4 Luglio Lug 2020 1105 one month ago

Servizio DataHealth: indicazioni operative per Società e Organizzatori

Le normative statali in vigore pongono significative responsabilità per le certificazioni mediche di idoneità, che coinvolgono l’atleta, il Presidente della società sportiva ed anche gli Organizzatori.

certificato medico

Come ricordato in occasione dell'adozione del servizio DataHealth (qui la notizia), le normative statali in vigore pongono significative responsabilità per la tutela sanitaria nell’attività sportiva, particolarmente per le certificazioni mediche di idoneità, riguardo al loro possesso da parte degli atleti, all’adeguatezza del certificato in relazione al tipo di sport praticato, nonché alla validità, scadenza e conservazione dei certificati stessi. È una responsabilità che coinvolge, sia pure in modalità differenti, l’atleta, il Presidente della società sportiva per la quale l’atleta è tesserato ed anche gli Organizzatori di gare e manifestazioni sportive in genere.

L’adozione del servizio DataHealth consentirà, grazie all’interfaccia con il sistema KSport, di garantire che la validità della tessera FCI è costantemente supportata dal dovuto certificato di idoneità previsto dalle normative governative e sportive; il venir meno del possesso di adeguato certificato di idoneità produrrà l’esclusione dall’attività sportiva fino al suo rinnovo.

Di seguito riportiamo le indicazioni operative per le Società e per gli Organizzatori.

Le indicazioni per le Società

Per le società il sistema verrà attivato a partire dal 16 luglio. Da quella data sarà possibile iniziare ad inserire i certificati dei propri atleti. L’attivazione del servizio per le società avverrà in due fasi distinte.

Prima fase: dal 16 luglio alla data di inizio delle procedure di tesseramento ed affiliazione 2021.

In questa fase saranno in funzione tutte le procedure previste dal progetto ma non saranno attivati i blocchi informatici derivanti dalla mancanza o dalla scaduta validità del certificato

Pertanto la società potrà iniziare ad inserire i certificati dei propri atleti e visualizzerà tutti gli avvisi predisposti in Ksport:

indicazione di scadenza sulla tessera, avviso di mancanza certificato, avviso di certificato scaduto, avviso di prossima scadenza, indicazione di certificato scaduto durante la procedura di iscrizione alle gare, avviso di mancanza di certificazione in fase di richiesta tesseramento.

Da questi avvisi non deriveranno però conseguenze bloccanti, pertanto, fino al 31 dicembre, tutti i tesserati 2020 potranno svolgere la normale attività sportiva anche se la società non avrà caricato il certificato nel sistema Data Health con conseguente mancanza della data di scadenza impressa sulla tessera.

In questo modo le società avranno tutto il tempo di sperimentare le procedure senza rischiare il blocco dell’attività.

Seconda fase: a partire dal 2021 e di conseguenza per tutte le procedure di tesseramento che verranno attivate a partire da novembre sarà obbligatorio, per richiedere il tesseramento, avere inserito la certificazione nel sistema Data Health ed aver acquisito la data di scadenza del certificato. Inoltre, a partire dal 1 gennaio 2021, saranno esclusi dalla partecipazione alle manifestazioni in calendario tutti gli atleti con certificazione scaduta alla data della manifestazione.

Cosa succederà il 16 luglio. Le società che accedono al proprio spazio nel sistema Ksport troveranno la segnalazione di certificazione mancante per i propri atleti. Potranno iniziare ad inserire i certificati in DataHealth e regolarizzare le posizioni. Gli atleti per i quali verrà inserito il certificato, una volta che questo sarà validato da Data Health, scaricando la tessera vedranno impressa la data di scadenza. La società vedrà nella propria pagina degli atleti la situazione regolaizzata.

Come raccomandazione vi invitiamo a caricare nel sistema Data Health solamente i certificati che hanno una scadenza successiva al 30 ottobre 2020 e che quindi possono essere utilizzati per la richiesta di tesseramento 2021.

