2 Dicembre Dic 2019 0955 5 days ago

Grande Festa del ciclismo trentino al Palarotari

I tantissimi si sono dati appuntamento per celebrare un’annata d’oro - Presenti il presidente FCI Renato Di Rocco, il presidente Fugatti, il vicepresidente Tonina, gli assessori Failoni e Segnana e campioni come Trentin, Moscon e Paternoster

Trentino Di Rocco Broccardo

Grande Festa del Ciclismo Trentino ieri al Palarotari di Mezzocorona, a conclusione della stagione 2019, per iniziativa del Comitato Trentino della Federazione Ciclistica Italiana. Oltre 1.000 tra ciclisti, direttori sportivi, dirigenti e campioni si sono dati appuntamento per celebrare un’annata d’oro, che ha visto Letizia Paternoster trionfare nel Campionato Europeo Under 23 su strada, Matteo Trentin conquistare l’argento iridato, Cesare Benedetti conquistare la tappa Cuneo-Pinerolo al Giro d’Italia e Letizia Borghesi fare altrettanto nel Giro d’Italia femminile.

Presenti all’evento il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, il vicepresidente Mario Tonina, l’assessore provinciale al turismo e sport Roberto Failoni, l’assessore alla salute e politiche sociali Stefania Segnana, e naturalmente il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco, insieme al Coordinatore delle squadre nazionali Davide Cassani, al C.T. della nazionale paralimpiaca Mario Valentini oltre a numerosi ospiti fra cui Daniel Oss, Cesare Benedetti, Moreno Moser, Nicola Conci, Matteo Trentin, Gianni Moscon e Letizia Paternoster. E proprio questi ultimi 3 sono stati scelti e nominati "ambasciatori del Trentino", ricevendo da Fugatti, Failoni e Segnana riconoscimenti speciali dalla Provincia. Riconoscimento speciale anche per il Comitato Regionale che ha organizzato la serata: la Regione, infatti, ha voluto premiare il CR come prima disciplina regionale. Con l’occasione è stato consegnato anche il premio Rolly Marchi a Cesare Benedetti.

Ma oltre ai campioni è stato riservato ampio spazio alle società trentine, ai giovani e ai giovanissimi che si cimentano con questo sport affascinante. Per l’occasione, è stato anche siglato un gemellaggio con il Museo del Ghisallo, che mette a disposizione alcuni pezzi storici della sua collezione: il più pregiato è la maglia iridata di Fausto Coppi realizzata in un unico pezzo.

Fugatti ha poi ricordato che nel 2020 il Trentino ospiterà i campionati europei di ciclismo su strada, un grande evento sportivo e anche turistico.“E’ bello affrontare questo appuntamento con la consapevolezza che il Trentino ha grandi capacità organizzative da spendere – ha detto – ma è anche una scuola di campioni. In questa terra, lo vediamo oggi, lo sport, ed in questo caso il ciclismo, genera grandi passioni e attira un numero sempre crescente di giovani. Tutto questo ci riempie di orgoglio e di soddisfazione, anche perché sappiamo bene che lo sport è scuola di vita, aiuta ad affrontare le difficoltà e a superarle. Siamo quindi entusiasti di ospitare gli europei e li attendiamo fin d’ora con grande emozione”.

Il 2020 sarà l’anno degli europei ma anche di una nuova emozionante tappa del Giro d’Italia in Trentino. Ne ha parlato l’assessore al turismo della Provincia Roberto Failoni: il Giro farà tappa in val Rendena, a Madonna di Campiglio e a Pinzolo. “Quella trentina sarà una tappa determinante – ha detto – e rappresenterà un inoltre vetrina importante per il nostro territorio. Ci impegneremo al massimo per una piena riuscita di questo evento”.