4 Luglio Lug 2022 0948 one month ago

Domani il Trofeo Città di Brescia

Alla gara che festeggia le nozze d’argento sono iscritti 161 corridori in rappresentanza di 27 formazioni italiane e straniere con un massimo di sei corridori a testa

Fotomasottozurlo Copia (3)

Martedì 5 luglio alle ore 20,15 scatta il 25esimo Trofeo Città di Brescia, la cui conclusione è prevista attorno alle 23 dopo 21 giri del circuito della circonvallazione interna di Brescia a capo di 121,800 chilometri.

Il Gs Città di Brescia ha di fatto programmato e pianificato ogni cosa per tempo, ed all’ombra della Torre Mirabella è già possibile ammirare la logistica da sogno realizzata dai volontari del club presieduto da Fermo Fiori.

Alla gara che festeggia le nozze d’argento sono iscritti 161 corridori in rappresentanza di 27 formazioni italiane e straniere con un massimo di sei corridori a testa. Quella in programma tra due giorni è un’autentica rassegna mondiale sotto le stelle, con la partecipazione di corridori provenienti da Europa, America, Africa e Oceania in rappresentanza di 12 Paesi, nella fattispecie: Italia, Colombia, Ukraina, Austria, Gran Bretagna, Bielorussia, Danimarca, Nuova Zelanda, Spagna, Portogallo, Sud Africa, Svizzera. Mai in passato si è registrata una così consistente rappresentanza straniera, che evidentemente ripaga gli sforzi sostenuti dal team organizzatore che fa capo a Fermo Fiori e il figlio Luca, ma che può contare su un piccolo esercito di volontari.

Dalle 20,15 in poi la centuria e mezza di corridori andrà a caccia del prestigioso successo ottenuto nel 2021 dal veneto Giulio Masotto sul conterraneo e compagno di squadra Matteo Zurlo. E proprio a quest’ultimo è stato assegnato il dorsale numero 1 e sarà sicuramente uno degli uomini da battere.

Il Trofeo Città di Brescia oltre a regalare alle migliaia di tifosi uno spettacolo più unico che raro, è anche l’occasione per ricordare e onorare la memoria di alcuni uomini che hanno contribuito moltissimo a fare della Leonessa d’Italia una delle città più ambite e visitate da italiani e stranieri. Per la prima volta è stato istituito il Premio Far Play per ricordare l’On Aldo Rebecchi, scomparso qualche tempo fa. Per tanti anni è stato il politico di riferimento della provincia bresciana, sempre pronto ad operare in favore dei propri conterranei. Ed è stato anche a lungo presidente onorario della competizione. Ai suoi familiari verrà consegnata una coppa e una targa in ricordo della sua fattiva collaborazione. Medaglie d’oro e targhe ricordo verranno consegnate altresì ai corridori nel ricordo di Rino Fiori (fratello di Fermo), Bruno Boni (il sindaco d’Italia più sportivo), l’On Gianni Savoldi, Mario Colosio e Tino Del Pietro. È stato proprio il Tino a con il Prof. Bruno Boni a convincere Fermo Fiori ad accettare la carica di presidente del Gs Città di Brescia. “Pensavo di assumerla per pochi anni invece sono ancora qui e ringrazio di cuore chi mi è stato vicino in questo quarto di secolo. Non sono inserito nel mondo del ciclismo come tanti altri presidenti, ma se sono ancora al mio posto qualcosa vorrà pur dire -dice e conclude l’amico Fermo-“. Ne ha ben donde, perché per 25 anni è stato alla regia e non ha nessuna intenzione di affidarla ad altri. Che dire? Bravo.