la relazione del Collegio di Giuria, in persona dei Giudici Manuela Cadeddu e Sonia Carta, in cui veniva descritta la condotta tenuta il 15.09.2019 dai Signori Ubaldo Curreli e Angelo Spano, entrambi tesserati F.C.I. e appartenenti alla ASD Velo Club Sarroch, nonché la nota del Sig. Francesco Lisci, Presidente della Unione Ciclistica Guspini ASD, in data 16.09.2019

All’esito delle verifiche esperite e dell'esame del materiale acquisito, veniva emesso, in data 11.12.2019, avviso di conclusione delle indagini con intendimento di deferimento, in ordine al quale gli interessati inviavano, nei termini di regolamento, memorie difensive nelle quali, sostanzialmente, ammettevano i fatti contestati cercando di dare una loro versione sull’accaduto e richiedevano di procedersi ad archiviazione del procedimento disciplinare.

In data 28.01.2020 l’UPF chiedeva il deferimento per i sigg.ri Ubaldo Curreli e al Sig. Angelo Spano, ciascuno per quanto di ragione e competenza, per la violazione dell’art. 1, commi 1, 2 e 3, lett. a) e b), del Regolamento di Giustizia della Federazione Ciclistica Italiana.

La pacifica responsabilità degli odierni deferiti induce il collegio giudicante all’applicazione di una sanzione che tenga conto del deprecabile comportamento del Sig. Nicola Leo il quale al fine di far applicare una norma vigente mostrava un comportamento davanti ai giovani tesserati nonché ai presenti alla premiazione certamente non conforme alle regole federali, attivando di fatto un atteggiamento arbitrario (analogo alla “giustizia da sé”) non previsto né contemplato dai regolamenti; lo stesso avrebbe dovuto denunciare il fatto alla giuria nonché agli Organi di Giustizia Federali per il seguito di competenza; la presenza della giuria inoltre avrebbe dovuto far desistere il tesserato Nicola Leo da tale comportamento. Altresì il Tribunale ritiene censurabile il contenuto della denuncia (allegato 1 alla gara in oggetto) formulata dal Collegio di giuria nelle parti in cui esprime giudizi sui fatti che esorbitano dalla loro competenza funzionale giungendo addirittura a suggerire le sanzioni di opportunità da applicare al caso.

Altrettanto grave, sebbene non oggetto del deferimento, è l’ulteriore “invito” dei signori Curreli e Spano rivolto alla giuria affinchè procedesse con un esposto senza interrompere le premiazioni che, per come è emerso in maniera incontrovertibile nell’odierno giudizio, sono state svolte in maniera irregolare. Qualsiasi atteggiamento contrario alle regole federali non giustifica interventi “riparatori” da parte di dirigenti o altri tesserati federali.

Pertanto la responsabilità dei deferiti, pare a questo O. d. G. provata, sebbene nell’applicazione della sanzione tenga conto del comportamento tenuto da tutti i soggetti coinvolti.

Il Tribunale Federale I Sezione,

P.Q.M.

  • commina ai tesserati sigg.ri Ubaldo Curreli a giorni 7 (sette) di inibizione e per il Sig. Angelo Spano a giorni 15 (quindici) di inibizione.

 

Il Presidente

Avv. Salvatore Minardi

 

Data di pubblicazione: 06/03/2020