10 Novembre Nov 2019 1519 8 days ago

EUROPEI CX - E' argento per Eva Lechner

A Silvelle l'azzurra conquista il secondo gradino del podio al termine di una prova in costante crescita - Primo e terzo posto per le olandesi Yara Kastelijn e Annemarie Worst, settima Alice Maria Arzuffi

Podio Lechner Bella

Silvelle (10/11) - Il risultato importante era nell'aria, e stavolta Eva Lechner non si è lasciata sfuggire l'occasione: al termine di una prova in costante crescita, l'azzurra replica il successo internazionale del 2014 e conquista la medaglia d'argento nella prova femminile elite degli Europei Ciclocross di Silvelle di Trebaseleghe. Una solida prestazione, quella dell'altoatesina, che regala alla selezione di Fausto Scotti un podio più che meritato.

A conquistare l'oro, in una gara condotta per larghi tratti, è stata l'olandese Yara Kastelijn, che va così a centrare la vittoria più importante della sua ancora breve carriera, completando così un filotto dei Paesi Bassi nelle tre categorie femminili. Seconda, dunque, un'ottima Eva Lechner a 12″ dalla vincitrice, mentre conclude al terzo posto a 26″ l’altra orange, la campionessa uscente Annemarie Worst. Quarta a 1’09” la neerlandese Maud Kapthejns, quinta a 1’16” la belga Laura Verdonschot, sesta a 1’23” la campionessa del mondo, la belga Sanne Cant, che in volata regola l’azzurra Alice Maria Arzuffi (7^).

Dopo una buona partenza ho patito un errore nel primo giro,” racconta Eva Lechner, “ma poi ho iniziato a recuperare, e nel finale ho davvero sperato di riprendere la Kastelijn, tentando di metterla sotto pressione. È stata la più forte, ma io ci ho provato fino alla fine su un percorso che mi è sempre piaciuto, davanti a un pubblico spettacolare. Nella mia vita non avevo mai avuto un tifo così: adesso speriamo che eventi di questo livello in Italia tornino ad essere una piacevole consuetudine. Il nostro movimento ne ha bisogno”.

UOMINI ELITE - Mathieu Van der Poel non sbaglia. L'olandese piega la resistenza di Eli Iserbyt e del Belgio, portandosi a casa il terzo Campionato Europeo consecutivo. La vittoria di Mathieu non è stata così facile e scontata: l'iridato ha infatti trovato sulla sua strada un Iserbyt in grandissima forma, che fino agli ultimi metri gli ha dato del filo da torcere. Una medaglia d'argento meritatissima. La classe non è acqua, e anche a Silvelle si è vista la superiorità in tutti i campi di Van der Poel, dalla potenza innata all'intelligenza tattica: il neocampione europeo non ha mai perso la concentrazione, dimostrando una tranquillità disarmante fino al momento di attaccare, all'ultimo dei sette giri. Van Der Poel ha vinto una belle battaglie più difficili anticipando Iserbyt, Sweeks (bronzo), Vanthourenhout e Van Der Haar. Chapeau!

Ordine d'arrivo

1. VAN DER POEL Mathieu en 58'22''

2. ISERBYT Eli +3

3. SWEECK Laurens +20

4. VANTHOURENHOUT Michael +24

5. VAN DER HAAR Lars +25

6. HERMANS Quinten +38

7. AERTS Toon +1:01

8. PIDCOCK Thomas +1:10

9. ORTS LLORET Felipe +1:22

10. MERLIER Tim +1:42

DONNE JUNIOR - L'Olanda detta legge sin dalla prima prova degli Europei di Ciclocross di Silvelle: tra le donne junior infatti il titolo continentale è andato alla orange Puck Pieterse. Medaglia d'argento alla francese Olivia Onesti, mentre a completare il trionfo della squadra olandese arriva anche il bronzo con Shirin van Anrooij.

Ordine d'arrivo:

1 PIETERSE Puck NED 0:37:34
2 ONESTI Olivia FRA + 0:28
3 VAN ANROOIJ Shirin NED + 0:44
4 FLYNN Anna GBR + 0:55
5 COUZENS Millie GBR + 1:08
6 BURQUIER Line FRA + 1:44
7 VAN ROOIJEN Sofie NED + 2:34
8 NOMDEN Isa NED + 3:12
9 NOVOTNÁ Aneta CZE + 4:02
10 SEIDEL Clea GER + 4:20

DONNE UNDER 23 - E' Ceylin Del Carmen Alvarado a conquistare il titolo in campo femminile, avendo la meglio sulla britannica Anna Kay e sulla francese Marion Norbert Riberolle. Buona prova delle azzurre che ottengono il sesto posto con Francesca Baroni e il settimo con Gaia Realini.

