27 Maggio Mag 2022 1221 one month ago

Partirà da Portofino il Lunigiana 2022

La gara internazionale in 5 tappe dal 1 al 4 settembre

Vincenzo Nibali E La Locandina Del Giro 2022

Portofino (SP) – Partire con il Giro della Lunigiana da Portofino era l’obbiettivo dichiarato ed inseguito da parte della società Casano. Avverrà quest’anno dal 1 al 4 settembre con la quarantaseiesima edizione della gara internazionale juniores prevista in cinque tappe previste, in quanto il 2 settembre ci saranno due semitappe. Giustificata quindi la soddisfazione del Casano, per la partenza dalla stupenda località della Riviera Ligure di Levante, e quella del Sindaco di Portofino Matteo Viacava e del Vice Sindaco Giorgio D’Alia, che per la prima volta portano una competizione di ciclismo nella loro città. Non è stato facile programmare l’evento per la viabilità e, se tutto è andato a buon fine, lo si deve anche al Sindaco di Santa Margherita Ligure Paolo Donadoni, a quello di Rapallo Carlo Bagnasco ed all’Onorevole Roberto Bagnasco. Quanto alla prima tappa come nel 2021, sarà La Spezia ad accogliere l’arrivo della prima tappa nella centralissima Via Domenico Chiodo. Il percorso, che misurerà circa 100 km, sarà molto impegnativo e verrà svelato solo dopo l'approvazione da parte della Struttura Tecnica della Federazione Ciclistica Italiana. Le novità di quest’anno incominciano da mercoledì 31 agosto, giorno di arrivo delle squadre partecipanti, con la verifica licenze e la consegna del materiale di gara che avverrà a Lerici. Il Sindaco Leonardo Paoletti ha accettato con entusiasmo la nostra proposta che ci permetterà di accogliere atleti, accompagnatori e tutti i componenti la carovana della manifestazione nello splendido scenario della località del Golfo dei Poeti e. dopo la consueta riunione tecnica tenuta dal collegio di giuria presieduto dal Presidente Dempere Roda Josep Ramon, intorno alle 18.30 sarà organizzata in grande stile la sfilata delle Rappresentative Italiane e delle Nazionali Straniere con la presentazione degli atleti che le compongono. Si comincia dunque a delineare un “Lunigiana” di grande spessore tecnico, ma ma con un notevole salto di qualità dal punto di vista della promozione del territorio.

Antonio Mannori