23 Settembre Set 2022 0422 7 days ago

Wollongong 2022 - A Herzog il titolo juniores

Il tedesco batte in volata l'altro favorito, il portoghese Morgado. Matteo Scalco, primo degli italiani, è 14°. Gara caratterizzata da difficili condizioni atmosferiche.

Photofinish

Wollongong, 23 settembre 2022 - Emil Herzog è il nuovo campione del mondo juniores. Sul circuito di Wollongong ha battuto, in volata, il portoghese Antonio Morgado al termine di una gara che li ha visti, entrambi, grandi protagonisti. Matteo Scalco è il primo degli azzurri è chiude al 14° posto, a 2'22" dal vincitore.

La gara, caratterizzata da una fuga partita dopo venti chilometri, non ha vissuto un attimo di pausa. Nei momenti cruciali sono emersi i valori tecnici della vigilia. Infatti sia il tedesco Herzog che il portoghese Morgado hanno vinto in questa stagione diverse classiche; Herzog, solo per citare le più importanti, la Corsa della Pace e il GP Ruebliland, Morgado il Giro della Lunigiana. "Sapevamo che davanti a noi avevamo almeno una ventina di corridori - ha commentato Dino Salvoldi -. Complimenti a Matteo che ha cercato fino alla fine di restare con i primi."

Matteo Scalco: "E' stata una gara dura. La pioggia ha contribuito a renderla ancora più dura. Percorso tecnico e con una saluta molto impegnativa che costringeva tutti ad affrontarla in testa, perché nella discesa successiva il gruppo si allungava ed era difficile poi risalire le posizioni. Sono riuscito a recuperare fino a due giri dal termine, poi però le gambe non rispondevano più."

La gara si decide proprio sul Mount Pleasant. Al penultimo passaggio forza il portoghese Morgado, che riesce a raggiungere anche un vantaggio di una trentina di secondi. Nell'ultimo passaggio il gruppo dei battistrada si sfalda ulteriormente, sul forcing di Herzog che provoca la selezione decisiva. Il tedesco raggiunge il portoghese a tre chilometri dal traguardo. Si contendono la vittoria in volata e la spunta, di mezza ruota, il tedesco. Al terzo posto giunge, a 55", il belga van Mechelen.

Una menzione la merita Simone Gualdi, l'unico altro azzurro che ha concluso la gara, 34° a 11'50: "Una corsa che esplosa sin da subito e ci ha costretto costantemente ad inseguire. Non sono riuscito ad alimentarmi per tutta la gara e non posso certo ritenermi soddisfatto per l'esito finale. Speravo in qualcosa di meglio." (au)