22 Dicembre Dic 2022 1548 one year ago

Consiglio Federale: 500.000 euro alle società organizzatrici

Importante impegno per sostenere l'attività del prossimo anno. Approvati il bilancio di previsione 2023 e le nuove deleghe.

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MILANO (22/12) - Il Consiglio federale svolto a Milano all’indomani del Giro d’Onore 2022 ha approvato all’unanimità il bilancio di previsione 2023, che prevede importanti investimenti nell’attività sportiva. Come ha ricordato lo stesso presidente Dagnoni in occasione del Giro d’Onore ‘il prossimo anno il lavoro di tutti si concentrerà sulle qualificazioni olimpiche e sullo sviluppo di materiali, che non potranno essere modificati nel 2024’. Crescono i contributi anche nei confronti dei Comitati regionali.

Per favorire l'organizzazione delle gare, il Consiglio ha deliberato un contributo alle società nella misura del 50% del costo delle tasse gara, per le gare regionali e nazionali, e del 25% per le gare internazionali e amatoriali. ‘Si tratta di un impegno importante per la Federazione – ha commentato il Presidente -, che però il Consiglio prende con convinzione per favorire l’attività, ancora più gravoso se teniamo presente che i contribuiti di Sport e Salute – ed è notizia di questi giorni – sono gli stessi dello scorso anno.’

Dal punto di vista economico, si tratta di un importo di 500.000 euro. Il contribuito prende in considerazione le gare organizzate 2022 e verrà messo a disposizioni delle società, che potranno utilizzarlo per l’organizzazione delle gare.

Riguardo l’organizzazione delle prossime edizioni del Giro d’Italia Internazionale Femminile e del Giro d’Italia Internazionale Under 23, sarà pubblicato nei prossimi giorni un avviso per l’assegnazione.

Il Consiglio ha affidato alla Lega Ciclismo l’organizzazione di tutte le gare di ciclismo professionistico ed élite/u23, uomini e donne, che non si svolgono più da oltre due anni (escluse quelle sospese per questioni legate al covid), di una gara internazionale a tappe Under 23 per Nazionali, uomini e donne, e di tutti i campionati italiani, di tutte le discipline e categorie, per i prossimi cinque anni a partire dal 2024.