25 Marzo Mar 2020 0935 14 days ago

Comunicato dell'UCI relativo al rinvio dei Giochi olimpici e paralimpici di Tokyo 2020

L'Unione Ciclistica Internazionale ha preso atto con soddisfazione dell'accordo raggiunto tra il Governo giapponese, il Comitato organizzatore e il Comitato olimpico internazionale (CIO) in merito ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020.

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Pubblichiamo di seguito estratto del Comunicato Stampa dell'UCI diramato ieri dopo l'annuncio del rinvio del Giochi Olimpici e Paralimpici Estivi Tokyo 2020.

"L'Unione Ciclistica Internazionale ha preso atto con soddisfazione dell'accordo raggiunto tra il Governo giapponese, il Comitato organizzatore e il Comitato olimpico internazionale (CIO) in merito ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020.

Il rinvio dei Giochi al 2021 è nell'interesse della salute e ed quità sportiva degli atleti e di tutte le persone e soggetti coinvolti. Il ciclismo, il terzo sport olimpico in termini di medaglie con le sue cinque discipline (strada, pista, mountain bike, BMX Racing e BMX Freestyle), ha preso decisioni importanti nella stessa direzione nelle ultime settimane: proteggere la salute e garantire l'equità sportiva sia per quanto riguarda il calendario internazionale che per le procedure di qualificazione olimpica e paralimpica.

L'UCI è in stretto contatto con il CIO per adeguare la procedura di qualificazione alle decisioni prese in merito ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020. La decisione di rinviare i Giochi del 2020 sarà tenuta in considerazione dall'UCI impegnata nella riflessione, con le parti interessate, riguardo il Calendario internazionale nel contesto del coronavirus. Come indicato nell'annuncio del 18 marzo, l'UCI ha reso prioritario stabilire un nuovo calendario, in particolare per quanto riguarda i Grandi Giri e le Classiche monumento, in vista della ripresa della stagione 2020.

L'UCI sta moltiplicando i suoi contatti com tutte le componenti del ciclismo (AIOCC, AIGCP, CPA) e, poiché gli atleti sono al centro delle preoccupazioni, con i rappresentanti degli atleti. Devono essere adottate misure forti per la ripresa, consentendo un ritorno progressivo all'allenamento e alla competizione, nel rispetto della salute e dell'equità sportiva.

L'UCI e i suoi partner avanzeranno uniti nell'interesse del ciclismo. A breve comunicheremo il risultato di tali consultazioni.