14 Ottobre Ott 2019 0830 29 days ago

Giro d'Italia Cross - A Corridonia ok Capponi e Ciabocco

Giornata di festa coronata dalla maglia rosa casalinga di Eleonora, nativa di Corridonia. Numerosi i colpi scena. Oltre 800 i partecipanti alla seconda prova del circuito.

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​Ricca di colpi di scena, con un tifo indiavolato e un pubblico inedito per le gare italiane. Ecco cos’è stata la seconda tappa del Giro d’Italia Ciclocross appena conclusa a Corridonia (MC), che dopo il decollo di domenica scorsa può dirsi ormai ampiamente in quota per il volo della sua undicesima edizione. E dall’alto degli 800 partenti (dalle giovanili alle internazionali passando le promozionali dei giovanissimi) è bellissimo il panorama rosa verso i praticanti e gli appassionati della disciplina invernale che costituiscono il vero popolo e la famiglia del ciclocross.
In casa del Bike Italia Tour, con la preziosa collaborazione dell’ASD Sibillini e il coordinamento dell’ASD Romano Scotti, nelle pertinenze verdi del CorridoMnia Shopping un esercito di corridori ha guidato l’assalto (pacifico) alle maglie rosa, talvolta riuscito, talvolta difese con i denti.
Ne sa qualcosa Stefano Capponi (Pro Bike Riding Team) che riscatta l’argento amaro di Ferentino e con una strepitosa vittoria porta a casa una bellissima maglia rosa, strappandola dalle spalle di Federico Ceolin. Lo sa forse ancora meglio la brillante Eleonora Ciabocco, che in casa – è infatti di Corridonia la ragazza del Team Di Federico Pink – ha conquistato una vittoria di carattere nella gara per le donne allieve, ottenendo anche una meritata maglia rosa. Apoteosi Marche, festa grande per Corridonia come si emerge dalle parole della stessa Ciabocco: «Conquistare la rosa a Corridonia è un’emozione indescrivibile. Sono partita super carica e non posso che essere soddisfatta per ripagare tutti i miei fan del supporto. All’ultimo giro sono riuscita a afre la differenza, ho guadagnato quella ventina di secondi che mi hanno permesso di arrivare felice sul traguardo. Ora che ho la maglia cercherò di non perderla per fare bene alle prossime gare. Questa vittoria non posso non dedicarla alle persone che fanno il tifo per me, è un’emozione unica».