1^ sezione - Dispositivo n. 1/17

Comunicato N. 4 del 8 maggio 2017

Tribunale Federale

Nella riunione collegiale, ritualmente convocata, svoltasi in data 08 Maggio 2017 a Roma, presso la Sede Federale della FCI Stadio Olimpico – Curva nord - Roma, presenti: il Presidente Avv. Salvatore Minardi ed i Componenti Avv. Carlo Iannelli e Avv. Massimo Rosso, nonché il segretario Sig.ra Claudia Giusti (Funzionaria FCI)

il Tribunale Federale I Sezione ha emesso le seguenti pronunce

N. 01/2017 ANTONIO ZANON – DEFERIMENTO UFFICIO PROCURA FEDERALE – PROCEDIMENTO DISCIPLINARE N. 37/16

In punto: violazione da parte del tesserato Antonio Zanon, Presidente Comitato Regionale FCI Lazio, degli art. 1 del Regolamento di Giustizia, per  aver violato i principi della lealtà, rettitudine e della correttezza anche morale nei rapporti riguardanti l’attività federale e nell’ambito dei rapporti sociali ed economici attraverso il pagamento eseguito personalmente degli importi relativi a sanzioni disciplinari comminate dal Giudice Sportivo Regionale alla GS Claudio Nereggi ASD ed alla UC Alatri ASD, di cui i rappresentanti partecipavano, come elettori attivi, alle elezioni per la carica di Presidente del Comitato Regionale Lazio cui concorreva Antonio Zanon.

NOMINATO relatore il Presidente Avv. Salvatore Minardi che espone i fatti del provvedimento di deferimento adottato dalla P.F. nei confronti del tesserato Antonio Zanon, così come formalizzato all’esito dell’attività d’indagine espletata.

PRESENTE per l’U.P.F. il Procuratore Federale Avv. Giorgio De Arcangelis ed il Segretario Alessandro Bezzi.                  

PRESENTE il deferito Antonio Zanon ritualmente convocato con il proprio difensore Avv. Mauro Germani.

Il Procuratore si riporta all’atto di deferimento ed insiste nella colpevolezza del deferito per aver concretizzato ed ammesso i fatti contestati.

L’Avv. Mauro Germani, contestando il deferimento della Procura Federale, chiede il non luogo a procedere nei confronti del suo assistito in quanto i fatti non sono riconducibili ad una fattispecie di violazione prevista dai regolamenti federali.

La Procura Federale conclude, chiedendo l’applicazione della sanzione della inibizione temporanea di anni 3 (tre) in considerazione del grave gesto che ha violato i principi di tutela che regolamentano le elezioni federali.

L’Avv. Mauro Germani conclude, insistendo per la non colpevolezza del Sig. Antonio Zanon, per come riportato nella propria memoria difensiva depositata alla chiusura delle indagini della Procura Federale, chiedendo il non luogo a procedere.

Il deferito Antonio Zanon ha rilasciato spontanee dichiarazioni a chiarimento del suo comportamento spiegando, in particolare, che il secondo pagamento in favore della UC Alatri ASD è stato effettuato a mero titolo di cortesia e con danaro datogli dalla società.

Il Tribunale Federale I Sezione,

presa visione della  produzione documentale fornita dall’UPF, esaminate le memorie difensive, sentite le parti, evidenzia che i fatti forniti dalla procura concretizzano parzialmente la violazione dell’art. 1.1 del Regolamento di Giustizia Sportiva della FCI.

In particolare, in relazione alla contestazione del pagamento a mezzo bonifico in favore della GS Claudio Nereggi ASD, il Tribunale ravvisa la buona fede del Sig. Zanon, nonostante la difesa nulla abbia documentalmente prodotto, pur avendone la facoltà, il quale ha provveduto ad onorare la sanzione inflitta al sodalizio esclusivamente perché ha ritenuto la stessa riferentesi al memorial “M. Zanon” per il quale aveva dato incarico organizzativo alla medesima società in tempi ben lontani dalle scadenze elettorali, mentre la seconda sanzione subita dalla GS Claudio Nereggi ASD, riferentesi ad altra manifestazione, per espressa dichiarazione del Presidente della società, risulta dalla stessa pagata alcuni giorni dopo. Le suddette dichiarazioni possono essere prese in considerazione dal Tribunale stante il ruolo federale ricoperto.

Dall’istruttoria di udienza è emersa la violazione dell’art 1.1 nel momento in cui, anche per ammissione dello stesso deferito, la società consegna una somma di denaro, benché irrisoria, al candidato Antonio Zanon affinché lo stesso provveda al pagamento con l’aggravante che, per sua stessa ammissione si era recato dal Presidente della società per illustrargli il programma elettorale, in vista dell’imminente consultazione.

Il comportamento tenuto dal Sig. Antonio Zanon risulta pertanto censurabile dalla valutazione di questo Tribunale nel momento in cui provvede al pagamento di una ammenda in nome e per conto di una società, ancorché con provvista fornita dalla società medesima, nel periodo preelettorale così violando la prescrizione regolamentare che impone di attenersi ai principi di lealtà, rettitudine e correttezza morale, anche nell’ambito più generale dei rapporti sociali ed economici.

Difatti tale comportamento è ben diverso da quello tenuto dal Sig. Antonio Zanon, anche tramite l’azienda a lui riferibile, in occasione delle reiterate contribuzioni nei confronti di società e/o manifestazioni ciclistiche; comportamento questo che è invece da considerare estremamente lodevole e da tenere in buona considerazione.

Le argomentazioni difensive e giustificative riescono parzialmente a contrastare l’impianto accusatorio, che pertanto resta confermato nelle parte in cui contesta la violazione relativa ai doveri comportamentali preelettorali. Il Tribunale Federale, invero, tenuto conto della tenuità della violazione contestata che in astratto vedrebbe l’applicazione di una sanzione ben più grave, considerata l’assenza di precedenti nonché il comportamento processuale pienamente collaborativo, ritiene di contenere la sanzione applicata per come di seguito:  

Il Tribunale Federale I Sezione,

P.Q.M.

commina al Sig. Antonio Zanon  la sanzione dell’inibizione temporanea per un periodo di giorni 30 (trenta).

Il Presidente  

Avv. Salvatore Minardi

 

Data di pubblicazione 8 maggio 2017