Ranking Federale

Tutela della Salute

NORME SULLA TUTELA DELLA SALUTE DELLA FCI
approvate dal CF del 26 aprile 2016

Titolo V

Monitoraggio degli atleti inseriti in apposito Ranking Federale

 

Le Norme sulla Tutela della Salute della FCI, approvate con delibera 51 dal Consiglio Federale del 26 aprile 2016, prevedono, in continuità con la precedente normativa, la sussistenza di una specifica lista di atleti, denominata ranking federale, atleti per i quali è previsto uno specifico protocollo di monitoraggio clinico da effettuarsi durante la stagione agonistica. 
Nel merito della composizione di tale lista, redatta dalla Commissione Tutela della Salute relativamente ad ogni stagione agonistica, si specifica quanto segue: 

1) per gli atleti appartenenti alle categorie junior, under 23, elite, professionisti, donna junior, donna elite e paralimpici l’appartenenza alla suddetta lista è requisito obbligatorio per lo svolgimento dell’attività nell’ambito delle squadre nazionali;

2) l’appartenenza alla suddetta lista è obbligatoriamente prevista, secondo quanto stabilito dalla delibera n° 90 del Consiglio Federale del 04 maggio 2011, per i due anni antecedenti l’eventuale domanda di passaggio alla categoria professionistica. Tale appartenenza deve intendersi “in modalità continuativa”, senza cioè fasi di interruzione, e costituisce un requisito obbligatorio per l’eventuale accoglimento di tale domanda. Pertanto tutti gli atleti interessati al passaggio al professionismo sono obbligati a fare domanda di inserimento nella lista, con le modalità sotto riportate, almeno all’inizio delle due stagioni agonistiche precedenti la richiesta di passaggio al professionismo, ovvero entro il 31 di gennaio di entrambe le stagioni di riferimento;​

3) l’appartenenza a tale lista, secondo quanto stabilito dalle Norme attuative del settore strada attualmente in vigore, è obbligatoriamente prevista, per la stagione agonistica in corso, per tutti gli atleti di categoria elite s.c. e per gli atleti under 23 di squadre continental ai fini della partecipazione ai Campionati Italiani. In tal caso la richiesta deve pervenire alla CTS entro e non oltre il 31 gennaio della stagione di riferimento utilizzando l’apposita modulistica di cui all’allegato 6 delle Norme sulla Tutela della Salute della FCI. Tale obbligo deve intendersi esteso anche agli atleti italiani di categoria elite s.c. e under 23 di squadre continental tesserati per Federazioni estere.

4) nella suddetta lista entrano obbligatoriamente a far parte, per la stagione agonistica di riferimento, tutti gli atleti appartenenti alle categorie junior, under 23, elite, professionisti, donna junior, donna elite e paralimpici che vengono convocati dai tecnici per lo svolgimento di attività nell’ambito delle squadre nazionali;

5) della suddetta lista possono far parte tutti gli atleti, appartenenti alle categorie junior, under 23, elite, professionisti, donna junior, donna elite e paralimpici che ne fanno espressa e formale richiesta alla Commissione Tutela della Salute. Per gli atleti non professionisti tale richiesta deve essere inoltrata utilizzando l’apposita modulistica di cui all’allegato 6 delle Norme sulla Tutela della Salute della FCI. Per gli atleti professionisti è da considerarsi sufficiente la semplice richiesta, anche via mail, di inserimento nella lista.

6) ad ogni nuova stagione agonistica, per gli atleti già appartenenti al ranking federale che intendono confermare tale appartenenza, anche ai fini di quanto previsto ai precedenti punti 2 e 3, tale richiesta deve essere inoltrata alla Commissione Tutela della Salute (via fax, mail o posta ordinaria) entro e non oltre il 31 gennaio della stagione agonistica di riferimento utilizzando l’apposita modulistica di cui all’allegato 6 delle Norme sulla Tutela della Salute.

Nel merito degli obblighi derivanti dall’appartenenza al ranking federale si segnala quanto di seguito: 
1) gli atleti NON professionisti inseriti nel ranking federale devono obbligatoriamente indicare un proprio Medico di Fiducia, scelto tra i laureati in medicina e chirurgia che risultino iscritti all’albo professionale e che non abbiano riportato condanne penali e/o sanzioni disciplinari da parte della FCI di durata complessiva superiore a 12 mesi e/o condanne o sanzioni disciplinari per fatti di doping. La sopravvenuta perdita o comunque il venire meno di tali requisiti, in epoca successiva all’assunzione dell’incarico, comporta l’automatica inibizione allo svolgimento dell’incarico di Medico di Fiducia.

