24 Gennaio Gen 2020 0954 one month ago

Settebello Juniores ambizioso per lo Stabbia Dover

Arzilli e Dati le due punte – Antonini team manager

Arzilli Vince A Stabbia

STABBIA (FI) - Il gruppo sportivo Stabbia Ciclismo che appartiene al Comitato Provinciale di Firenze si appresta a dar vita alla sua quarantaseiesima stagione di attività essendo stato fondato nel 1974. Sempre attivamente impegnato con le squadre giovanissimi, esordienti e allievi, da diverse stagioni è grande protagonista nella categoria juniores con atleti che hanno saputo mettersi più avanti in luce anche tra i dilettanti e nei professionisti. Per la stagione 2020 che si aprirà in Toscana il 15 marzo sul circuito di Calenzano con la disputa del Memorial Piero Bacchereti, sono sette gli atleti già tutti appartenenti allo Stabbia Ciclismo anche lo scorso anno. Infatti la squadra si compone di 5 atleti che saranno al loro secondo anno da juniores (Dati, Arzilli, Cecchi, Masi e Bechini) mentre dalle file allievi salgono di categoria Zingoni e Baldacci cresciuti nel vivaio stabbiese. Una compagine sicuramente tra le più quotate in campo juniores, con Dati e Arzilli già vincitori nel 2019 che si possono considerare le due punte della formazione che avrà in qualità di direttori sportivi i riconfermati Michele Maglio, un giovane già atleta in maglia Stabbia e il più esperto Etelbo Arzilli.

Cambia il ruolo invece di Tiziano Antonini da questa stagione Team Manager della formazione che comunque seguirà da vicino soprattutto nella fase di preparazione e poi anche negli allenamenti a stagione in corso. Il presidente è Luciano Benvenuti, un pilastro e uno dei fondatori nel 1974 della società che organizzerà anche una gara a Stabbia, la seconda della stagione in Toscana per la categoria juniores, alla data di domenica 22 marzo. Confermati anche gli sponsor, ad iniziare dalla Dover a garantire un’altra stagione da protagonista e allo stesso tempo a curare anche le categorie inferiori.

LA SQUADRA: Gabriele Arzilli, Niccolò Bechini, Filippo Cecchi, Tommaso Dati, Danilo Masi, Matteo Baldacci, Tobia Zingoni.

ANTONIO MANNORI