7 Aprile Apr 2020 0932 one month ago

Lutto - La Fulgor Seriate piange anche Isaia “Pierantonio” Mirri

Papà del vice presidente Marco Mirri. Da qualche giorno era ricoverato in ospedale a causa dell'aggravarsi delle sue condizioni di salute dopo essere stato colpito anche dal Coronavirus.

Isaia Pierantonio Mirri

SERIATE (BG) – Ancora un lutto colpisce la Gi-Effe Fulgor Seriate ed il mondo del ciclismo bergamasco. Ieri sera, all’età di 71 anni, ci ha lasciati Isaia Mirri, per tutti Pierantonio, papà del vice presidente della società seriatese Marco Mirri. Da qualche giorno era ricoverato in ospedale a causa dell'aggravarsi delle sue condizioni di salute dopo essere stato colpito anche dal Coronavirus.

Pierantonio è stato un grande appassionato di ciclismo che ha praticato in diversi ruoli: prima da atleta, poi da allenatore, da genitore e infine da nonno e sponsor. A 16 anni aveva cominciato a muovere i suoi primi colpi di pedale con la maglia della S.S. Seriatese di Bepi Donati. Da dilettante passa all’U.S. Olimpia.

Fra i numerosi piazzamenti e vittorie spicca il successo nel 2° Piccolo Giro della Brianza, ottenuto in solitaria. Una volta lasciato il ciclismo agonistico, nel 1971 sposa l’amata Cesarina, testimone di nozze è stato l’amico Fausto Bertoglio (futuro vincitore del Giro d’Italia 1975), e dalla loro unione nascono tre figli: Pamela, Marco e Francesco.

Intraprende allora il ruolo di direttore sportivo tra i dilettanti, prima dell’U.C. Bagnatica e poi dell’U.C. Bergamasca con Bruno Focella, Nerio Marabini e l’allora presidente Fedele Bettoni.

Per qualche anno si dedica anche alle categorie giovanili come diesse della Gi-Effe Fulgor Seriate di cui diventa anche sponsor con l’azienda di famiglia della quale poi fanno parte anche i figli Marco e Francesco, pure loro grandi appassionati di ciclismo e con un passato agonistico.

Passione che viene tramandata anche al nipote Ivan Mirri, figlio di Marco, che ha corso fino ai dilettanti e da giovane ha vestito proprio la maglia della Fulgor. Oltre a seguire da vicino le vicende della società seriatese, nonno Pierantonio non perdeva occasione, quando possibile, anche per seguire il nipote Ivan e respirare quel clima di gara che sempre l’aveva emozionato “Fino all’ultimo scatto in solitaria verso il Paradiso”, ha commentato il figlio Marco a cui la Fulgor Seriate si stringe in un abbraccio e invia le più sentite condoglianze a tutta la famiglia Mirri.