10 Giugno Giu 2021 1720 8 days ago

Presentato ad Alberobello il Tricolore Donne Elite Strada

Di scena il 20 giugno su un percorso ondulato di 143 km nel territorio della Costa dei Trulli. Il presidente Dagnoni: «La Puglia si dimostra una regione dal grandissimo potenziale. L’evento tricolore sarà un grande spettacolo e un’opportunità unica di promozione del territorio"

Fd26f3e0 8026 2D21 2566 Cae586777e8d

ALBEROBELLO (10/6) - Sono stati presentati questa mattina ad Alberobello, i Campionati Italiani di Ciclismo Elite Donne del prossimo 20 giugno. La Costa dei Trulli si è unita per dare vita ad un grande evento di sport con 18 Comuni uniti per l'occasione.

La gara, piuttosto impegnativa, presenta una serie di mangia e bevi con la costante del vento. Alla fine i chilometri saranno 143. Partenza da Monopoli, con una prima parte lungo il mare, poi passaggio a Polignano, Mola, Rutigliano prima di entrare nell'entroterra e arrivare a Castellana Grotte.

L’organizzazione della gara è a cura della Spes Alberobello guidata dal presidente Rino Perta (e il cui staff tecnico è capeggiato dall’ex trullo volante Leonardo Piepoli) insieme alla Polisport Polignano e al Gruppo Sportivo Patruno Canosa.

Il percorso nei giorni scorsi ha visto i sopralluoghi di Roberto Amadio, responsabile della struttura tecnica FCI, e Marco Velo. Il tracciato è stato inoltre testato dal prof della Bardiani CSF Faizanè, Alessandro Monaco.

Qui di seguito gli interventi più importanti con il presidente FCI Cordiano Dagnoni, Gianni Bugno, l'assessore regionale Raffaele Piemontese, i sindaci Tommaso De Palma (Giovinazzo) e Michele Longo (Alberobello). Presenti, tra gli altri, il presidente del CR Puglia Giuseppe Calabrese e Vito Di Tano, ex campione del mondo ciclocross.

Cordiano Dagnoni: «La Puglia si dimostra una regione dal grandissimo potenziale. L’evento tricolore sarà un grande spettacolo e un’opportunità unica di promozione del territorio, che racchiude in sé valori importanti e che le immagini televisive sapranno valorizzare. E' stato creato un brand, Costa dei Trulli, che ha tutte le caratteristiche per imporsi all’attenzione generale. Il concetto di unione che fa la forza è stato recepito perfettamente dagli amministratori locali e tutto questo fa onore a questa terra».

Gianni Bugno: «Sarà un percorso impegnativo e sicuramente condizionato dal vento e quindi tecnico e affascinate in uno scenario incantevole che valorizzerà ancora di più questo campionato. Complimenti a questa terra meravigliosa a cui sono molto legato perché l’anno in cui ho vinto il Giro d’Italia sono partito proprio da Bari».

Raffaele Piemontese, assessore regionale allo Sport: «Nel pieno della tempesta da Covid-19 abbiamo orientato il programma della nuova amministrazione Emiliano per l'elaborazione di azioni che accompagnino la fase di ricostruzione, rilancio e innovazione del brand Puglia. Negli anni abbiamo decuplicato l'investimento nello sport ed il ritorno è stimato in 3 volte quanto investito».

Giuseppe Calabrese, presidente del CR Puglia: "L'attenzione degli enti comunali e regionali verso il Ciclismo pugliese è molto apprezzato dalle nostre ASD. Campionati Italiani, tappe del giro, sogno mondiali: tutto questo è eccezionale, ma io rappresento anche la voce del territorio e le difficoltà per le attività giovanili che formano le generazioni del futuro e i cittadini di domani. Per questo l'attenzione deve essere rivolta anche verso loro; tutti insieme dobbiamo sforzarci per dare sostegno e risorse anche a chi opera in questo campo."

Tommaso Depalma, sindaco di Giovinazzo: «Siamo tutti orientati all'obiettivo comune. Ringrazio le 3 società organizzatrici di Alberobello, Canosa e Polignano a Mare che stanno lavorando insieme per un bene superiore. Questo è lo spirito del Consorzio Bici Puglia e Futuro che ragiona come squadra e non come singoli».

Michele Longo, sindaco di Alberobello e delegato Anci al Turismo: «Come si fa sempre quando si taglia un traguardo stiamo già pensando a quello successivo: speriamo di avere di nuovo una tappa del Giro d’Italia e il Campionato Mondiale».

Pietro Illarietti​