26 Settembre Set 2019 1903 24 days ago

Yorkshire 2019: Simmons iridato junior, Martinelli argento

Successo dello statunitense, favorito della vigilia. Impresa di Alessio che riesce a rompere la morsa dello squadrone statunitense e vola solitario per il secondo posto. Azzurri terzi nella Coppa delle Nazioni.

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HARROGATE (UK) - Il primo giorno dei Mondiali di ciclismo dedicati alla prova in linea nello Yorkshire del Nord regalano la terza medaglia alla spedizione azzurra. Un argento, quello che mancava dopo l’oro di Tiberi e il bronzo, ieri, di Filippo Ganna. Lo ha vinto Alessio Martinelli, 18 anni di Bormio (Valdidentro) “Vivo ai piedi dello Stelvio, i miei allenamenti sono duri.. sono uno scalatore. Non mi sarei mai aspettato di prendere un argento su questo percorso, che non si adatta alle mie caratteristiche. Logicamente la cosa non può che farmi piacere.

L’oro l’ha vinto l’atleta favorito, l’americano Quinn Simmons, autore dell’azione decisiva a 40 chilometri dalla conclusione, dopo 100 di gara. Gli azzurri in quel frangente si sono fatti sorprendere dalla formazione USA, che ha portato avanti lo stesso Simmons e Sheffield (poi terzo all’arrivo). “Non ci aspettavamo un attacco così lontano dall'arrivo – ha detto poi Alessio – e un po’ siamo rimasti sorpresi.”.

Gli azzurri, sulla spinta di Andrea Piccolo, riescono a recuperare il buco, ma nel frattempo Simmons era già andato. Rino De Candido, il tecnico degli Juniores, che a questo mondiale porta a casa un oro e un argento, non è contento: “In quel punto dovevamo essere in tre. Purtroppo c’era stata la caduta di Andrea Piccolo, destinato a marcare Simmons, e di Zambanini. Ci siamo trovati spiazzati. Sono convinto che se fossimo stati attenti, avremmo commentato un altro risultato.” De Candido è giustamente convinto della forza della sua squadra. “Non è una questione di bicchiere mezzo pieno, ma di abituare questi ragazzi, che sono veramente bravi, a leggere meglio le situazioni ed evitare gli errori in futuro.”

Questo mondiale si era messo subito in salita per gli azzurri con la caduta di Andrea Piccolo, l’uomo di riferimento della squadra, appena dopo il via. Il campione europeo crono è rimasto in corsa e ha dato un contributo fondamentale poi, a 30 chilometri dalla conclusione, ha alzato bandiera bianca. Per lui problemi al ginocchio e al costato.

Quando gli azzurri arrivano sui battistrada Simmons è già in fuga. Ci vuole un po’ prima che si organizzi l’inseguimento, anche perché gli statunitensi fanno buona guardia. Poi evade Martinelli: “Ho provato e quando mi hanno detto che il vantaggio dell’americano era sceso attorno i 30” ho pensato anche di riuscire a riprenderlo. Poi le gambe hanno iniziato a farmi male.”.

All’inizio dell’ultimo giro la situazione, per quanto riguarda i primi due posti, è cristallizzata, con Simmons avanti e Martinelli a 40”. Alle loro spalle si scatena la battaglia per il terzo posto nella quale gioca un ruolo da protagonista anche Gianmarco Garofoli, che lancia il suo attacco in risposta all’olandese Leijnse: “Troppo presto – commenta De Candido -. Sapevamo del chilometraggio: doveva attendere l’ultimo giro. Ha peccato di esperienza.” L’azzurro conferma: “Ho provato a prendere il piazzamento, ma non sono riuscito a fare il vuoto.”

Alla fine si presentano sul traguardo per il terzo posto in cinque; la spunta Sheffield davanti a Leijnse e al nostro Garofolo. Completa il piazzamento degli Azzurri il 13° posto di Antonio Tiberi, mentre Piccolo e Zambanini non hanno terminato la gara.

Alessio Martinelli con il risultato di oggi completa una stagione ricca di successi, nove (tra cui la tappa regina del Lunigiana e la nazionale di Loria) e altrettanti nove posti. Il prossimo anno passerà alla Colpack. Prima di raggiungere il palco il suo primo pensiero va alla squadra: “Ci tengo a ringraziare tutti i miei compagni di squadra e lo staff della Nazionale, a cominciare da Rino De Candido, che mi hanno permesso di raggiungere questo risultato, anche grazie ad una preparazione mirata e a un gruppo unito sin dal collegiale di Livigno.

Rino De Candido questa sera non potrà che essere contento di un gruppo che ha raccolto numerose soddisfazioni quest’anno oltre a un oro e un argento qui a Harrogate. La conferma arriva con il terzo posto nella Coppa delle Nazioni Juniores, alle spalle della Germania e degli Stati Uniti.

Domani il mondiale presenta un programma intenso con la prova in linea donne juniores (dalle ore 9,40) e Under 23 (dalle 15,10 ora italiana).

PROFESSIONISTI - Nella mattina di oggi il gruppo di Davide Cassani ha effettuato un allenamento breve e poi la ricognizione del circuito sede della gara di domenica. Si confermano le impressioni della vigilia. Per Matteo Trentin si tratta di un percorso duro, soprattutto nei chilometri conclusivi, dopo aver percorso oltre 250 chilometri. Stessa analisi per Sonny Colbrelli che aggiunge: "Se dovesse piovere (come sembra, ndr) allora la gara diventerà ancora più difficile".

Domani gli azzurri prenderanno visione del percorso in linea, quello che da Leeds porta fino al circuito di Harrogate.

DONNE JUNIORES - Camilla Alessio, Sofia Collinelli, Alessia Patuelli, Matilde Vitillo
UOMINI U23 - Giovanni Aleotti, Samuele Battistella, Alessandro Covi, Alberto Dainese, Gregorio Ferri, Alexander Konychev.

Nelle foto, dall'alto: il podio della prova in linea; la volata per il terzo posto; il podio della Coppa delle Nazioni; gli U23 e i pro oggi alla partenza dell'allenamento di rifinitura.