28 Settembre Set 2022 0948 2 months ago

Presentati i Campionati Italiani Cronosquadre di Fiume Veneto

Un prestigioso evento, che porterà nel comune del Friuli occidentale i migliori interpreti della specialità a livello giovanile

Presentazione

Fiume Veneto (Pordenone), 27 settembre – Presentati, questa sera all'agriturismo Fossa Mala, i Campionati italiani cronometro a squadre organizzati a Fiume Veneto (Pordenone), per il secondo anno consecutivo, dal Gruppo Ciclistico Bannia del presidente Fabrizio Borlina, con il coordinamento tecnico del dirigente Alan Olivo. Un prestigioso evento, che porterà nel comune del Friuli occidentale i migliori interpreti della specialità a livello giovanile. La Federciclismo, visti gli ottimi riscontri del 2021, ha deciso di assegnare nuovamente l'organizzazione della manifestazione alla società biancoblu, sostenuta in questo impegnativo percorso dal Comune e dagli sponsor.

Alla presentazione sono intervenuti il sindaco di Fiume Veneto, Jessica Canton, i presidenti della Federciclismo del Friuli Venezia Giulia, Stefano Bandolin, e di Pordenone, Raffaele Padrone, il fiduciario Coni di Pordenone, Mauro Chiarot. Tra pochi giorni, dunque, Fiume Veneto si vestirà nuovamente col tricolore, regalando per il secondo anno consecutivo una grande giornata di ciclismo a una terra densa di appassionati. Merito del GC Bannia, al lavoro da mesi per definire nei dettagli l'appuntamento che assegnerà i titoli nazionali, un'attività costante e articolata che vede la partecipazione di tanti volontari.

Per quanto concerne gli aspetti tecnici delle gare, Il percorso è lo stesso di quello affrontato dai corridori lo scorso anno. Un tracciato di pregevole fattura tecnica, lungo il quale sarà possibile sviluppare velocità importanti; oltre a Fiume Veneto, attraverserà anche i comuni di San Vito al Tagliamento e Chions.

La grande giornata tricolore di Fiume Veneto inizierà, alle 9, con gli allievi, che saranno impegnati in un tracciato di 18,6 km; stessa distanza per le pari età donne, le quali partiranno al termine della prova maschile. Gli juniores dovranno completare, invece, 25,3 km: i maschi partiranno alle 13, quindi sarà la volta delle donne. A chiudere, alle 16, gli under 23: si daranno battaglia lungo 37,2 km.

DICHIARAZIONI

Fabrizio Borlina, presidente GC Bannia: "Siamo orgogliosi di organizzare per il secondo anno consecutivo i Campioni italiani cronometro a squadre: è un sogno che si avvera, reso possibile da chi ci supporta. Ovvero, amministrazione comunale, federazione e sponsor. Speriamo di fare ancora meglio del 2021, abbiamo già l'adrenalina a mille: siamo all'ultimo chilometro, quindi testa bassa fino a sabato sera".

Alan Olivo, dirigente GC Bannia, responsabile tecnico evento: "La cronosquadre è una disciplina particolare, la più bella del ciclismo, a mio giudizio: sembra semplice, ma non lo è. Serve grande affiatamento. L'anno scorso sono state raggiunte velocità importanti".

Jessica Canton, sindaco di Fiume Veneto: "Sono orgogliosa del GC Bannia, come amministrazione stiamo cercando di 'abituare' i cittadini allo sport: manifestazioni come questa aiutano. La società del presidente Borlina, negli ultimi anni, è cresciuta sensibilmente, riuscendo a coniugare l'attività riservata ai più piccoli a eventi prestigiosi per categorie importanti".

Stefano Bandolin, presidente Fci Fvg: "La cronometro a squadre è tra le specialità più belle e spettacolari del ciclismo. Con dirigenti competenti e appassionati come quelli del GC Bannia, l'organizzazione di eventi così importanti è più semplice. La Federciclismo nazionale ha voluto confermare con convinzione l'organizzazione alla società, supportata da Comune e sponsor, che ringrazio".
Raffaele Padrone, presidente Fci Pordenone: "Il GC Bannia ha uno staff importante e preparato, è una società fiore all'occhiello nel panorama del Friuli occidentale. Non solo: direi che è motivo di orgoglio per tutta la regione".

Mauro Chiarot, fiduciario Coni Pordenone: "Negli anni, il GC Bannia ha conosciuto una crescita considerevole, figlia di costanza, impegno e passione, grazie anche al sostegno dell'amministrazione comunale e della federazione. È un vanto anche per il Coni: l'organizzazione di un campionato italiano non viene affidata a chiunque, soltanto a chi se lo merita".