2) I Medici che assumono l’incarico di Medico di Fiducia degli atleti di cui al punto 1 devono obbligatoriamente tesserarsi per la FCI per la stagione agonistica di riferimento.

3) Il nominativo del medico di fiducia degli atleti di cui al punto 1 può essere individuato nell’ambito dei medici iscritti al “Ruolo dei medici delle società sportive ciclistiche” della FCI, (articolo 4, comma 2, delle Norme sulla Tutela della Salute), la cui lista è pubblicata sul sito federale alla voce Tutela della Salute. Si segnala peraltro che per gli atleti di cui al punto 1 la scelta può anche ricadere sul nominativo di un medico non appartenente alla suddetta lista. In tal caso il nominativo viene comunque inserito in un apposito elenco depositato presso la Commissione Tutela della salute della Federazione Ciclistica Italiana (comma 11 delle premesse delle Norme sulla Tutela della salute della FCI).

4) gli atleti non professionisti inseriti nel ranking federale devono obbligatoriamente comunicare alla Commissione Tutela della Salute il nominativo del proprio Medico di Fiducia utilizzando esclusivamente lo specifico modulo previsto (allegato 6 delle Norme sulla Tutela della Salute), modulo che deve essere contestualmente sottoscritto dall’atleta e dal medico scelto ed inviato alla Commissione Tutela della Salute della FCI via fax (0687975868), via mail (tuteladellasalute@federciclismo.it) o via posta prioritaria. In tale modulo devono obbligatoriamente essere indicati i riferimenti personali per contatto diretto relativamente ad indirizzo mail e numero di telefono cellulare;
5) gli atleti non professionisti inseriti nel ranking federale devono obbligatoriamente sottoporsi durante la stagione agonistica ad uno specifico monitoraggio clinico-biologico che prevede l’effettuazione per tre volte, nel mese di febbraio, nel mese di maggio e nel mese di settembre, dei seguenti esami ematochimici: emocromo completo, reticolociti, ferritina e testosterone;
6) gli esami di cui al punto precedente devono essere effettuati esclusivamente presso una struttura sanitaria pubblica o convenzionata con il SSN
, ove l’atleta deve presentarsi dotato di documento identificativo. In caso di minore età deve essere presente un accompagnatore, obbligatoriamente maggiorenne, che deve presentare un proprio documento identificativo.
7) dell’esito degli esami effettuati l’atleta deve fornire copia al proprio medico di fiducia, conservando personalmente il referto in originale per 5 anni, referto che, se richiesto, deve essere prodotto alla Commissione Tutela della Salute della FCI; 
8)
 nel merito di quanto indicato nei precedenti punti 5, 6 e 7 si segnala che l’obbligo di effettuazione degli esami è esclusivamente in carico all’atleta, mentre è nelle competenze professionali del medico di fiducia assicurarsi dell’effettuazione degli esami previsti e trattenere copia del referto per i 5 anni successivi all’effettuazione;
9) tutti gli atleti appartenenti al ranking federale, sono tenuti ad informare il proprio presidente di società ed il proprio medico sociale e/o di fiducia, relativamente agli adempimenti richiesti, alla lista degli accertamenti previsti ed alla loro programmata cadenza, nonché ad inviare alla Commissione Tutela della Salute della FCI, se richiesto, informazioni relative a riferimenti per contatto, domiciliazione, collegiali e iscrizione a gare;
Il mancato assolvimento, nei termini e nelle modalità specificate, da parte degli atleti inseriti nella lista di quanto previsto dalle Norme, costituisce decadimento automatico della loro appartenenza a tale lista.
10) tutti gli atleti appartenenti al ranking federale possono essere sottoposti, su richiesta della Commissione Tutela della Salute della FCI o del Medico Federale, a specifici accertamenti o test che consentano di acquisire specifiche conoscenze in merito al loro profilo biologico. In tale contesto la Segreteria della Commissione Tutela della Salute, previa verifica di compatibilità con gli impegni correlati al programma di attività agonistica, provvederà a comunicare all’atleta interessato, con opportuna modalità scritta ed opportuno preavviso, gli estremi (giorno, ora e laboratorio) per l’esecuzione di tali accertamenti, i cui costi sono a carico del Servizio Sanitario Federale.
Nel merito di quanto sopra richiamato si invita a prendere visione di quanto riportato nelle Norme sulla Tutela della Salute della FCI, con specifico riferimento al Titolo V (articoli dal 15 al 20), Norme pubblicate sul sito federale www.federciclismo.it alla voce Tutela della Salute, Regolamenti e Leggi.

 

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