8 Febbraio Feb 2020 1152 18 days ago

Franco Ballerini - A Casalguidi il grande abbraccio del mondo del ciclismo

In una luminosa giornata di sole e con tanta gente presente, dai familiari ai dirigenti, alle autorità, i componenti del Club Ballerini e gli amici, si sono svolte le due cerimonie previste per ricordare il grande campione a dieci anni dalla scomparsa.

Cerimonia Al Cimitero

CASALGUIDI (PT) - In una luminosa giornata di sole e con tanta gente presente, dai familiari ai dirigenti, alle autorità, i componenti del Club Ballerini e gli amici, si sono svolte a Casalguidi le due cerimonie previste per ricordare Franco Ballerini a dieci anni dalla sua scomparsa. Dopo la visita e l’omaggio nel cimitero presso la tomba dove riposa il campione e c.t. azzurro, i presenti si sono trasferiti all’interno della chiesa parrocchiale di Casalguidi per assistere alla celebrazione della Santa Messa in memoria del “Ballero”. Erano presenti il sindaco di Serravalle Pistoiese Piero Lunardi con l’assessore allo sport Maurizio Bruschi, il consigliere regionale Marco Niccolai, il vice presidente del Comitato Provinciale di Pistoia della Federciclismo Domizio Spadi, Luigi Fontanella della Commissione Giovanile del Comitato Regionale Toscana, il presidente della locale Pol. Milleluci Ugo Ginanni con un gruppo di atleti giovanissimi della stessa società.

In prima fila la moglie di Franco, Sabrina Ricasoli con i figli Gianmarco e Matteo, alla quale Luca Scinto, tramite il Campione Europeo juniores 2019, l’ucraino Andrey Ponomar, che quest'anno correrà per il Team Franco Ballerini Due C, ha fatto dono della maglia di campione europeo.

Tra i presenti anche Luigi Ricasoli, suocero di Franco, rappresentanti del Centro Spirituale del ciclismo di Santa Lucia alla Castellina, mentre a ricordare l’appartenenza di Franco Ballerini alla Magniflex come dilettante, era presente Stefano Baglioni all’epoca vice presidente. Non poteva mancare un atleta locale già ottimo e brillante atleta nei dilettanti Riccardo Biagini oltre agli immancabili Franco Vita e Marco Mordini. Una cerimonia sentita e partecipata per ricordare un grande uomo, un grande campione, un grande commissario tecnico.

Antonio Mannori