27 Novembre Nov 2019 1204 10 days ago

Gazzetta Awards 2019 - Tutto il ciclismo in corsa per la vittoria

Aperte le votazioni online per i prestigiosi riconoscimenti della Gazzetta dello Sport - Tra le nomination anche Filippo Ganna (2 volte), Alberto Bettiol, Elia Viviani e Samuele Battistella

AWARDS GAZZETTA

Come ogni anno, il prossimo 18 dicembre, a Milano, si terrà il Gran Galà di premiazione dei Gazzetta Sports Awards, premi che riconoscono non solo le qualità sportive degli atleti italiani, ma anche etiche ed umane. La quinta edizione dei Gazzetta Sports Awards 2019 vedrà come premio un anello della Maison Damiani, storica gioielleria di Valenza fondata nel 1924.

La redazione della Gazzetta dello Sport ha selezionato 7 atleti per ogni categoria. Le 9 categorie sono: “Uomo dell’anno”, “Allenatore dell’anno”, “Atleta paralimpico”, “Best performance”, “Donna dell’anno”, “Exploit dell’anno”, “La promessa”, “La rivelazione”, “La squadra dell’anno”. Fino alla vigilia dell’evento si potranno votare (sul sito della Gazzetta) i preferiti tra le varie categorie. In seguito, la giuria stabilirà i vincitori tra gli atleti più votati dai lettori.

Anche quest’anno il mondo del ciclismo entra di diritto nelle graduatorie del concorso. Pertanto come sempre accade in questo periodo, invitiamo tutto il mondo del ciclismo e gli appassionati a votare numerosi per vedere i nostri beniamini alla cerimonia di premiazione. Di seguito i rappresentanti del mondo del ciclismo ai Gazzetta Sports Awards 2019:

Per le categorie “Uomo dell’anno” e “Exploit dell’anno”, c'è Filippo Ganna: il Re dell'Inseguimento, classe ’96 di Verbania, ha chiuso una stagione esaltante portando a casa medaglie su strada e su pista. Ma non solo: ha da poco registrato il record del mondo su pista per ben due volte (4'04"252 prima, 4'02"647 dopo) nella stessa giornata della Coppa del Mondo disputatasi a Minsk. Un crono che vale anche l’oro. A marzo ha inoltre vinto l’oro nell’Inseguimento Individuale a Pruszkow (POL) dopo averlo già vinto nel 2016 a Londra e nel 2018 ad Apeldoorn.

Da segnalare anche il bronzo conquistato nella cronometro ai Mondiali strada dello Yorkshire, la terza medaglia azzurra nella cronometro individuale.

Sempre all'interno della categoria "Exploit dell'anno", spazio anche ad Alberto Bettiol: l'azzurro, nel gruppo della prova mondiale su strada in cui Trentin ha centrato l'argento, si è messo in luce vincendo l'edizione numero 103 del Giro delle Fiandre. Un'impresa straordinaria, quella del 25enne toscano, che ha sferrato il suo attacco a 18 km dal traguardo, all’ultimo passaggio sul Vecchio Quaremont, e poi è riuscito ad arrivare da solo ad Oudenaarde ottenendo il primo successo in carriera.

Per la categoria “Best performance”, tra i candidati su due ruote c'è Elia Viviani: una stagione da standing ovation, quella del veronese, che con l’oro continentale su pista nell’Eliminazione mette il sigillo su un’annata memorabile condita da 11 vittorie su strada, compresa la prova in linea dell’Europeo di Alkmaar. Ed è proprio questa la performance che candida Viviani agli Awards di quest'anno: una volata che non ha storia, quella di Elia Viviani, che prima chiude sullo scatto di Lampaert e poi lo stacca di qualche bicicletta in uno sprint a due che gli porta in dono la maglia di campione europeo.

Per la categoria “Promessa dell’anno”, c'è infine Samuele Battistella: il classe ’98 di Castelfranco Veneto vince l’oro ad Harrogate (GBR) valevole per il Mondiale under 23 strada. Una medaglia che mancava da ben 17 anni, e che dimostra quanto bene si sia seminato in questi anni.