21 Novembre Nov 2019 1033 23 days ago

Convegno di Medicina e Riabilitazione, a Torino si parla di ciclismo

Il convegno “Medicina Sportiva e Riabilitazione: ponti per l’innovazione” si terrà il 22 e 23 novembre, con la presenza di molti esperti di Ortopedia e Riabilitazione. Interverranno anche il presidente Di Rocco e il Medico federale dott. Marciano.

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Torino, 6 Novembre 2019 – Venerdì 22 e Sabato 23 Novembre avrà luogo a Torino il convegno “Medicina Sportiva e Riabilitazione: ponti per l’innovazione” con un particolare focus sul mondo del ciclismo e i traumi ad esso collegati, con l’ambizioso obbiettivo di studiare una strategia comune di prevenzione.

I lavori si apriranno venerdì 22 Novembre alle 16:30 con la cerimonia di inaugurazione presso l’Accademia di Medicina in via Po 18 alla presenza della Vice Presidente Teresa Cammarota e del Prof. Pigozzi, Rettore dell’Università degli studi “Foro Italico”, e del Dott. Renato Di Rocco presidente della Federciclismo e Vice Presidente dell’UCI.

Il convegno proseguirà sabato 23 Novembre dalle ore 9 presso l’IRR - Istituto delle Riabilitazioni Riba in corso Francia 104/3, dove si svolgerà un’importante tavola rotonda “Quali strategie per la prevenzione dei traumi nel ciclismo”, con la testimonianza esclusiva di Domenico Pozzovivo, ciclista professionista del Team Bahrain Merida, Xavier Bigard Chief Medical Officer dell’UCI, Roberto Marciano, Presidente della Commissione Tutela della Salute e Medico Federale FCI e Renato Di Rocco presidente della Federciclismo e Vice Presidente dell’UCI.

Interverranno alla due giorni, i presidenti del congresso, il Prof. Massazza, direttore della Scuola di Specializzazione in medicina fisica e riabilitativa presso l’Università degli Studi di Torino, il Dott. Ugo Riba, Presidente del Gruppo CIDIMU e molti altri nomi eminenti dell’ortopedia, della chirurgia e della riabilitazione.

L’evento è patrocinato dalla FIMS (International Federation of Sports Medicine), ed è realizzato in collaborazione con l’Università degli studi di Torino e la SIMRI (Società Italiana di Medicina Riabilitativa Interventistica).