Ordine d'arrivo:

1 DEL CARMEN ALVARADO Ceylin NED + 46'23''
2 KAY Anna GBR + 0:12
3 NORBERT RIBEROLLE Marion FRA + 1:02
4 VAN DER HEIJDEN Inge NED + 1:31
5 BAKKER Manon NED + 1:35
6 BARONI Francesca ITA + 3:54
7 REALINI Gaia ITA + 4:02

8 VAS Kata Blanka HUN + 4:23
9 HARNDEN Harriet GBR + 5:14
10 RÜEGG Noemi SUI + 5:36

UOMINI JUNIOR - C’è la firma del figlio d’arte Thibau Nys sul campionato europeo riservato agli juniores. Il belga ha preceduto il connazionale Jente Michela e lo svizzero Dario Lillo. Sesto posto per il migliore degli azzurri, Davide De Pretto.

Ordine di arrivo:

1 NYS Thibau BEL 41:10 -
2 MICHELS Jente BEL +0:09
3 LILLO Dario SUI +1:10
4 VAN CAMPENHOUT Jetze BEL +1:26
5 BELMANS Lennert BEL +1:30
6 DE PRETTO Davide ITA +2:01
7 BRENNER Marco GER +2:12
8 CASTILLE Noe FRA +2:15
9 VERSTRYNGE Emiel BEL +2:26
10 ANANIE Ugo FRA +2:29

UOMINI UNDER 23 - Gara che ha visto come protagonista un bellissimo testa a testa tra francesi e belgi, con i primi che la spuntano grazie a Michael Crispin, showman inatteso ma meritevole del successo davanti a Timo Kielich e al connazionale Antoine Benoist, solo al comando fino al giro di boa. Quarto l'altro begla Vandebosch che proprio nelle battute finali è rimasto coinvolto in una caduta. Lontano gli azzurri con il primo degli italiani, Federico Ceolin, giunto al 21simo posto.

Ordine di arrivo:

1 CRISPIN Mickael 46:47
2 KIELICH Timo +8
3 BENOIST Antoine +9
4 VANDEBOSCH Toon +26
5 VAN DIJKE Tim +42
6 GOEMAN Andreas +48
7 KUHN Kevin +51
8 KAMP Ryan +53
9 MEIN Thomas +59
10 BELLENS Jarno +1:03

IL BILANCIO DEL TECNICO AZZURRO FAUSTO SCOTTI - "E' stata una giornata molto intensa, con tante gare e molti atleti convocati. Per quanto riguarda le donne juniores, hanno cercato di difendersi il meglio possibile. Tra gli juniores De Pretto è partito infondo ma è riuscito a salire per chiudere nei 10. Un ottimo risultato che premia un ragazzo serio e molto competitivo. Masciarelli anche ha gareggiato bene, ha avuto problemi con le scarpe ma ha chiuso la gara.

Tra le donne U23 devo fare i complimenti prima di tutto alla Realini, al primo anno Under, autrice di una gara gagliarda che gli ha permesso di tagliare il traguardo in settima posizione, subito dietro la Baroni, anche lei meritevole di applausi e considerazione. Peccato per Sara Casasola, che ha avuto dei problemi in gara che non gli hanno permesso di rendere al meglio.

Tra gli uomini U23 bravo Ceolin, mentre Fontana e Folcarelli non erano in giornata e il percorso, con tanto fango, non si adattava a loro. Per quanto riguarda la gara delle Donne Elite, logicamente siamo tutti soddisfatti del piazzamento di Eva, che ha fatto una gara molto intelligente. Ha sfruttato la partenza veloce, per assestarsi nelle prime posizioni. Poi ha corso con saggezza, aspettando che pian piano saltassero le avversarie e grande alla sua esperienza è andata a cogliere un secondo posto di spessore. Per quanto riguarda gli uomini elite, sapevamo che avremmo avuto difficoltà visto il livello degli avversari e le caratteristiche del percorso."