Le istruzioni dettagliate sul funzionamento del sistema verranno pubblicate nei prossimi giorni sul sito federale ed inviate tramite mail a tutte le società affiliate.

Informativa per gli Organizzatori di gare ed eventi sportivi del calendario FCI

Come abbiamo ricordato all'inizio, le normative statali in vigore pongono significative responsabilità per la tutela sanitaria dell’attività sportiva, in particolare per le certificazioni mediche di idoneità.

Appare pertanto necessario, per tutti i soggetti coinvolti (società sportive ed organizzatori di gare ed eventi sportivi), che si possano attuare con attenzione e precisione la verifica del possesso, della congruità, della validità e dell’imminente scadenza del certificato medico di idoneità.

Tale incombenza, per gli organizzatori di gare o eventi sportivi, non è delegabile né ai Presidenti delle società sportive (in capo ai quali rimane l’obbligo di verifica in fase di richiesta di tesseramento dell’atleta) né alla Federazione o all’Ente di appartenenza.

La normativa ministeriale in tema di partecipazioni ad eventi nei quali è richiesta l’idoneità agonistica prevede con chiarezza che (art. 5 del D.M. del 18.02.1982) “La presentazione, da parte dell'interessato, del predetto certificato di idoneità è condizione indispensabile per la partecipazione ad attività agonistiche”.

Per ogni gara del settore amatoriale inserita nel calendario Federale è pertanto previsto il preciso obbligo di inserire nel Regolamento di gara la seguente nota informativa:

La partecipazione è subordinata al regolare possesso del seguente requisito:

per gli atleti tesserati alla FCI o a Ente di promozione sportiva: certificato di idoneità alla pratica agonistica per il ciclismo (non sono validi certificati per altre tipologie di sport quali triathlon, duathlon, atletica leggera, ecc)

per i soggetti di residenza italiana ma non tesserati alla FCI o a Enti di promozione sportiva: certificato di idoneità alla pratica di attività sportiva di particolare ed elevato impegno cardiovascolare (come da D.M. del 24.04.2013) - come da modello scaricabile

per i soggetti di residenza straniera: certificato di idoneità alla partecipazione di gare ciclistiche agonistiche rilasciato anche da un medico del proprio paese di residenza come da modello scaricabile (o equivalente)

Il possesso di tessera sportiva può intendersi alternativo alla verifica del possesso di regolare e adeguato certificato unicamente in caso di tessera sportiva recante il logo DataHealth unitamente alla data di scadenza del certificato di idoneità per il ciclismo agonistico.

Al fine di supportare gli Organizzatori in questa delicata incombenza, la FCI informa della possibilità di utilizzare il Servizio DATAHEATLH (www.datahealth.it); tale servizio, senza oneri per l’Organizzatore, assolve in modo efficace ed affidabile a tali esigenze consentendo agli organizzatori di gare o eventi sportivi:

− la verifica in modalità semplice del possesso e della validità della certificazione medica di idoneità da parte degli atleti italiani e stranieri che intendono partecipare alle gare o eventi da loro organizzati

− la conservazione, in modalità semplice ed informatica (eliminando il problema della conservazione per 5 anni dei documenti cartacei) della prova di avvenuta verifica del possesso di adeguata certificazione

− la possibilità di acquisire/stampare copia del certificato validato e verificato, anche a distanza di tempo (entro 5 anni), per ogni esigenza del caso

La FCI evidenzia l’attendibilità, l’affidabilità e la completezza del Servizio DATAHEALTH (www.datahealth.it), delle procedure da esso adottate anche in merito alla sicurezza dei dati ed alla protezione della privacy ed invita gli Organizzatori di gare ed eventi ed utilizzare il servizio stesso, con conseguente tutela degli organizzatori stessi e rispetto delle norme statali in vigore in tema di certificazioni di idoneità all’attività sportiva.

La esibizione da parte dell’atleta del QRcode-DH, attestante il regolare possesso di adeguato certificato in validità per il giorno di gara, sarà elemento utilizzato anche per eventuali verifiche da parte dei giudici di gara.